martedì 9 febbraio 2016

E per l'Euro spin Chieti Scalo è in Provincia di Messina ! ! !

Clamoroso errore sui cartelloni  da parete pubblicitari dell'Euro Spin.  Secondo la famosa e più importante catena di discount italiana,  sia per fatturato che per clienti, con una capillare rete di punti vendita sul territorio (anche in Slovenia) e oltre venti anni di attività,  Chieti Scalo sarebbe in Sicilia, e precisamente in Provincia di Messina.
Fa sorridere la cosa, ma, in base ai cartelloni pubblicitari, fatti per promuovere in città il punto vendita Euro Spin di Viale Abruzzo, è stato fatto questo errore di stampa. 
Molti in città hanno sorriso per la svista, qualcuno più  suscettibile se l'è presa pensando ad uno scherzo di cattivo gusto di qualche bontempone. 
In ogni caso, speriamo che la catena di discount stia più  attenta la prossima volta che fa dei cartelloni pubblicitari.

Segnalazione di Christian


domenica 7 febbraio 2016

Centraline telefoniche danneggiate in Via Herio

Danneggiate da circa due settimane delle centraline telefoniche in Via Herio nei pressi del Grande Albergo Abruzzo di Chieti.
Ce lo segnala il nostro lettore Daniele che, a tal proposito, si chiede: quali sono le cause del loro danneggiamento? Un atto vandalico o una macchina che ci ha urtato contro?

Pertanto,  si chiede di riparare il danno alle suddette centraline  telefoniche,  anche per evitare problemi ben più  gravi.




mercoledì 3 febbraio 2016

L'aeroporto è d'Abruzzo non solo nei momenti di difficoltà



Pubblichiamo la lettera di Francesco Brescia, sulla situazione di crisi che sta vivendo l'Aeroporto d'Abruzzo. 
Francesco Brescia è residente a Montesilvano (Pe), 40 anni, partenopeo di nascita, padre di un bambino di 9 anni, autore satirico ed attore per hobby.

L'Aeroporto di Pescara. Situato al confine tra Pescara e Chieti, l'Aeroporto di Pescara si chiama in realtà Aeroporto d'Abruzzo perchè un pezzo della pista si trova a Chieti, un altro a Pescara, e le due cittadine hanno a lungo litigato sul nome, come litigano su calcio, storia, geografia, hobby e tempo libero oramai da anni.
Ad ogni buon conto, l'Aeroporto d'Abruzzo tutti lo chiamano Aeroporto di Pescara, anche se i chietini preferirebbero farsi rigare l'Alfa piuttosto che pronunciare quella parola.
Dotato di un comodo parcheggio gratuito (il parcheggio di Auchan) e di un desolato parcheggio a pagamento, l'Aeroporto di Pescara ha alcuni negozietti al suo interno che vendono liquori locali, concarelle e pezze di formaggio, giusto per dare un tocco di internazionalità all'ambiente.
Un unico ingresso partenze, grande come una fioriera. Un'unica uscita arrivi, grande come un'altra fioriera.
Ha però un'ampia vetrata sul soffitto, frutto di anni di studi architettonici, che hanno permesso a centinaia di uccelli di schiantarvicisi contro ed estinguersi.
Però è piccolo, l'Aeroporto di Pescara. Finisce subito. Hai voglia a fare i giri intorno. Arrivi da là a là in un attimo. Dal check-in se lanci il bagaglio a mano puoi fare centro nella cappelliera dell'aereo.
L'Aeroporto di Pescara ha una decina di voli ogni giorno. Fa tenerezza, l'Aeroporto di Pescara. Gli altri Aeroporti lo prendono per il culo, ma lui è molto orgoglioso, come tutti gli abruzzesi, e se ne fotte.
Se ne fotte perchè comunque da Pescara vai a Bergamo con 19 euro. A  Francoforte con 35 euro.
A Parigi con 49 euro.
Oddio, vai.
Andavi.
Visto che tra poco Ryan Air abbandonerà l'Aeroporto di Pescara, dopo aver litigato con l'universo mondo della attentissima e lungimirante politica locale, coi consigli di amministrazioni, le tasse municipali, e chi si lamenta degli aiuti statali, e il Codacons, Magalli, Enzolavipera e Mirko dei Bee Hive.
Se ne va Ryan Air, e vanno a casa anche 60 lavoratori di Ryan Air, che perderanno il posto grazie ad attente operazioni di rilancio turistico del territorio.
E l'Aeroporto di Pescara, pian piano, vedrà i cespugli secchi rotolare sulla pista, i negozietti di ciffeciaff serrare i battenti, gli elicotteri preferire l'atterraggio sulle più comode ed ampie rotatorie montesilvanesi.
In pratica chiuderà.
Non prima di aver sostituito, il giorno antecedente la chiusura, l'insegna frontale con una nuova.
Per far titolare a tutti i giornali pescaresi: "Chiude per fallimento l'Aeroporto di Chieti".

Il Censorino  Teatino precisa: la pubblicazione delle lettere in redazione non significa necessariamente condivisione dei contenuti delle stesse, che lo ribadiamo: rappresentano pareri e posizioni esclusivamente personali,  per cui decliniamo ogni responsabilità.  Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione.

martedì 2 febbraio 2016

I disagi dei residenti di Via Sette Dolori a causa dei lavori infiniti

La denuncia di un residente di Via Sette Dolori nello storico rione di Porta S.Anna


Buongiorno,

 sono un residente di Via Sette Dolori a Chieti, sono due anni che hanno messo le  impalcature all'edificio che in passato era occupato da uffici comunali (ex convento dell' Addolorata) di proprietà delle case di riposo e non si sa quando inizierà la ristrutturazione degli edifici. 
Via sette dolori è già buia, oltre ad essere usata come luogo dove i cani possono fare i vari bisogni, con le impalcature siamo costretti a tenere accese le luci in casa durante il giorno. L'edificio è fatiscente con il tetto sfondato, quando fa vento sbattono continuamente porte e finestre; non vado oltre ma come e quando finiranno i lavori?

 Grazie per l'attenzione , cordiali saluti da Sergio


La documentazione fotografica fornitaci  che documenta la situazione in cui sono costrette a vivere alcune famiglie:









lunedì 1 febbraio 2016

PIU' PARCHEGGI A DISCO ORARIO IN VIALE BENEDETTO CROCE ! ! !


 Una veduta generale di Viale Benedetto Croce

Alcuni negozianti di Viale B.Croce, nel tratto nei pressi della filiale della Carichieti, protestano per la situazione dei parcheggi nella più importante arteria commericale cittadina.

In particolare, quello che viene contestato è l'assenza di posti a disco orario lungo la via, e la penuria di posti carico - scarico nella zona che non permette di soddisfare le esigenze di tutte le attività commerciali, il più delle volte costrette a far occupare finanche ai propri fornitori posti a striscie blu a pagamento, pena la multa.

Questo problema, sentito ad esempio dalla Trattoria Primavera e da altri esercizi commericali simili nei paraggi, potrebbe essere risolto:  incrementando il numero dei posti carico e scarico,  oppure mettendo dei parcheggi a disco orario,come è stato fatto ad esempio nel secondo tratto di Viale Abruzzo recentemente restaurato.

Anche una maggiore tolleranza da parte dei parcheggiatori non sarebbe male. Se si lascia un quarto d'ora il proprio mezzo sul parchegggio a strisce blu con le quattro frecce per scaricare o prendere qualcosa al volo da un'attività commerciale, non è di certo la fine del mondo.

venerdì 29 gennaio 2016

Palatricalle: cadono bulloni giganti dal soffitto e manca acqua calda



La telenovelas del Palatricalle si trascina da questa estate e sembra non finire mai. Dopo le polemiche per i contenziosi economici fra il Comune e le società che usano la struttura, questa volta ci sono stati segnalati problemi all'impianto termo-idraulico e alla sicurezza della struttura.

Disagi e proteste fra gli atleti che si allenano al palazzetto per la mancanza di acqua calda negli spogliatoi dell'impianto sportivo teatino, da circa una settimana.

Atleti che, ieri sera, allenandosi,  si sono visti finanche cadere dal soffitto un bullone  gigantesco con potenziale pericolo per l'incolumità sia dei giocatori che del pubblico sugli spalti.

Urge intervenire immediatamente, sia per i pericoli per l'incolumità,  sia per le conseguenze sportive negative che potrebbero esserci per le società  sportive.

Pubblichiamo le foto inviateci dal nostro collaboratore Luigi Buracchio.



giovedì 28 gennaio 2016

PERICOLO CONTATORE DEL GAS DA METTERE IN SICUREZZA IN VIA 123ESIMO FANTERIA




La cronaca italiana è piena di notizie su fughe di gas che hanno purtroppo causato incidenti con crolli di edifici e morti.

Dunque, i contatori del gas hanno bisogno di molta manutenzione, per evitare possibili manomissioni o fughe che possono portare anche tragiche conseguenze.

A tal proposito,  Marcella, ci segnala, in Via 123esimo fanteria, un contatore del gas da mettere in sicurezza. La situazione è stata più volte fatta presente all'Ater, a cui dovrebbe appartenere il contatore, senza che il problema sia stato risolto.

Ma, sarebbe il caso di intervenire e non si capisce il perché di tanta esitazione nel farlo.