lunedì 26 aprile 2021

Valorizzare ai fini turistici il Mosaico di Zecca sotto Piazza San Giustino

 

 


E' dal 2012, con la crisi della visione di Chieti capoluogo amministrativo - direttivo che mi sforzo di combattere la tutela delle identità marrucina - teatina,  sempre più a rischio estinzione nella società digitale del Terzo Millennio col processo di omologazione globale delle culture locali in atto.

L’attività della tutela dell'identità marrucina - teatina può avvenire con la promozione e la preservazione dei simboli, dei miti, dei luoghi, dei personaggi, degli oggetti e delle tradizioni che la contraddistinguono, come ho già scritto su C. Vignali, "Grotta di Rapino, Miti di Achille e Maia nell'identità marrucina - teatina", Discovery Abruzzo Magazine 25 aprile 2021. 

A tal proposito, l'11 dicembre 2020, in C. Vignali, "Chieti, scoprire e valorizzare i reperti archeologici sotto Piazza San Giustino per riscoprire l'identità teatina", Discovery Abruzzo Magazine. abbiamo chiesto a gran forza che, nell'ambito dei lavori di riqualificazione di Piazza San Giustino, venga riportato alla luce e valorizzato il mosaico romano di cui ci ha lasciato uno schizzo l'Archeologo Zecca nel 1880. 

Eureka, nei giorni scorsi, i lavori sotto la piazza hanno finalmente riportato alla luce l'antico mosaico che molti temevano fosse andato distrutto, smentendo chi chiedeva di richiudere il cantiere aperto con tutti i tesori nascosti dell'antica Teate Marrucinorum, il cui valore inestimabile non potrà essere messo in discussione da nessuna corrente politica o interesse economico - finanziario avverso all'antico Capoluogo Marrucino che negli ultimi anni ha perso inesorabilmente posizioni. A tal proposito, vedi anche "Mosaico Romano di Zecca del 1880, ritrovato a Chieti sotto Piazza San Giustino", LaNotizia.net, 21 aprile 2021.  


Parlando di luoghi dell'identità marrucina - teatina, sicuramente Piazza San Giustino è uno dei luoghi più significativi di questa identità e deve essere valorizzato come merita, con tutti i tesori della "Chieti Sotterranea, come già ho scritto su Agenzia Stampa Italia il 4 dicembre 2018 in "I Tesori e i Mistseri di Chieti Sotterranea da conoscere e valorizzare".

Pertanto, ricavati nuovi posti auto altrove in centro, facilitato l’accesso pedonale veloce al centro cittadino con la rimessa in funzione a pieno regime della Scala Mobile o ad  esempio l’attivazione del tunnel di Largo Barbella, si potrebbe valorizzare Piazza San Giustino, ritrovando e  mettendo in mostra il famoso mosaico romano che chi ama questa città vuole che sia valorizzato. 


Nel 2018, l’amministrazione comunale stava pensando di realizzare un percorso per valorizzare i reperti e mostrarli a turisti e cittadini, ma per fare ciò bisogna essere abili a procacciarsi dei fondi, in un’epoca storica di “vacche magre” per gli enti pubblici territoriali come quella attuale.

Se Chieti vuole veramente decollare col turismo culturale deve valorizzare e fare conoscere a pieno, e non solo a pochi addetti ai lavori e appassionati, la sua storia; per fare ciò è necessario che le aspettative di chi ama la storia di questa città non siano nuovamente mortificate, come ad esempio quando venne ritrovato il mosaico, poi ricoperto, davanti il Teatro Marrucino in Piazza Valignani o quando è stata trafugata, mai più ritrovata e riposizionata la statua dell’ “Achille a Cavallo” dal cantiere del Municipio proprio in Piazza San Giustino.

Cristiano Vignali - Censorino Teatino

giovedì 1 aprile 2021

Insieme per Chieti dona uova pasquali al Censorino Teatino per la Spesa Sospesa


Cristiano Vignali con Massimiliano Milozzi 

Continua l'azione del movimento cittadino Insieme per Chieti. La sera di giovedì 1 aprile 2021, alla presenza di alcuni membri del direttivo, il Presidente Massimiliano Milozzi ha consegnato nelle mani di Cristiano Vignali del Censorino Teatino delle uova pasquali da consegnare a famiglie della nostra città. 

"Un piccolo gesto- ha commentato l'ex consigliere comunale Luigi Milozzi- che vuole far sentire la nostra vicinanza ai cittadini. Anche per ricordare, se ce ne fosse bisogno, che il nostro gruppo è sempre pronto ad ascoltare le loro istanze, per cercare di risolvere sul campo e, soprattutto  senza polemiche, le problematiche dei vari quartieri".
"Ringraziamo il movimento civico Insieme per Chieti che ci ha donato le uova pasquali che verranno la vigilia di Pasqua distribuite fra le famiglie bisognose della città, in particolar modo fra quelle con bambini. Aumenta sempre più chi ha bisogno in questo momento di difficoltà economica, ma dall'altro canto, sono sempre più i cittadini solidali che ci aiutano nella rivoluzione sociale che abbiamo intrapreso da un anno a questa parte con la Spesa Sospesa del Censorino Teatino" ha commentato Cristiano Vignali.

martedì 16 febbraio 2021

Il mistero del cane incatenato ad un albero in Via Cilea 14 al Levante

 Questa notte un cane di media taglia senza microchip è stato incatenato da qualcuno ad un albero nel giardino della palazzina di Via Cilea 14 nel Centro Residenziale Levante a Chieti.

I condomini del palazzo sono stati attirati dal continuo abbaiare notturno del cane, a partire dalle 3.00 e continuato fino a mattina. Inizialmente, si pensava che fossero i cani della vicina fattoria che la notte fanno la guardia e abbaiano quando sentono qualche ungulato o volpe che passa nei paraggi, ma la mattina uno degli inquilini del palazzo ha scoperto il cane abbandonato e incatenato.

E' stato subito avvertito il Comando di Polizia Locale del Comune di Chieti che è intervenuto con una pattuglia che ha portato via il cane che ora è al sicuro. 

A tal proposito, su questo misterioso cane ritrovato, appare doveroso chiedersi: Chi ha abbandonato ed incatenato ad un albero di Via Cilea 14 il cane? Perché è stato lasciato proprio là? 





mercoledì 10 febbraio 2021

Soccorso un gatto al Villaggio Celdit, presumibilmente intossicato da una esca avvelenata


La sera di martedì 9 febbraio intorno alle 21.30, alcuni membri dello staff del Censorino Teatino, più precisamente Cristiano, Maurizio e Salvatore, si trovavano in zona Villaggio Celdit a Chieti Scalo.

Ad un certo punto, in Piazza Pio X, la piazzetta interna alle case del popoloso rione cittadino, i tre sono stati richiamati da un lamento di un gatto e hanno trovato riverso su un marciapiede, ciondolante con la testa in avanti, un felino che respirava e si muoveva a fatica.

A questo punto uno dei volontari (Maurizio) ha mosso il gatto accarezzandolo e ha notato che il felino perdeva sangue dalla bocca e dal naso.

Subito i tre hanno capito che l'animale stava male, era grave, e non c'era tempo da perdere; così su sollecitazione di Salvatore, Cristiano ha chiamato le forze dell'ordine che hanno avvertito il servizio veterinario della Asl per il pronto intervento. 

I tre sono stati vicino all'animale per evitare che qualcuno potesse travolgerlo in mezzo alla strada in attesa dei soccorsi. 

Sollecitandolo il gatto è riuscito a fare anche qualche passo, ma barcollava e non muoveva bene le zampine di dietro, quindi probabilmente aveva qualche problema anche a livello muscolare e del sistema nervoso. 

Si è cercato di tenere sveglio l'animale e di farlo muovere per evitare che potesse perdere i sensi e spirare prima dell'intervento del veterinario Asl; si è cercata una scatola dove poterlo metterlo per caricarlo nell'eventualità che le sue condizioni si fossero aggravate nell'attesa e fosse stato necessario portarlo d'urgenza nell'ambulatorio di  qualche veterinario privato della zona, già allertato telefonicamente, che avremmo pagato a nostre spese. 

Il soccorso animali vivi della Asl è sopraggiunto intorno alle 22.20 e ha caricato l'animale in un furgoncino. Dopo il primo soccorso, l'animale è stato portato nella sede di Lanciano, dove verrà curato. 

Secondo le ipotesi paventate al momento sul malore del gatto, il felino più che essere stato colpito da una macchina, più probabilmente ha ingerito qualche esca avvelenata, almeno che non è affetto da qualche patologia. 

Pertanto, si suggerisce ai cittadini della zona del Villaggio Celdit a Chieti Scalo di prestare massima attenzione e di stare attenti ai loro animali domestici per la possibile presenza di esche avvelenate che possono mettere in serio pericolo la vita dei loro cani e gatti.

sabato 6 febbraio 2021

Riaprire subito il Museo "La Civitella" di Chieti e potenziare il personale anche con dei volontari

 



Il Polo Museale ha annunciato la chiusura per un breve lasso di tempo del Museo Archeologico Nazionale "La Civitella" di Chieti, per l'esecuzione di lavori per sanare alcune infiltrazioni che affliggono alcuni locali e il concomitante smaltimento delle ferie del personale.

Mentre il Museo La Civitella chiude i battenti provvisoriamente per manutenzione, l'altro grande museo archeologico nazionale a Chieti, quello di Villa Frigerj che ospita, tra l'altro, il "Guerriero di Capestrano" è aperto a scarto ridotto solo alcuni giorni a settimana.

Il Museo Archeologico "La Civitella" di Chieti ė uno dei più importanti del centro Italia,  rappresenta uno dei fiori all'occhiello del patrimonio archeologico abruzzese e un pezzo importantissimo dell'identità della città di Chieti, l'antica "Teate Marrucinorum" che troppo spesso negli ultimi anni è stata "violentata" per interessi economici - che vogliono offuscare la città definitivamente per renderla soltanto uno dei tanti omologati centri urbani di un'area metropolitana -  che non hanno nulla a che vedere con la storia, l'arte e la cultura, cioè con l'inestimabile vero tesoro che eleva l'Italia ad essere il faro delle eterogenee culture del Mediterraneo e la culla della civiltà europea ed occidentale. 

A tal proposito, é importante che non solo la politica, ma anche il mondo civico vigili affinché sia arrestata l'emorragia di risorse, servizi, uffici e competenze che da circa un ventennio subisce la città di Chieti.

Col gruppo civico del Censorino Teatino ci stiamo dando da fare da quando siamo nati, precisamente dal 2012, per difendere e tutelare le risorse e il patrimonio storico della città di Chieti, ma nel contempo con Abruzzo Tourism dal 2015 ci stiamo occupando della valorizzazione, della tutela e della pubblicizzazione del patrimonio storico, turistico, culturale, naturale e paesaggistico della intera regione Abruzzo, andando alla ricerca anche di tesori nascosti e di curiosità poco conosciute per la promozione del turismo esperienziale, di una regione che gli organi d'informazione americani hanno consacrato come "tesoro nascosto d'Italia" e fra le cinque dove si vive meglio al mondo. 

Chieti, fondata secondo il mito dal Pelide Achille 1181 anni prima dell'avvento dell' era comune, è nella "top ten" delle più belle ma sottovalutate città storiche del centro Italia, secondo il portale di una nota rivista online inglese di moda, viaggi e curiosità; dunque, è chiaro che il lancio di un turismo esperienziale culturale in Abruzzo non può prescindere dal potenziamento e dalla valorizzazione della città di Chieti. 

Pertanto, chiediamo:

- Al Polo Museale di Indicare la data di riapertura del Museo   "La Civitella" di Chieti con i tempi esatti previsti di inizio e di fine dei lavori.

- Al Polo Museale di potenziare il personale dei musei di Chieti affinché possano essere più giorni aperti, anche tramite l'utilizzo dei volontari delle associazioni disponibili, adeguatamente formati. 

- Alla Regione Abruzzo e al Comune di Chieti di vigilare affinché i lavori nel Museo "La Civitella" siano eseguiti nel minore tempo possibile e che il museo venga riaperto subito.

- Alla Regione Abruzzo e al Comune di Chieti affinché intercedano per il potenziamento del personale e il coinvolgimento dei volontari per incrementare i giorni di apertura dei musei. 

- Alla Sovrintendenza e al Comune di Chieti di rendere disponibile ed accessibile alla cittadinanza il Parco Archeologico e l'Anfiteatro de "La Civitella" anche nel periodo in cui il Museo è chiuso per lavori. 

Dott. Cristiano Vignali - Giornalista e Storico, fondatore del Censorino Teatino e Presidente di Abruzzo Tourism






lunedì 1 febbraio 2021

Messo in sicurezza il cartellone pubblicitario pericolante al Levante


Il Censorino Teatino segnala e l'amministrazione comunale di Chieti risponde prontamente.
Abbiamo segnalato al Sindaco di Chieti e alla polizia municipale del Capoluogo Marrucino un cartellone pubblicitario di un centro commerciale in posizione critica in Via Fonte Chiara, nel quartiere Levante, nei pressi dell'intersezione con Via Masci.
Il cartellone piegato dal vento era potenzialmente pericoloso per cose, persone e per la viabilità. 
Subito pronta la reazione del Comune di Chieti con l'intervento della polizia locale allertata dal primo cittadino che ha messo in sicurezza il cartello rovinato poggiandolo sul terreno vicino al marciapiede. 
Sarà eventualmente compito della società che gestisce questo tipo di pubblicità farlo poi risistemare. 

sabato 30 gennaio 2021

Rialzare il cartellone pubblicitario caduto in Zona Levante


Il Censorino Teatino segnala che in zona Levante a Chieti, in Via Fonte Chiara, quasi nei pressi dell'intersezione con Via Masci, c'è un cartellone pubblicitario di un noto centro commerciale in posizione critica a causa del forte vento che c'è stato nei giorni scorsi.
Onde evitare potenziali problemi a cose, persone e alla viabilità, si chiede pertanto al Sindaco di Chieti e al Comando della Polizia Municipale del Comune di Chieti di intervenire e di avvertire chi di dovere, anche l'amministrazione del centro commerciale pubblicizzato, affinché il cartellone venga rimesso a posto.