martedì 14 gennaio 2014

L'IMPOSSIBILE VITA DEL CICLISTA A CHIETI SCALO



Molte volte il nostro blog si è interessato di segnalare all'amministrazione comunale la presenza di strade dissestate e piene di buche e vari problemi di viabilità a Chieti Scalo, la parte pianeggiante della città, il cuore commerciale di Chieti.
A maggio del 2013 abbiamo anche  segnalato al Sindaco, all'Assessore ai Lavori Pubblici e all'Ufficio Traffico e Viabilità del Comune di Chieti  una proposta dei commercianti scalini, rimasta però "lettera morta", ossia  la realizzazione di una pista ciclabile a costo pressoché nullo che vada da Madonna delle Piane a Santa Filomena, passando per Viale Benedetto Croce fino a Viale Abruzzo; la pista potrebbe essere realizzata semplicemente disegnando su una porzione del marciapiede un' area con strisce appropriate dove poter passare con la bicicletta; ovviamente bisognerebbe all'occorrenza adattare la segnaletica orizzontale e verticale. Un sistema del genere tra l'altro è stato già  utilizzato a Montesilvano.
Spesso quando è stato possibile l'Ufficio Tecnico del Comune di Chieti è intervenuto e ha riparato le imperfezioni nel manto stradale che abbiamo segnalato e altri problemi di viabilità anche nella parte bassa della città, anche se la situazione resta comunque ancora da migliorare, come denuncia sul social network Facebook il cittadino Federico Antonaci che pone l'accento sul problema dei ciclisti a Chieti Scalo che non hanno di certo vita facile a causa di buche, parcheggi selvaggi e assenza di una pista ciclabile.
Sicuramente, se i Vigili Urbani intervenissero di più allo Scalo e l'amministrazione ascoltasse la proposta dei commercianti di Chieti Scalo che avevamo già pubblicizzato a maggio del 2013, il problema dei ciclisti a Chieti Scalo potrebbe risolversi facilmente e a costo pressoché nullo.

A CHIETI NON SI PAGA LA "MINI-IMU" AL CONTRARIO DI ALTRI 2.400 COMUNI




Finalmente una buona notizia: "I cittadini di Chieti non pagheranno la cosiddetta “mini-Imu”. La scelta di non aumentare le tasse mantenendo l'aliquota 2013 per la prima casa allo 0,4%, si è dimostrata non solo equa ma anche lungimirante e consentirà ai nostri concittadini, contrariamente ai residenti di tanti altri Comuni italiani, di non effettuare alcun pagamento aggiuntivo entro il 24 gennaio 2014",sono parole ai nostri microfoni dell'Assessore al Bilancio del Comune di Chieti, il Dott. Roberto Melideo.
A tal proposito, va sottolineato che, sono ben 2.400 i Comuni italiani dove l'aliquota 2013 è stata innalzata oltre la soglia base dello 0,4% e dove, pertanto, i proprietari di prime abitazioni dovranno versare il 40% della differenza tra l'aliquota Imu stabilita dal Comune e quella base dello 0,4%, ma in questo elenco non c'è il Comune di Chieti.
"La volontà dell’Amministrazione Comunale del Sindaco Di Primio - ha precisato l'Assessore Melideo - è stata quella di tutelare le famiglie e non far gravare ulteriori costi sulle tasche della gente. Una scelta responsabile che è l’ennesima dimostrazione di come, a livello locale, difendiamo gli interessi dei cittadini applicando, ma senza aumentarle, le tassazioni imposte dal Governo che, nell’opera di risanamento del debito pubblico, obbliga gli Enti locali a metterci la faccia come è successo per la Tares".
"Noi, ovviamente - ha concluso l'Assessore al Bilancio - rimarremo attenti e vigili anche in vista dell’introduzione nei prossimi mesi della Tasi e cercheremo di applicarla nella maniera più ‘soft’ per il nostro territorio". 


sabato 11 gennaio 2014

RIASSESTARE LA PAVIMENTAZIONE SUL MARCIAPIEDE DAVANTI IL BARBIERE, ALL'INTERSEZIONE TRA VIA ORTONA E VIALE ABRUZZO



In questi giorni alcuni cittadini ci hanno segnalato una grossa buca presente sulla pavimentazione di un marciapiede all'intersezione fra Viale Abruzzo e Via Ortona davanti il barbiere, dove probabilmente i muratori l'hanno lasciata aperta.

Tra l'altro,a tal proposito, si vede ancora una pila di mattoni accatastata vicino la voragine che si sviluppa nei pressi di una insegna pubblicitaria, pericolosa per l'incolumità dei pedoni della trafficatissima arteria cittadina a Chieti Scalo.

Pertanto, si chiede all'Ufficio Tecnico del Comune di Chieti di rimettere apposto la pavimentazione del marciapiede di cui trattasi prima che qualcuno si faccia male sul serio.


venerdì 10 gennaio 2014

I FORCONI TEATINI RACCOLGONO LA RABBIA E IL MALCONTENTO DELLA CITTA' IN UN PRESIDIO DAVANTI LA PREFETTURA




Incessante presidio la mattina del 10 gennaio 2014 sotto la Prefettura di Chieti da parte di una  ventina di militanti del Coordinamento 9 Dicembre e del Movimento dei Forconi, riuniti sotto la sigla "Forconi Teatini".La richiesta è quella di un nuovo esecutivo e il ripristino della sovranità nazionale e monetaria.

 Prima uscita del movimento teatino  dopo la creazione del gruppo alla fine di Dicembre 2013, in concomitanza con tutte le altre città italiane, con una petizione al Prefetto da far firmare alla cittadinanza per chiedere alla massima autorità governativa provinciale un parere sulla legittimità o meno del governo a seguito della decisione della Corte Costituzionale di dichiarare anticostituzionale l'attuale legge elettorale in vigore dal 2006 denominata "Porcellum".

Quindi, contestati dai "Forconi" tutti i Governi e i provvedimenti varati da otto anni a questa parte.
Diverse centinaia le firme raccolte dai militanti nella mattinata tra cui quelle di padri di famiglia disperati per i debiti, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, semplici salariati e disoccupati che con la loro firma hanno voluto esprimere la loro rabbia e il loro dissenso contro la situazione politica attuale. La petizione con le firme dovrebbe essere consegnate nei prossimi giorni al Prefetto.

Significativi gli striscioni: "Politici....(parola censurata), Stato assente, paga solo la brava gente"; "Il padre non istiga al suicidio, lo Stato si"; "Ribellarsi è un dovere, politici tutti a casa", "Ridateci la nostra dignità".

A tal proposito, ecco le dichiarazioni dei responsabili del presidio: "Vogliamo dare un sussulto di dignità alla città di Achille che recentemente del Pelide ha mostrato di possedere solo il tallone. A Chieti, infatti, la crisi si è fatta sentire di più, questo sopratutto a causa di scelte politico - amministrative che hanno determinato l'impoverimento della città".
Forconi: il presidio dei pochi, la rabbia dei tanti


giovedì 9 gennaio 2014

PRESIDIO DEI FORCONI TEATINI DOMANI IN PIAZZA VALIGNANI A CHIETI




Domani, 10 gennaio 2014 il Coordinamento 9 dicembre e il Movimento dei Forconi di Chieti faranno un presidio in Piazza Valignani nei pressi del Palazzo di Governo (la Prefettura) di Chieti dalle ore 9.00 alle 14.00.

Durante il presidio verrà fatta firmare ai cittadini un esposto al Prefetto in cui si chiede il parere della massima autorità governativa provinciale sulla decisione della corte costituzionale di dichiarare illegittima e quindi anticostituzionale la legge elettorale del "porcellum" con cui dal 2006 si eleggono Camera e Senato senza poter scegliere da parte del popolo direttamente il candidato. Questo avverrà in concomitanza con tante altre piazze italiane dove il movimento è attivo.

Per il Coordinamento 9 Dicembre, che ribadiamo è una forza apartitica nazionalista che raccoglie cittadini italiani di tutte le estrazioni sociali che hanno a cuore le sorti della Patria, dall'incostituzionalità del "Porcellum" deriverebbe l'illegittimità dell'elezioni delle Camere dal 2006 ad oggi e dei governi e dei loro relativi provvedimenti che sono stati presi nel corso di questi anni.

Pertanto, il Movimento chiede al Prefetto di Chieti con l'appoggio dei cittadini che firmeranno l'esposto di esprimersi sulla legittimità o meno del Governo stesso che in caso negativo dovrà dimettersi.

martedì 7 gennaio 2014

RIMETTERE IN FUNZIONE I SEMAFORI ALL'INTERSEZIONE FRA VIA B.CROCE, VIA LUCA DA PENNE E VIA GELBER


 Riceviamo e pubblichiamo dal fotografo Andrea Pompilio le foto dei semafori all'intersezione fra Via B.Croce, Via Luca da Penne e Via Gelber che sono sempre fuori servizio, lampeggianti o addirittura dopo le venti spenti.
Questo, come ci racconta Andrea, crea disagi sia per i pedoni, ma sopratutto per gli automobilisti in un incrocio che già di suo è molto pericoloso sopratutto nelle ore di punta. Tra l'altro, recentemente c'è stato l'ennesimo incidente.
Pertanto, Andrea chiede che l'Ufficio Traffico del Comune di Chieti rimetta in funzione i semafori all'intersezione fra Via B.Croce, Via Luca Da Penne e Via Gelber.





sabato 4 gennaio 2014

ALESSANDRO CARLETTI ORSINI: "IL LEVANTE TORNI AD ESSERE UN'ISOLA FELICE PER I RESIDENTI E NON PER LA CRIMINALITA'"



Intervista ad Alessandro Carletti Orsini, residente al civico n.20 di Via Cilea presso il Centro Residenziale "Levante" a Chieti. Il popoloso quartiere residenziale teatino in questi ultimi tempi è stato colpito da una serie di furti e atti vandalici che hanno messo al centro dell'attenzione pubblica una vera e propria "questione" sicurezza nella zona.
 Ci sono stati furti nelle macchine parcheggiate davanti la scuola elementare, dove sono stati rotti i vetri delle automobili per rubare; ci sono stati furti in via Verdi e nei plessi residenziali vicino il centro sportivo "Don A. Carena". La modalità è sempre la stessa, quella di entrare negli appartamenti a volte arrampicandosi dai balconi del primo piano tramite delle macchine parcheggiate sotto i balconi, oppure forzando direttamente le porte d'ingresso degli appartamenti per i piani superiori. In Via Cilea 14, in una strada a fondo cieco, sono anche riusciti a portar via di notte una automobile di grossa cilindrata senza che nessuno se ne accorgesse. 
 Il caso di Alessandro Carletti Orsini, è clamoroso: addirittura sono venuti a rubare nel suo appartamento sito al primo piano di Via Cilea 20, ben due volte a distanza di tre mesi l'una dall'altra, sempre in pieno giorno e sempre in orari in cui lui non era in casa. E' bastato assentarsi per mezz'ora per trovarsi la sgradita sorpresa con contanti e oggetti di valore trafugati. 
 Evidentemente, come ci dice anche Alessandro, probabilmente c'è qualcuno che si apposta per studiare gli spostamenti, entrare e trafugare. 
A tal proposito, recentemente è stata notata la presenza di strani individui, sopratutto extracomunitari che girano nel quartiere senza sapere per dove e perché. 
Tempo fa avevamo anche segnalato la presenza di atti vandalici e di spaccio di sostanze stupefacenti nel parco giochi del quartiere, dove grazie all'intervento (sollecitato dal Censorino Teatino) dell'Assessore all'ecologia e all'ambiente Dott. Alessandro Bevilacqua la zona è ora sorvegliata giorno e notte dalle guardie ecologiche, anche tramite l'eventuale utilizzo di telecamere.
Ora la situazione è veramente di estrema emergenza, perciò ci si auspica che il quartiere torni ad essere un'isola felice non certo per la criminalità, ma per i residenti come è sempre stato. Urge che venga messo un poliziotto di quartiere.


Intervista ad Alessandro Carletti Orsini 
vittima di furti presso il suo appartamento
sito in Via Cilea n.20
presso il Centro Residenziale "Levante"