lunedì 28 settembre 2020

Il Censorino raccoglie le istanze dei residenti del Levante

 



Lo staff del "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino", sito fondato da Cristiano Vignali che si occupa, tra le altre cose, della segnalazione dei problemi dei quartieri e dei cittadini alle istituzioni per la loro risoluzione,  passerà nella giornata di martedì 29 settembre per le case del Centro Residenziale Levante per raccogliere le istanze dei residenti che saranno consegnate al candidato Sindaco Fabrizio Di Stefano nell'incontro che si terrà nel quartiere martedì 29 settembre 2020, alle h 18.30 presso il "Parco della Rimembranza".





domenica 20 settembre 2020

SOS Sosta Selvaggia in Via Eugenio Bruno in località Tre Pini



Chieti - Dei cittadini hanno chiesto l'intervento del "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" per convincere il Comune di Chieti a risolvere un fastidioso problema di viabilità che da tanti anni aflige via Eugenio Bruno in zona "Tre Pini". 

"La strada - si legge nella segnalazione inviata al "Censorino" - nasce già sfortunata a causa della forte pendenza, le manovre sono complicate e pericolose, ad aggravare il tutto c'è la continua violazione del divieto di fermarsi nel primo tratto a partire dall'incrocio con via Maiella, sul lato opposto al parcheggio autorizzato".
"Come potete vedere - continuano i i segnalatori - le auto in sosta selvaggia provocano un forte restringimento della strada, ostacolando il passaggio delle altre auto o invadendo le scalette pedonali con conseguenti disagi per i pedoni". 
 "A volte - si legge ancora - accade che le auto regolarmente parcheggiate negli stalli di sosta a spina, rimangono bloccate per colpa degli incivili che si piazzano nel lato opposto dove vige il citato divieto di fermata, l'intervento del carro attrezzi per la rimozione forzata é molto complicato e crea altri disagi alla circolazione". 
 Pertanto, considerato che il Comune da anni aveva promesso di installare una fila di paletti dissuasori, i cittadini chiedono di adempiere alla promessa fatta per risolvere finalmente il problema.

martedì 1 settembre 2020

SOS degrado velodromo, pista di atletica e pattinodromo centro residenziale Levante

Chieti - Il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" farà una serie di speciali sulle strutture in degrado e o abbandonate nei quartieri periferici della città di Chieti di cui dovrà occuparsi la nuova amministrazione comunale che le urne consegneranno al capoluogo teatino. In questa prima segnalazione faremo un breve e veloce escursus sul velodromo - pista di atletica - pattinodromo e sull'anfiteatro del "Parco della Rimembranza" nel centro residenziale "Levante", popoloso rione cittadino. Fiore all'occhiello del Centro Residenziale Levante sono sicuramente i campi da calcetto, anche coperti, del centro sportivo "Don Antonio Carena" in Via Riccitelli, perfettamente funzionanti, la cui attività è stata ostacolata quest'anno solo dalla causa di forza maggiore dell'emergenza Covid19. Ma, vicino alla luce c'è sempre un cono d'ombra, rappresentato in questo caso dall'impianto che fungee da velodromo, pista di atletica e pattinaggio attiguo ai campi da calcio a 5 che è praticamente da trenta anni pressoché abbandonato e attualmente degradato con la pavimentazione in pessime condizioni da almeno quindici anni. Da segnalare, infine, il "Parco della Rimembranza di fronte alla scuola elementare di Madonna del Freddo; qui dopo innumerevoli segnalazioni la situazione è migliorata, ma dovrebbe essere maggiormente utilizzato per iniziative culturali, musicali e ludiche che potrebbero fungere da agregatore sociale in un rione dalle innumerevoli potenzialità che, dopo il rapido sviluppo degli anni Ottanta e Novanta del Novecento, si sta trasformando negli ultimi venti anni in un quartiere dormitorio.

martedì 25 agosto 2020

SOS presunto amianto abbandonato sotto la ringhiera del belvedere in Via Silvino Olivieri

 La vegetazione sotto la ringhiera del belvedere fra Via Silvino Olivieri, Largo Cavallerizza e Via Asinio Herio, è sempre stata un ricettacolo di rifiuti che, quando viene effettuato lo sfalcio  torna visibile e deve essere rimosso.

A tal proposito, il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" ha ricevuto la segnalazione della presenza, un po' prima dell'intersezione fra Via Silvino Olivieri e Via Nicolodi, sulla destra provenendo dalla rotatoria di Largo Santa Maria, fra la vegetazione appena sotto la ringhiera che delimita il marciapiede del belvedere che conduce verso il terminal degli autobus urbani di Largo Cavallerizza (poco sotto il parcheggio dietro il Tribunale di Chieti per intenderci meglio), di lastre di scarto edile, probabilmente di amianto (almeno dall'aspetto visivo in base al sopralluogo fatto).

Una presenza di materiale nocivo, che se fosse confermato anche dai controlli di rito effettuati dagli esperti, porrebbe il problema di amianto libero vicino il centro cittadino del capoluogo teatino che potenzialmente potrebbe rilasciare polveri cancerogene se si respirano ogni qualvolta tira un po' di vento. 

Pertanto, inoltriamo segnalazione per competenza e o conoscenza all' "Ufficio Verde Pubblico" del Comune di Chieti, all'Ufficio "Ecologia, Ambiente ed Energia" sempre del Comune di Chieti e al Consorzio Formula Ambiente, affinché sollecitino l'intervento o facciano gli interventi necessari per la rimozione e o la messa in sicurezza del rifiuto. 





lunedì 24 agosto 2020

Il grido di aiuto di un diversamente abile teatino

 

Chieti - I diritti dei cittadini, soprattutto delle categorie più deboli, negli ultimi anni stanno diventando sempre più teorici e sempre meno reali.


 A tal proposito, oggi il "Censorino Teatino al servizio del Cittadino" ha raccolto l'appello di aiuto di Massimiliano Della Torre, residente in Via per San Giovanni Teatino, ragazzo diversamente abile che vive in carrozzella e che può svolgere le funzioni vitali solo attaccato a un respiratorie e la vita quotidiana solo con l'ausilio di un busto.

Da dopo la fine del lockdown Covid19, Massimiliano ha ripreso le terapie riabilitative domiciliari da maggio 2020 che gli offre il Centro S.Agostino della Fondazione Paolo VI (convenzionato SSN),  sito a Chieti nello storico rione di Santa Maria, ma ha dovuto interromperle e attualmente si trova in difficoltà, poiché ha estremo bisogno di personale professionale qualificato che venga la mattina a fare la riabilitazione quando c'è anche  l'assistente di Chieti Solidale che sa come montare il busto che Massimiliano indossa sul suo delicato apparato muscolo - scheletrico, poiché fino ad oggi, secondo quanto raccontatoci dal ragazzo e dalla sua famiglia, i fisioterapisti del Centro S.Agostino non hanno mai montato il busto, probabilmente per timore di fargli del male; ma,attualmente, Il centro riabilitativo, secondo quanto ci ha raccontato Massimiliano coadiuvato dagli anziani genitori, non ha personale disponibile negli orari mattinieri da lui richiesti e, pertanto, ha contattato il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" per lanciare un grido d'aiuto e chiedere al Presidente e al Direttore della Fondazione Paolo VI, anche magari tramite la vicina sede pescarese, di sopperire al suo problema. Altrimenti, Massimiliano sarà costretto a rivolgersi ad altra struttura, convenzionata col sistema sanitario nazionale, che possa aiutarlo.

venerdì 21 agosto 2020

Chieti, chiarimenti dell'Inps sui ritardi nella riconferma della pensione di invalidità ad un Teatino

 
Martedì 18 agosto 2020, il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" ha segnalato il ritardo della riconferma di un assegno ordinario di invalidità, categoria IOART n. 34022344, intestato a un cittadino di Chieti di 59 anni, marito e padre di tre figli, nonostante la domanda sia stata presentata e pervenuta il 2 luglio per via telematica tramite patronato, nei termini previsti dall'Inps del 31 luglio 2020, data di scadenza dell'assegno triennale di invalidità, come indicato nella nota Inps n. 2300.01/01/2020.0000045 del 1 gennaio 2020.

Come si evince dalla suddetta nota  dell'Inps, la domanda di rinnovo se viene presentata entro la scadenza dell'assegno non dovrebbe comportare alcun ritardo nel pagamento della pensione.

Pertanto, abbiamo chiesto all'Inps i motivi dei ritardi nel rinnovo dell'assegno di invalidità.

A tal proposito, ci è arrivato un chiarimento dal Dott.Angelo Mucci, Dirigente Medico I livello Inps di Chieti che ha spiegato: 

"A proposito della segnalazione circa i ritardi della definizione della pratica di pensione Inps in oggetto, vi comunico che effettivamente il signore ha mandato la richiesta di revisione il 2 luglio 2020, tuttavia la pratica dall'Ufficio Amministrativo è stata trasmessa all'Ufficio Sanitario per essere lavorata solo il giorno 7 agosto, la medesima poi è stata inoltrata per essere lavorata il giorno 13 agosto con richiesta di documentazione che è stata allegata il 14 agosto e il giorno 19 agosto è stata definita, ritengo in tempi più che ragionevoli (da parte dell'Ufficio Sanitario dell'Inps di Chieti), considerando anche il periodo feriale e le difficoltà derivanti dallo Smart Working".

martedì 18 agosto 2020

Chieti, ritardi dell'Inps nel rinnovo della pensione di un cittadino diversamente abile

 Si parla sempre di burocrazia e di lentezza amministrativa degli enti in Italia nel risolvere i problemi e nell'intervenire, fatto che crea sovente disservizi ai cittadini.

Questa volta, il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino", segnala il caso del ritardo della riconferma di un assegno ordinario di invalidità, categoria IOART  n.34022344, intestato a un cittadino di Chieti di 59 anni, marito e padre di tre figli, nonostante la domanda sia stata presentata e pervenuta il 2 luglio  per via telematica tramite patronato, nei termini previsti dall'Inps del 31 luglio 2020, data di scadenza dell'assegno triennale di invalidità, come indicato nella nota Inps n.2300.01/01/2020.0000045 del 1 gennaio 2020.
Attualmente, la domanda, protocollata dall'Inps con n. 2003.02/07/2020.0246671, risulta ancora giacente, e il cittadino di 59 anni, non ha ricevuto più i soldi della pensione dopo la scadenza dell'assegno e ha problemi a mettere il cibo sulla tavola e a pagare affitto e bollette, nonostante, come si evince nella suddetta nota indicata  dall'Inps, la domanda di rinnovo se viene presentata entro la scadenza dell'assegno non dovrebbe comportare alcun ritardo nel pagamento della pensione, fatto che sta avvenendo  a causa dei tempi lunghi dell'ente che non si capisce ancora per quale ragione tergiversa ancora nel fissare la visita medica per il rinnovo dell'assegno, nonostante l'invio della documentazione tramite patronato nei termini stabiliti.

Il "Censorino Teatino" e la famiglia di Chieti vittima di questo disservizio sono pronti ad andare a fondo a questa vicenda se ci saranno ulteriori ritardi, sottoponendo il caso se sarà necessario non solo alla Direzione Regionale e a quella Nazionale dell'Inps, ma finanche agli organi supremi di controllo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell'Economia e della Finanza se sarà necessario.