lunedì 10 agosto 2015

L'artista giuliese Carmine Galiè tra sogno e realtà a Francavilla al Mare



(ASI) - Francavilla al Mare - La sera del 9 Agosto 2015 si è svolta a Francavilla al Mare (CH), presso la sede culturale dell'Ascom Abruzzo, la presentazione della mostra dell'artista di Giulianova (Te), Prof. Carmine Galiè, evento a cura del critico d'arte, Prof. Massimo Pasqualone.
Da oltre trent'anni nel panorama nazionale, Galiè predilige la dimensione onirica nella sua aete, poiché solo il sogno ha la capacità di comunicare i messaggi e le esigenze più nascoste.
"Carmine Galiè - come ha detto il Pasqualone - concepisce l'arte in genere come l'abilita e/o possibilità di ognuno di dire la sua sulle cose del mondo e della vita".
"Ed Allora - ha proseguito il Pasqualone - l'opera d'arte si fa ricerca dei misteri nel profondo del cuore e dell'anima umana".
Ma, sentiamo cosa ha dichiarato ai nostri microfoni il Prof. Carmine Galiè: https://www.youtube.com/watch?v=ZKk152xUxlY


sabato 8 agosto 2015

Via T.Del Grosso: tolti parcheggi pubblici per favorire privati?

Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione inviataci da una signora residente in Via T. Del Grosso:

Caro Censorino,
 sono una residente in Via T.del Grosso.  A breve sarà ultimato il nuovo complesso abitativo alla sommità della via. Per permettere l'ingresso delle auto nella zona parcheggi dello stabile, si è provveduto a disporre un doppio senso di marcia per la prima parte della strada, da sempre  senso unico a salire. Nulla in contrario in merito, se non qualche perplessità sul fatto che, per consentire questo, sono stati tolti parcheggi auto pubblici,  al fine di creare posti privati di pertinenza dello stabile. Non sono a conoscenza degli accordi tra il Comune di Chieti e il costruttore, nonostante ció mi preme un'amara considerazione: ancora una volta il bene del singolo supera il bene comune.

Cari saluti

C.P. (lettera firmata per esteso)


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venerdì 7 agosto 2015

Utilizzare per la collettivitá i risarcimenti per l'elettrodotto



Sergio Montanaro

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato  stampa:

Sull'elettrodotto Villanova – Gissi ormai si è detto tutto ed il contrario di tutto. Ognuno ha la sua opinione. Cosa fatta capo ha. L'opera, al momento va avanti, anzi, appare in dirittura di arrivo. I tralicci ormai svettano dominando il paesaggio lungo gran parte del percorso. Quindi si avvicina il momento per le amministrazioni di ricevere le somme concordate a titolo di risarcimento con la società realizzatrice dell'opera. Ritengo che sia da augurarsi che tutte le amministrazioni destinino queste somme per i cittadini ed i luoghi interessati dal passaggio dell'elettrodotto. Credo sia ragionevole chiedere ed aspettarsi che le somme siano utilizzate per migliorare altri aspetti del vivere quotidiano per quei cittadini e quelle aree che gioco forza si trovano ad essere assoggettati a questa opera. Mi auguro che a Chieti si proceda in questa direzione per quanto alla zona di Brecciarola interessata dal passaggio dell'elettrodotto. Che si destinino quei fondi, circa 600.000,00 Euro, per migliorare alcuni aspetti della vivibilità quotidiana dei cittadini che lì vi vivono, a stretto contatto ormai dei piloni dell'elettrodotto. Alcune delle opere che si potrebbero, anzi si dovrebbero realizzare con quei fondi sono, ad esempio, la copertura totale di Fosso Schiavolino, l'allaccio della frazione al depuratore, anche a quello di Manoppello, il miglioramento ulteriore della sicurezza stradale per la viabilità principale con rallentatori o semafori a velocità controllata sul tratto della Tiburtina. Ci si augura che i Consigli comunali dei vari comuni interessati dal passaggio dell'elettrodotto si mettano dalla parte di quei cittadini penalizzati e che anche l'intero Consiglio comunale di Chieti si faccia carico di tale proposta,  in maniera trasversale e condivisa, proposta sicuramente non discriminante nei confronti di altre parti del territorio comunale di Chieti.

07/08/2015

Sergio Montanaro
resp. inc. per Casalincontrada 
Fratelli d'Italia – AN 

giovedì 6 agosto 2015

Mostra dell'artista francavillese Papponetti ad Ortona e in Calabria

L'artista abruzzese, Roberta Papponetti espone in questi giorni in due localitá, una in Abruzzo e una in Calabria.

La prima mostra è ad Ortona (CH),nel Chiostro S. Anna dall'8 al 15 agosto, in occasione del Premio di poesia dialettale "Lu bene che ti vuglie", organizzata dalla Compagnia Heart Multiartistica. La mostra ortonese è intitolata "Fantasia di colore" ed è a cura della Prof.essa Elisa Valentini.
Ingresso gratuito. Apertura dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

La seconda è nel cosentino. Dal 7 al 20 agosto, Roberta Papponetti  ed Irene Sitibondo di Reggio Calabria esporranno nella Torre dei Normanni di San Marco Argentano (CS) con una bipersonale dal titolo "Two Woman Comparing", a cura dal Prof. Dott. Coriolano Marchirano, storico e critico d'arte, pittore, scultore e membro dell'Accademia Cosentina.
Un evento artistico voluto fortemente dalla Dottoressa Aurelia Rossi in Torrentini.
Dunque, la Torre dei Normanni sarà colorata da opere di artiste di regioni diverse, di tecniche e tematiche che le contraddistinguono. Ingresso libero.

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Degrado dell'ingresso atleti dello Stadio "G.Angelini"

Ci hanno inviato queste foto del degrado del sottopassaggio, ingresso atleti dello Stadio "G Angelini" di Chieti, indecoroso per un impianto sportivo di tale livello.







VIAGGIO NELLE BELLEZZE E NEI MISTERI DI PALAZZO "LEPRI"


Tratto da www.agenziastampaitalia.it
VIAGGI NELLE BELLEZZE E NEI MISTERI DI PALAZZO "LEPRI" 


(ASI) - Chieti - Siamo andati a far visita a Palazzo "Lepri", storica residenza nobiliare settecentesca, di famiglie di antico lignaggio, sito nei pressi della Chiesa della Trinità di Chieti, che si affaccia sull'attuale Piazza Trento e Trieste che fino al XIX secolo era ancora una zona periferica del Capoluogo Marrucino, dove i Signori avevano le loro residenze cittadine.
Palazzo monumentale che dopo aver conosciuto fasti di un certo livello nel corso del XVIII e del XIX secolo, ha avuto un lento ma inesorabile declino che lo ha portato a chiudere i battenti per alcuni anni.
Ci ha aperto le porte dello storico immobile, Carlo De Virgiliis che insieme alla consorte ha preso in gestione dalla famiglia "Lepri" la struttura per l'organizzazione di eventi culturali, musicali e artistici al fine di riportare il Palazzo agli antichi fasti di un tempo, attraverso un progetto che vorrebbe renderlo noto in Abruzzo e non solo.
Tra l'altro, già girano voci in città, sulla presenza di un fantasma nello storico palazzo che sarebbe stato avvistato alcuni anni fa, storia che, se sarà possibile, approfondiremo a tempo debito. Ovvio che ogni antica dimora che si rispetti deve avere la leggenda del suo spiritello, soprattutto  se questa può contribuire a portare interesse e curiosità.


 PILLOLE DI STORIA 

Il complesso di Palazzo Lepri, sorge dove era ospitato l'antico Ospedale dei Pellegrini annesso alla Chiesa della S.S. Trinità. Messo in vendita, fu acquistato dalla nobile famiglia Teatina Felici Humani e, per il matrimonio di Maria Maddalena con uno dei Monaco La Valletta, passò a questo casato. Le nozze, avvenute nel primo ventenio dell'Ottocento, ne favorirono gli abbellimenti; a questo periodo risale la decorazioen del salore da parte dell'artista teatino Raffaele Del Ponte. Molti degli affreschi sono coperti dalla vernice delle pareti e appena sarà possibile saranno riportati alla luce tramite degli esperti. 
Il complesso edilizio risulta essere uno dei meglio riusciti della città, si articola in più ale, delle quali una si affaccia su Piazza Trento e Trieste, in forma di casa con residenze multiple, e l'altra, cui si accede da Via Monaco La Valletta e da Via Nicoletto Vernia dove si affaccia il magnifico terrazzo, occupa lo spazio posteriore della Chiesa e presenta nobili linee settecentesche.
Molto interessanti risultano essere la corte interna ed il cortile lastricato a ciottoli sul quale si raccordano l'androne ed il magnifico scalone la cui volta è affrescata con lo stemma nobiliare della famiglia.
Nelle sue stanze hanno abitato i fratelli Monaco La Valletta: Gaspare e Raffaele. Il primo, di estrazione politica liberale, Senatore del Regno d'Italia, viene ricordato per il suo patriottismo, mentre il secondo divenne Cardinale di S.Croce di Gerusalemme ed ebbe importanti incarichi sotto i pontificati di Pio IX e Leone XIII. 
Nel corso del Novecento il Palazzo è pasasto sotto la proprietà dei Marchesi Lepri che vivono a Roma e fino agli anni Cinquanta del secolo scorso è stata residenza estiva dei nobili, per poi diventare nel corso della seconda parte del Novecento una scuola.
Per alcuni anni il palazzo è stato chiuso e all'abbandono, finché Carlo De Virgiliis ha presentato un progetto di restauro al giovane erede della famiglia "Lepri" che con molto entusiasmo ha accettato di dare in gestione l'immobile.






martedì 4 agosto 2015

RIFARE IL MARCIAPIEDE IN VIA SAGITTARIO A BRECCIAROLA

Barbara ci manda un set fotografico di Via Sagittario a Brecciarola, chiedendoci di farci portatori delle istanze di diverse mamme che hanno paura di portare i lori figli piccoli per mano o col passeggino su questa strada cittadina, perché il marciapiede è troppo stretto e perciò necessita di essere rifatto.

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