mercoledì 28 agosto 2013

DISCARICHE ABUSIVE E FOGNE A CIELO APERTO LUNGO IL CORSO DEL FIUME PESCARA

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia del signor Gianni Di Biase di Brecciarola, che ci segnala la presenza di "discariche" abusive e "fogne" a cielo aperto lungo il corso del Fiume Pescara nel tratto che va da Brecciarola a Santa Filomena.
Esistono diverse normative a livello nazionale che tutelano l'ambiente dallo scarico di rifiuti e dall'inquinamento delle acque, che prevedono a seconda dei casi sia sanzioni amministrative che penali. A tal proposito, si può citare il D.LGS 152/1999 modificato dal D.LGS 258/2000 che si occupa dell'inquinamento delle acque e il divieto di abbandono rifiuti regolamentato dagli articoli 255 - 256 del D.LGS 152/2006 con sanzioni che variano a seconda se il trasgressore è un singolo privato oppure una impresa o ente. 
Queste normative, anche se ci sono, sono puntualmente disattese e trasgredite in tutta Italia; infatti, ogni giorno corre notizia del ritrovamento ovunque nel territorio nazionale di discariche a cielo aperto e di scarti inquinanti sia civili che industriali che invece di essere collegati alla rete fognaria e tramite collettori ai depuratori, vengono scaricati direttamente nel corso dei fiumi, come avviene anche nella Val Pescara, dove il letto del fiume, come si evince dal video - denuncia che ci ha fornito il signor Di Biase, è ridotto a una discarica a cielo aperto di ogni genere e tipo e le acque sono ormai putride.

FIUME PESCARA DISCARICA E FOGNA A CIELO APERTO 

martedì 27 agosto 2013

DOVE SONO L'ASCENSORE E IL MONTASCALE PER DIVERSAMENTE ABILI NELLA SEDE COMUNALE DI VIA DELLE ROBINIE?

Alcuni cittadini, nei giorni scorsi, sono andati per ragioni burocratiche nella sede comunale di Via delle Robinie in località Madonna degli Angeli, dove c'è la sede degli uffici dell'Ecologia e Ambiente, del Verde Pubblico e della Sanità del Comune di Chieti.
Gli utenti, visitando la struttura, non hanno visto ne un ascensore, ne il montascale per i diversamente abili, così ci hanno contattato, chiedendo il nostro intervento, fornendoci anche delle fotografie sull'interno ed esterno del palazzo di Via delle Robinie.
Pertanto, considerata l'importanza, per l'idoneità di una struttura a svolgere funzione pubblica, della presenza di un ascensore e di mezzi atti a permettere l'accesso anche ai piani superiori dei diversamente abili, i cittadini vorrebbero sapere dal Sindaco di Chieti  quali mezzi per l'accesso ai diversamente abili ha in dotazione la sede comunale di Via delle Robinie, e dall'Assessore ai Lavori Pubblici cosa intende fare l'amministrazione per dotare la sede comunale di cui trattasi di un ascensore e/o di altre strutture per l'accesso, anche di cittadini a ridotta capacità motoria.



 Ingresso della Sede Comunale di Via delle Robinie, dentro non c'è l'ascensore
 Scorcio della facciata principale del Palazzo Comunale di Via delle Robinie
Rampa di scale del palazzo comunale di Via delle Robinie dove non c'è il montascale per disabili

giovedì 22 agosto 2013

RIMESSO IN FUNZIONE L'ASCENSORE DELLA SEDE DEL COMUNE DI CHIETI DI "PALAZZO DE PASQUALE"

In data 25 luglio 2013, gli utenti della sede comunale teatina di Palazzo "De Pasquale" ci hanno segnalato alcune problematiche che rendono a tutt'oggi la struttura, sede della Teateservizi, dell'Ufficio Commercio, Sport e Cultura del Comune di Chieti, ai limiti dell'agibilità per ospitare degli uffici pubblici. Sicuramente, la cosa  più grave ed evidente segnalata, per cui tutti si sono lamentati, è l'assenza da troppo tempo di un ascensore funzionante che rendeva difficoltoso, se non impossibile, l'accesso alla struttura per individui a ridotta capacità motoria; problema che abbiamo chiesto all'Amministrazione Comunale di risolvere al più presto possibile. 
A tal proposito, in questi giorni abbiamo fatto un sopralluogo presso Palazzo "De Pasquale" e abbiamo potuto costatare con soddisfazione che anche questa volta la nostra richiesta è stata ascoltata e l'ascensore è stato rimesso in funzione, come si evince dalla documentazione fotografica.
Ora speriamo che appena possibile l'amministrazione doti la struttura di uscite di sicurezza ben visibili ed indicate e di una scala di emergenza, cosa che a quanto pare, purtroppo, non ci dovrebbe essere a Palazzo "De Pasquale".


L'Ascensore funzionante di "Palazzo De Pasquale"








mercoledì 21 agosto 2013

RISOLTE ALCUNE PROBLEMATICHE IN PIAZZA MATTEOTTI ( PIANO S.ANGELO)

Il 13 giugno 2013 abbiamo segnalato le problematiche di parcheggio e viabilità irrisolte in Piazza Matteotti (Piano S.Angelo), nonostante i ripetuti interventi "urbanistici" e "architettonici" degli ultimi quindici anni.

Nei giorni scorsi siamo andati a fare un nuovo sopralluogo  nella piazza e abbiamo potuto constatare che i commercianti sono stati ascoltati e alcuni problemi sono stati risolti. Infatti, con buona soddisfazione di tutti:

 1) E' stata disegnata l'area di "carico e scarico" merci.  2) Sono state finalmente disegnate le strisce del parcheggio per disabili.


 3) Sono stati ridefiniti i parcheggi per ciclomotori  davanti al Circolo di Piano S.Angelo.
 4) Sono stati messi parcheggi a disco orario di 30 minuti per autoveicoli davanti il Circolo di Piano S.Angelo.


Ancora una volta, il "Censorino Teatino" ha contribuito a risolvere delle problematiche dei cittadini, portandole al cospetto dell'opinione pubblica e degli enti competenti che sono prontamente intervenuti. Pertanto, invitiamo la cittadinanza a continuare a segnalare, segnalare, segnalare ! ! !

martedì 20 agosto 2013

RAPPEZZATA LA "STRADA TAGLIENTE" DI VIA POMILIO

Il 2 luglio 2013 abbiamo segnalato col nostro super eroe Italy Man il deterioramento di Via Pomilio, la strada con passaggio a livello all'intersezione fra Viale Benedetto Croce e Viale Unità d'Italia che conduce nella zona industriale di Chieti Scalo. ( vedi anche il servizio: "VIA POMILIO: LA STRADA TAGLIENTE CON PASSAGGIO A LIVELLO").
E' passato poco più di un mese e mezzo e possiamo dire con estrema soddisfazione che ancora una volta gli enti di competenza, Consorzio Industriale e Comune di Chieti, hanno ascoltato le nostre segnalazioni e hanno prontamente rappezzato anche questa strada, anche nei pressi dei binari ferroviari, dove le buche presenti rendevano la carreggiata pericolosa per le persone ed i veicoli transitanti; proprio per queste problematiche  Via Pomilio  era stata soprannominata "la strada tagliente".
 In tempi di "magra", in attesa che ci siano fondi a sufficienza per rifare l'intero manto stradale della zona industriale teatina, possiamo, per ora, ritenerci soddisfatti e ringraziare chi ha ascoltato le richieste dei cittadini.
Le toppe di catrame messe in Via Pomilio


domenica 18 agosto 2013

IL PONTE DEGLI INNAMORATI E LA FACCIATA POSTERIORE DEL ITCG "F.GALIANI" ALLA VILLA DI CHIETI

Nei giorni scorsi abbiamo iniziato un'azione tesa a segnalare le problematiche delle aree più interne della Villa Comunale di Chieti, lontane da occhi indiscreti e dove è meno sostanzioso l'afflusso di visitatori, turisti e di semplici passanti. In particolare, con  questo video abbiamo documentato il degrado del mitico "Ponte degli innamorati", imbrattato dai vandali e della facciata posteriore dell'Istituto Tecnico "F.Galliani", piena di scritte e ridotta a discarica di rifiuti che vengono sistematicamente gettati dai più incivili, sfruttando il fatto che la zona è pressoché isolata. Alla fine del video, chiediamo a chi di dovere, ad esempio la Provincia ( per la scuola) e il Comune per il "Ponte degli Innamorati" e per l'area verde di intervenire affinché siano cancellate le scritte e venga ripulita la zona, rendendo l'area video sorvegliata con delle telecamere, affinché, una volta bonificata la zona, non si ripetano più  spiacevoli atti di vandalismo.


VEDETEVI IL VIDEO 





mercoledì 14 agosto 2013

RIPULITO DALLE ERBACCE IL CAMPO CIAPI. ORA VOGLIAMO LA RIAPERTURA ! ! !

Su segnalazione degli sportivi di Chieti ci siamo occupati il 24 giugno 2013 con il nostro super eroe "Italy Man" della situazione critica in cui versa il glorioso e storico campo di calcio del "Ciapi" in Via Piaggio, attualmente di proprietà dell'Università "G.D'Annunzio", con annessi spogliatoi e servizi, che dopo anni di gloria sportiva, in cui ha ospitato migliaia di incontri e di allenamenti dei settori giovanili e di squadre dilettantistiche di svariate società teatine, e oramai da circa sette anni chiuso e abbandonato con lucchetti ai cancelli. Così per costatare dal vivo quanto riferitoci siamo andati a fare un sopralluogo presso la struttura di Via Piaggio, girando un video che ha documentato lo stato di degrado del campo e le sue pessime condizioni igienico - sanitarie con lussureggianti erbacce che ormai sommergevano anche le porte di gioco e i locali adibiti una volta a segreteria e spogliatoi.

Pertanto, costatata la "vergogna a cielo aperto" che ci siamo trovati davanti, abbiamo chiesto, "meglio tardi che mai", l'intervento degli organi competenti, in primis l'Università di Chieti, per riconsegnare alla città, agli sportivi e alla società questo glorioso impianto.

VIDEO  - DENUNCIA CHE ABBIAMO GIRATO FUORI I CANCELLI DEL CIAPI

E' passato circa un mese e mezzo da allora, e finalmente qualcosa si è mosso, infatti, ieri, un nostro collaboratore, passando lungo Via Piaggio, si  è accorto che il centro sportivo del Ciapi è stato almeno ripulito dalle lussureggianti erbacce.

IL CENTRO SPORTIVO DEL CIAPI LIBERO DALLE ERBACCE

La strada è ancora lunga per riconsegnare alla città una struttura degna di essere chiamata "sportiva", ma almeno un piccolo passo in avanti è stato fatto, ed è un altro segnale che il "Censorino Teatino" è un interlocutore dell'opinione pubblica cittadino autorevole ed ascoltato.

 Pertanto, con la speranza di essere ancora una volta ascoltati, chiediamo che al fine della riapertura del Centro Sportivo Ciapi vengano restaurati e messi a norma la segreteria, gli spogliatoi ed i servizi igienici e venga ovviamente "rizzollato" o dotato di erba sintetica e di illuminazione pienamente funzionante il terreno di gioco, affinché possa essere riconsegnato agli sportivi sia della città che dell'università.