domenica 6 dicembre 2015

STAZIONE CHIETI: "PORTO FRANCO" CHIUSO PER RAPINA



  


Rapinato il negozio "Porto Franco" nei pressi della Stazione di Chieti. Sentiamo il racconto di quanto avvenuto, direttamente da Franco Santone, amministratore della "Società Distribuzione Adriatica Srl" che è proprietaria dell'attività commerciale:

"Questa mattina (domenica 6 dicembre 2015 ndr)  - ci ha racconatto Franco Santone - all'alba qualcuno si è introdotto nel negozio di Chieti Scalo, vicino al bar Cigno. Era incappucciato col passamontagna. Ha usato un piede di porco è un grosso giravite. Ha sventrato due macchine portando via i sistemi di pagamento contenenti i soldi. Solo quelli valgono circa mille euro l'uno e le macchine hanno subito danni per migliaia di euro. Ha impiegato circa venti minuti per fare il lavoro. Si è anche ferito. Sono stato avvertito solo questa mattina dai proprietari della Mondadori e dal proprietario dell'immobile. Ho avvisato la Questura che è intervenuta e ha visionato le immagini. Ora il negozio è chiuso e non so se potrò riaprire per Natale"


 Lasciamo a voi ogni commento e considerazione sul disagio sociale che viviamo in questa oscura epoca di barbarie.


giovedì 3 dicembre 2015

Riaperto il sottopasso di Via Isonzo



Giorni fa abbiamo segnalato la chiusura, causa allagamento, del sottopasso di Via Isonzo.
L'altro giorno, abbiamo ricevuto una foto con il livello dell'acqua del sottopasso chiuso che collega Via Unita d'Italia con la zona industriale.
Abbiamo, quel giorno stesso, telefonato al Sindaco per fargli gli auguri di compleanno e abbiamo chiesto informazioni sulla riapertura del sottopasso in questione. Il primo cittadino, per conoscere la situazione precisa, ci ha detto di parlare con l'assessore delegato al ramo. Così, la domanda, il giorno dopo è stata rifatta all'Assessore ai Lavori Pubblici che ha confermato la conoscenza del problema che sarebbe stato risolto nel più breve tempo possibile, non appena le pompe di drenaggio sarebbero state rimesse in funzione. 
Stasera, passando per Via Unita d'Italia la sorpresa: il sottopasso in questione è stato finalmente riaperto.

mercoledì 2 dicembre 2015

Quando sarà liberato dalle acque il Sottopasso di Via Isonzo?



Ci sono giunte in redazione da Antonio, le sorprendenti immagini della massa di acqua che, ormai, pressoché da una settimana ha allagato il sottopasso di Via Isonzo, traversa di Viale Unità d'Italia che porta alla zona industriale di Chieti Scalo.
Attualmente, come abbiamo documentato alcuni giorni fa, il sottopasso è chiuso al passaggio delle automobili, e solo i pedoni possono transitare nella corsia sopraelevata a loro riservata.
Tutto ció crea disagi, non solo alla viabilità, già penalizzata dai lavori per la costruzione della nuova stazioncina a Madonna delle Piane e per la riqualificazione urbana del suddetto quartiere, ma anche problemi per la sicurezza e di carattere igienico - sanitario, a causa della massa d'acqua stagnante che nell'attuale stagione fredda, fatica a ritirarsi.


martedì 1 dicembre 2015

RIPRISTINATI I PARCHEGGI PER DISABILI ANCHE IN VIA PESCARA

 Finalmente rimessi gli stalli per i parcheggi per i diversamente abili che erano stati cancellati in Via Pescara, probabilmente dopo i lavori per il posizionamento della fibra ottica.
Le strisce degli stalli, a seguito del rifacimento del nuovo asfalto, erano scomparse, e Silvano, un signore diversamente abile, ci ha contattato, facendosi portavoce delle esigenze di tutti coloro che sono nella sua condizione.
Oggi, finalmente, la buona notizia, le istanze che abbiamo promosso al fianco di Silvano, si sono concretizzate e le strisce gialle dei parcheggi sono stati ridisegnate, sia davanti la scuola primaria che davanti la posta centrale di Chieti Scalo.
Ringriamo il Sindaco di Chieti e l'Ufficio Traffico e Viabilità per la sensibilità dimostrata.


lunedì 30 novembre 2015

A proposito dei lavori sul marciapiede di Via Papa Giovanni dalle terme romane al parcheggio multipiano......

 Riceviamo e pubblichiamo la lettera di segnalazione pervenuta in redazione da parte di un cittadino sui lavori per il rifacimento del marciapiede sul lato destro di Via Papa Giovanni dalle terme romane al parcheggio multipiano.


Salve,

 In questi giorni sono iniziati i lavori per il rifacimento del marciapiede sul lato destro di via Papa Giovanni dalle terme romane al Parcheggio multipiano.
Sicuramente è un intervento da plaudire considerando che in quel tratto non era stato fatto alcun lavoro da decenni.
D’altro canto però c’è da rimanere perplessi sulla qualità dei lavori.
Infatti, nonostante le dichiarazioni rassicuranti dell’Assessore Di Felice sulla qualità delle opere ("Opere delle quali sto seguendo personalmente i lavori e che restituiranno una migliore viabilità stradale e una migliore percorrenza pedonale”) basta passare lungo il cantiere per accorgersi che i lavori si stanno limitando a mettere dei nuovi bordi e del nuovo asfalto sui marciapiedi.
Questo sicuramente non renderà percorribile il marciapiede né alle persone normali né soprattutto ai disabili in carrozzella.
Come potrete verificare voi stessi, i marciapiedi sono pieni di cartelli stradali, pali per l’illuminazione e recinzioni private (foto allegate), che in alcuni punti impediscono addirittura semplicemente il passaggio di una persona.
Solo come esempio si guardi alla situazione tra il numero civico 55 e il numero civico 53 dove la larghezza del marciapiede si riduce a pochi centimetri data la presenza contemporanea di un palo dell’illuminazione e di una recinzione privata (foto allegate)
La ristrettezza del percorso in quel punto, come in altri, è molto simile a quella che c'era anni fa in via Nicola da Guardiagrele (dall’incrocio con via Papa Giovanni fino al numero civico 21) ma lì si operò in maniera oculata creando un marciapiede a sbalzo (con assenza di pali e segnali) che permette una perfetta percorrenza.
Possibile che la stessa oculatezza e lo stesso buon senso non possano essere usati per gli attuali lavori? Sarà possibile vedere realizzata un'opera in sintonia con le regole per una città vivibile anche ai disabili ?

Vi saluto cordialmente, Dr. G.C.
Chieti, 28.11.2015

GALLERIA FOTOGRAFICA

 
MARCIAPIEDE INESISTENTE CON IN PIU’ BEL PALO PIAZZATO NEL PUNTO PIU' STRETTO !!!
 
PALI DELL’ILLUMINAZIONE, PALINE SEGNALETICHE, CENTRALINE : IL TUTTO POSIZIONATO IN MODO DA IMPEDIRE IL PASSAGGIO DI PERSONE E SOPRATTUTTO DI CARROZZELLE DI DISABILI



 
CENTRALINA PIAZZATA ESATTAMENTE NEL PUNTO GIA’ RISTRETTO DALL’ALBERO
 
PALI DELL’ILLUMINAZIONE, PALINE PUBBLICITARIE, CENTRALINE : IL TUTTO POSIZIONATO IN MODO DA IMPEDIRE IL NORMALE PASSAGGIO


















domenica 29 novembre 2015

Chiuso per allagamento sottopasso di Via Isonzo

Il sottopasso di Via Isonzo che collega Via Unità d'Italia alla zona industriale, sito nei pressi dell'Agenzia delle Entrate, è chiuso per allagamento con transenne e relativo segnale. Quindi, massima prudenza e attenzione, soprattutto nelle ore serali.




Chi ripristina il muro crollato al Villaggio del Mediterraneo?

Ammontano a circa 2 milioni di euro i danni causati dalle frane per il maltempo in città che vanno ad aggiungersi ai danni già preesistenti. Ma, non esiste solo la Colonnetta...
A Febbraio 2015, avevamo segnalato un muro pericolante transennato, all'interno del complesso residenziale del Villaggio del Mediterraneo di Chieti Scalo.
Il muro, a seguito delle piogge che ci sono state questa primavera 2015 ha ceduto e le precipitazioni di questi ultimi giorni hanno peggiorato ancora di più la situazione, come documentato dalle fotografie forniteci dal nostro segnalatore di zona che si fa chiamare con lo pseudonimo Paradiso85.
La frana è incipiente e potrebbe essere un pericolo per pedoni e veicoli transitanti, in una zona non di certo trafficata come la Colonnetta, ma di certo movimentata da quando hanno cominciato ad abitare il Villaggio.
A tal proposito, sorge spontaneo chiedersi: CHI RIPRISTINA IL MURO CROLLATO?