giovedì 31 marzo 2016

Un custode al Palatricalle per controllare il pagamento delle società sportive

Un custode al Palatricalle di Chieti per controllare l'avvenuto pagamento  dell'utilizzo della struttura da parte delle società  sportive.
È quello che, oggi, si sono visti di fronte i giocatori e i dirigenti delle società che si allenano nell'impianto teatino.
Dopo tante polemiche per il pagamento dei canoni tra l'amministrazione e le società che usufruiscono del palazzetto, è arrivata questa drastica decisione che ovviamente non mancherà di far discutere.
Quindi, se non si dimostra di aver pagato, non si usa il Palatricalle ! ! ! Vita difficile per gli eventuali portoghesi ! ! !





SCIARE SULLA NEVE MARZOLINA DELLA MAJELLA

C’è un proverbio che spiega che la “Neve marzolina dura dalla sera alla mattina”. Cioè, che l'eventuale caduta della neve nel mese di marzo è di breve durata, essendo ormai prossima la primavera. In due giorni è caduta abbastanza neve, neve primaverile, quindi bagnata, pesante, però gradita, ma lo scirocco e il caldo dell’anticiclone africano, hanno fatto sparire la coltre bianca. Già verso metà mattinata la neve non ha più consistenza, è acquitrino. Scelgo di partire con un amico dall’hotel Panorama (1630 m), nel comprensorio sciistico della Maielletta, salire sino a quota 1680 m, per poi scendere allo stazzo di Roccamorice (1550 m). 


La neve è buona perché il versante è a Nord.  Dallo stazzo mi dirigo verso la strada provinciale 22 che collega Roccamorice PE a fonte Tettone. L’esposizione ad Ovest ha reso la neve molto molle e faticoso da sciare con gli sci stretti da fondo escursionismo, che con la poca sciancratura, (Restringimento dello sci nella sezione centrale), rende difficoltoso galleggiare e curvare. Arrivato alla strada, ho scelto di scendere una bella radura sino a quanto la neve mi ha retto (1340 m). 


 Ora bisogna risalire sino a Fonte Tettone(1650 m) direzione est. La neve è scivolosa e si fa poca fatica. A Fonte Tettone inizia a soffiare un vento fastidioso e dopo il panino decido di tornare sulla strada provinciale 22. Dopo circa 500 metri prendo la carrareccia verso Colle Tondo e il Vallone di Santo Spirito, direzione sud ovest. La neve è buona anche per la faggeta che copre il sole. Scendo sino a quota 1450 m, poi i rami conficcati nella neve non offrono più la possibilità di proseguire. Si torna indietro a Fonte Tettone. 

Qui ho deciso di proseguire per Passo Lanciano (1350 m) e mi separo dall’amico che mi aspetterà alla fine della PISTA BATTUTA della panoramica. Ancora un fuori pista sino ad incrociare il tracciato battuto. La neve esposta a Nord, è ottima e abbondante. Pochissimi sciatori e grande divertimento.

di Luciano Pellegrini

mercoledì 30 marzo 2016

Quando verrà rimessa a posto l'insegna del Supercinema?



Avevamo segnalato tempo fa che la scritta dell'insegna "Teatro Auditorium - Supercinema" sulla facciata della struttura di Via Spaventa a Chieti, era danneggiata e necessitava di essere rimessa a posto.

Ma, a tutt'oggi, come segnalatoci dal nostro lettore Marco, non è cambiato niente e l'insegna danneggiata è ancora lì a dare brutta mostra di sé.

 A tal proposito, sorge spontaneo chiedersi: quando verrà rimessa in sesto?



venerdì 25 marzo 2016

Ascom Abruzzo: “Referendum anti trivelle. Turismo, pesca e ambiente: tre ragioni per scrivere Sì”


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell'Ascom Abruzzo:

La tutela del mare e di attività produttive come turismo e pesca”. Sono almeno tre buone ragioni per scrivere “Sì”, il prossimo 17 aprile, sulla scheda del referendum anti trivelle, a cui bisogna andare tutti a votare”. L'invito arriva da Ascom Abruzzo, che scende in campo contro le piattaforme off shore. “Il mare – dice Angelo Allegrino, presidente reg. Ascom Abruzzo - svolge un ruolo fondamentale per la vita. Ad esempio produce, se in buona salute, il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe fino ad 1/3 delle emissioni di anidride carbonica. D'altro canto le piattaforme, nella loro normale attività, possono rilasciare pericolosi inquinanti. E la ricerca del gas e del petrolio, quando utilizza la tecnica dell’airgun (esplosioni di aria compressa), può causare danni a un’ampia gamma di organismi marini: cetacei, tartarughe, pesci, molluschi e crostacei. E poi – viene aggiunto - un eventuale incidente provocherebbe danni incalcolabili all’ambiente, all’economia turistica e alla pesca”.
Perché – viene sottolineato – le nostre ricchezze sono altre, ad esempio il turismo. Si stima che le presenze complessive nelle destinazioni marine italiane siano state circa 253 milioni nel corso del 2013, con un impatto economico stimato in oltre 19 miliardi e 149 milioni. Fondamentale evidenziare come, secondo il rapporto “Impresa Turismo 2013” (Unioncamere, 2013), il patrimonio naturalistico delle nostre destinazioni balneari è la prima motivazione di visita per i turisti stranieri. Il turismo natura – va aggiunto – produce quasi 12 miliardi di fatturato e oltre 102 milioni di presenze (dati XXII Rapporto nazionale Ecotur): è un settore in continua crescita e tra le mete più in voga ci sono i parchi costieri. La pesca, che si esercita lungo i 7.456 km di costa entro le 12 miglia marine, produce circa il 15% del Pil marittimo e dà lavoro a circa 60.000 persone (dati ISFOL). Il comparto agroalimentare, che vale l’8,7% del Pil, dà lavoro a 3 milioni e 300.000 persone con un fatturato annuo di 119 miliardi di euro e che nel solo 2014 ha conosciuto l’esportazione di prodotti per un fatturato di circa 34,4 miliardi di euro (dati Nomisma). Per ciò – conclude Ascom - dobbiamo andare alle urne: per tutelare le nostre coste, il mare e le attività ad esso legate”.

DISPOSIZIONI SULLA VIABILITA' A CHIETI PER LA PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO





COMUNICATO


PROCESSIONE DEL “CRISTO MORTO” A CHIETI



Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, comunica che venerdì 25 marzo 2016, a Chieti, nel segno della tradizione e della spiritualità, si svolgerà la Solenne Processione del “Cristo Morto”, una delle testimonianze religiose più antiche d’Italia.

Il corteo religioso, che partirà dalla Cattedrale di San Giustino e attraverserà numerose strade del centro storico della città, effettuerà il seguente percorso: Piazza San Giustino, Via Pollione, Piazza Valignani, Via C. De Lollis, Piazza Matteotti, Via Arniense, Via dei Crociferi, Via degli Agostiniani, Via Toppi, C.so Marrucino, Via dei Domenicani, Largo Barbella, Via M. V. Marcello, Piazza Templi Romani, Via Ravizza, Via Zecca, Piazza Trento e Trieste, C.so Marrucino, Piazza Valignani, Via Pollione, Piazza San Giustino.

La Società Trasporti “La Panoramica”, dalle ore 17.30 fino alle ore 22.30, garantirà ogni cinque minuti il servizio gratuito di bus navetta dal Palatricalle a Largo Cavallerizza e viceversa, mettendo a disposizione i propri mezzi pubblici. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17.30 e fino al termine della Processione, verranno altresì effettuate corse bis della linea 1, da Piazzale Marconi a Largo Cavallerizza, così da consentire un più agevole afflusso anche dalla parte bassa della città.

La Scala Mobile di collegamento dal Terminal Bus a piazza Escrivà sarà in funzione fino alle ore 23.30, mentre i bagni pubblici di Piazza San Giustino, Piazza Malta e Piazza Garibaldi saranno aperti con orario continuato fino al termine della Processione.
Presso il foyer bar del Teatro Marrucino sarà possibile visitare la 12ͣ Mostra dei bozzetti artistici per il Venerdì Santo di Chieti del Maestro Giuseppe Di Iorio, già conosciuto ed apprezzato per i suoi presepi artistici esposti in tutto il mondo.

Al fine di non creare particolari disagi al flusso veicolare, il mercato settimanale del venerdì si concluderà entro le ore 13.00.

Il Sindaco e la Comandante della Polizia Municipale di Chieti, invitano coloro che raggiungeranno con i propri mezzi la città, di parcheggiare l’auto nei parcheggi a pagamento di piazza Garibaldi e via Papa Giovanni XXIII. I camperisti provenienti da diverse città potranno sostare nell’intera area di parcheggio di Piana Vincolato. L’area parcheggio di Viale IV Novembre sarà riservata alla sosta delle autovetture che trasportano gli invalidi.




DISPOSIZIONI SULLA VIABILITA’

Al fine di consentire il regolare svolgimento della Processione del Venerdì Santo è stata disposta:

  1. l’istituzione del divieto di sosta con rimozione, dalle ore 12.00 alle ore 23.00
  • nelle seguenti strade interessate dal percorso della Processione: Piazza San Giustino, Via Pollione, Piazza Valignani, Via C. De Lollis, Piazza Matteotti, Via Arniense (da intersezione con Piazza Matteotti a intersezione con Piazza Rocchetti), Via dei Crociferi, Via degli Agostiniani (da intersezione con Via Toppi a intersezione con Via dei Crociferi), Via Toppi, C.so Marrucino, Via dei Domenicani, Largo Barbella, Via M. V. Marcello, Piazza Templi Romani, Via Priscilla, Via Ravizza (da intersezione con Via Spaventa a intersezione con Via Porta Napoli), Via Zecca, Piazza Trento e Trieste;
  • nonché nelle strade che sboccano nelle vie attraversate dal percorso, ovvero in: Via dei Tintori, Via Galiani, Via Vicoli, L.go S. Agata, Via Mazzetti, Via Spaventa (da intersezione con C.so Marrucino a intersezione con Via Ravizza), Via Arcivescovado, Via Lanciani, Via Vitocolonna, L.go S. Gaetano, Via Cauta, Via Tabassi, Vico Real Liceo, Larghetto Teatro Vecchio, Piazza Umberto I, L.go De Laurentiis, Via Viaggi, Larghetto Madonna delle Grazie, Via C. Battisti, Via Sopportico Educandato;
  1. l’integrazione con la rimozione forzata presso tutte le aree di Via S. Olivieri dove vige il divieto di sosta, dalle ore 12.00 alle ore 23.00;
  2. l’istituzione del divieto di transito veicolare nelle strade interessate dal percorso della Processione e nelle strade che vi sboccano, tutte specificate al punto 1., nonché in Via Monaco La Valletta e in Via C. De Tocco, in uscita su Via Zecca, dalle ore 15.00 e fino al termine della stessa, ad eccezione di Piazza Trento e Trieste, di cui ai punti successivi;
  3. l’istituzione del divieto di transito veicolare in parte di Piazza Trento e Trieste, per i veicoli diretti verso Via Zecca e verso C.so Marrucino, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, con realizzazione di apposita transennatura e con l’istituzione delle seguenti deviazioni:
  • per i veicoli provenienti da Via Vernia: l’obbligo di svolta a destra verso Viale IV Novembre o verso Via della Liberazione e diritto verso Via P. di Piemonte;
  • per i veicoli provenienti da Via della Liberazione: l’obbligo di svolta a destra verso Via P. di Piemonte o a sinistra verso Viale IV Novembre;
  1. l’istituzione del divieto di transito veicolare nell’intera Piazza Trento e Trieste, dalle ore 18.30 e fino al termine della Processione;
  2. l’istituzione dei seguenti sensi vietati e deviazioni verso l’esterno della città, dalle ore 15.00 e fino al termine della Processione:
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso Via Madonna degli Angeli o Via Pianell per i veicoli provenienti da Via Spaventa;
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso Via Madonna degli Angeli, per i veicoli provenienti da Via A. Herio – lato Via Porta Napoli;
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso Chieti Scalo, per i veicoli provenienti da Via De Turre, Via Baroncini e Via Antinori;
  • l’obbligo di svolta a destra verso Chieti Scalo, per i veicoli provenienti da Via Saponari;
  • l’obbligo di svolta a destra verso Piazza Garibaldi, per i veicoli provenienti da Via degli Agostiniani, Via Porta Pescara e Via Valera;
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso Piazza Garibaldi, per i veicoli provenienti da Via Arenazze;
  • l’istituzione del senso vietato in Via Principessa di Piemonte, all’intersezione con Via Nicolini, con direzione obbligatoria verso Via Nicolini;
  • l’istituzione del senso vietato in Via Papa Giovanni XXIII, all’intersezione con Via N. da Guardiagrele, con direzione obbligatoria verso Via N. da Guardiagrele per i veicoli provenienti da Via Papa Giovanni XXIII;
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso Via P.A. Valignani per i veicoli provenienti da Via dei Cappuccini;
  • l’obbligo di svolta a destra verso zona S. Anna per i veicoli provenienti da Via Tiro a Segno, Via D’Aragona e Via Rossi;
  • il senso vietato in Via S. Olivieri, all’intersezione con Via Ciampoli, con direzione obbligatoria verso Via Ciampoli per i veicoli provenienti da Via F. Salomone;
  • l’istituzione del senso vietato in Via della Liberazione, all’intersezione con Via XXIV Maggio, con direzione obbligatoria verso Via XXIV Maggio per i veicoli provenienti da Via B. Maiella, e con direzione obbligatoria verso Via B. Maiella per i veicoli provenienti da Via XXIV Maggio;
  1. l’istituzione dei seguenti sensi vietati e deviazioni verso l’esterno della città, eccetto autobus, dalle ore 15.00 e fino al termine della Processione, nonché per tutti i veicoli, dalle ore 17.00 e fino al termine della Processione:
  • l’obbligo di procedere diritto verso il secondo tratto di Via Pianell e Via Ricci per i veicoli provenienti dal primo tratto di Via Pianell e da Via Porta Napoli;
  • l’obbligo di svolta a destra verso Via P. A. Valignani per i veicoli provenienti da Via N. da Guardiagrele;
  • l’obbligo di svolta a sinistra verso zona S. Anna per i veicoli provenienti da Piazza Garibaldi, all’intersezione con Via Arniense;
  1. l’istituzione, eccetto autobus, delle seguenti deviazioni, dalle ore 15,00 e fino al termine della Processione:
  • l’obbligo di svolta a destra verso Via Porta Napoli per i veicoli provenienti da Via Madonna degli Angeli;
  • l’obbligo di svolta a destra verso Via F. Salomone – zona Pietragrossa per i veicoli provenienti da Piazza Garibaldi, all’intersezione con Via F. Salomone;
  • il senso vietato in Via Madonna degli Angeli, all’intersezione con Piazza Falcone e Borsellino, con direzione obbligatoria verso V.le Gran Sasso per i veicoli provenienti da Chieti Scalo, e con direzione obbligatoria verso Chieti Scalo per i veicoli provenienti da Viale Gran Sasso;
  1. l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in Viale IV Novembre, nel tratto compreso tra l’intersezione con Piazza Trento e Trieste e l’intersezione con Via Paolucci, sul lato sinistro rispetto al senso di marcia veicolare, dalle ore 12.00 alle ore 23.00, al fine di riservate tale area per la sosta delle autovetture che trasportano gli invalidi e che dovranno esporre apposito contrassegno;
  2. l’istituzione del senso unico di marcia veicolare presso ognuna delle n. 2 coppie di rampe che conducono al Palatricalle, in modo che le n. 2 rampe a monte siano riservate all’ingresso presso la struttura, ovvero in direzione da Via dei Peligni verso il Palatricalle, e le n. 2 rampe a valle siano riservate all’uscita da essa, ovvero in direzione dal Palatricalle verso Via dei Peligni, al fine di agevolare il transito in ingresso e in uscita dei numerosi bus-navetta, dalle ore 17.00 alle ore 24.00;
  3. l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in tutta l’area parcheggio di Piana Vincolato, in Via Madonna della Vittoria, dalle ore 6.00 del giorno 24 marzo alle ore 10.00 del giorno 26 marzo 2016, al fine di riservarla per la sosta dei camper di cui in premessa.



giovedì 24 marzo 2016

DIVIETO DI FUMO ALL'OSPEDALE, MA FINANCHE IL PERSONALE CONTINUA A FUMARE ! ! !

Un cittadino, ci ha mandato il 17 di Marzo scorso queste foto di denuncia dal Policlinico S.S. Annunziata di Chieti. 

All'ingresso dell'ospedale teatino, hanno messo i cartelli vietato fumare e hanno tolto i posaceneri. 

Ma, come  riferisce il nostro segnalatore, in pratica, la gente fuma lo stesso, gettando le cicche per terra, come si evince anche dalla foto scattata  ai lati dell'ingresso che è pieno di mozziconi.
 


Nella foto, scattata al IV livello, inviataci  alle ore 11.53 sempre del 17 marzo, si vede, addirittura, del personale in camice che fuma dalla finestra ! ! !


 
 

mercoledì 23 marzo 2016

AL BUIO, A CHIETI, PARTE DI VIALE AMENDOLA

Il nostro reporter Luigino, che nei giorni scorsi ha fatto il volantinaggio per la festa della Chieti Calcio, a cui il nostro staff ha dato una mano per l'organizzazione, ci ha segnalato durante il suo giro notturno che parte di Viale Amendola, arteria residenziale e di servizi nel centro cittadino, è al buio, con i lampioni che non illuminano di notte.

 Chiediamo, pertanto, che i lampioni, nel suddetto tratto di strada, vengano rimessi in funzione, sia per la viabilità che per la sicurezza dei cittadini.