martedì 7 aprile 2015

FAR RIFUNZIONARE L'ILLUMINAZIONE IN LARGO ADDOLORATA N.2

A Chieti, in Largo dell' Addolorata, nei pressi del civico n.2, c'è una luce pubblica che non funziona.
E' quanto segnalato da Angelo su Facebook che si lamenta per la scarsa luce notturna nella zona e chiede l'intervento dell'Ufficio Tecnico comunale per risolvere il problema.





VENUTA GIU' LA COLLINA NEI PRESSI DEL CANILE DI CHIETI



In zona Fondovalle Alento, al bivio fra il San Salvatore, il canile municipale e la strada che porta a Francavilla, con le devastanti piogge di questi giorni, è venuta letteralmente giù  la collina e la forza della terra ha addirittura fatto cadere un palo della luce.  Questo è quanto ci segnala Annaflavia e noi lo segnaliamo al Comune di Chieti, al Prefetto di Chieti e alla Protezione Civile, affinché intervengano ciascuno per quanto di eventuale loro competenza.



sabato 4 aprile 2015

La Via Crucis del Maestro Buongrazio commentata dal critico d'arte Pasqualone


Tratto da www.agenziastampaitalia.it

(ASI) - Chieti - La Via Crucis rappresentata dal Maestro d'Arte Mario Buongrazio, esposta presso l'androne della Provincia di Chieti in Corso Marrucino, commentata, in un ideale tragitto, dal Critico d'Arte, Prof. Massimo Pasqualone, docente all'Università "G.D'Annunzio": https://www.youtube.com/watch?v=jkGk9luWkSA



venerdì 3 aprile 2015

INAUGURATA LA STATUA DI SAN MICHELE ARCANGELO AL PIANO SANT'ANGELO




Tratto da www.agenziastampaitalia.it

(ASI) - Chieti  - Ci siamo battuti per far installare a Piazza Matteotti di Chieti (storicamente Largo Carisi, ma per il popolo di Chieti semplicemente Piano Sant'Angelo, per una antica chiesa, dedicata a San Michele, che sorgeva fino agli anni '30 del secolo scorso proprio nella piazza) una statua dell'Arcangelo Michele e ci siamo riusciti grazie a Don Donatello, parroco dell'attigua parrocchia di Sant'Antonio Abate che ha mantenuto l'impegno e  la promessa ai fedeli e all'impegno politico - amministrativo dell'Assessore di zona, il Dott. Roberto Melideo, che ha perorato la causa in seno alla Giunta Comunale.
 L'opera d'arte, realizzata dallo scultore Primavera, installata con un progetto dell'Arch. Perinelli, poi realizzato praticamente dalla ditta Teresio Cocco,  finanziata in toto dai soldi dei fedeli e donata dalla parrocchia al Comune di Chieti, è stata finalmente inaugurata.
Infatti, oggi, 3 aprile 2015, in Piazza Matteotti, dopo tante difficoltà, mancanza di permessi e di aiuti, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della statua di San Michele Arcangelo, alla presenza delle autorità: l'Arcivescovo Bruno Forte, il Sindaco Di Primio, il Questore di Chieti La Gala, degli Assessori, tra cui,ovviamente, il Dott. Roberto Melideo, del Questore di Milano Savina, anch'egli originario di Chieti e in particolare del Piano Sant'Angelo, ma, soprattutto, del popolo che ha contribuito molto con i fondi raccolti.  
Parola al parroco, che ha ringraziato tutta la Giunta Comunale, soprattutto l'Assessore Melideo che lo ha aiutato nei meandri della burocrazia per i permessi, "di sicuro ci teneva molto, dato che fa parte della parrocchia stessa" ha affermato il sacerdote. Ma ciò che ha colpito in particolar modo Don Donatello è l' amore per la religione cristiana da parte del popolo, citando la testimonianza di una signora che ha dato un grande contributo nonostante la sua piccola pensione, per ricordare il marito che si chiamava Michele. L'Arcivescovo Bruno Forte ha benedetto la statua e i fedeli e ha ricordato come uno dei patroni della città, oltre a San Giustino e anche San Michele.

GALLERIA FOTOGRAFICA DELL'INAUGURAZIONE DELA STATUA DI S. MICHELE ARCANGELO IN PIAZZA MATTEOTTI











LE PROPOSTE PER RENDERE LA PROCESSIONE VERO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ





LE PROPOSTE PER RENDERE LA PROCESSIONE DEL VENERDI SANTO DI CHIETI VERAMENTE PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

Oggi si terrà la Processione del Venerdì Santo di Chieti, la più antica e bella d'Italia e probabilmente del mondo.
A tal proposito, è stato diffuso su youtube e su Facebook un video in cui parla un misterioso personaggio incappucciato che si fa chiamare "Sentenza Divina" che, fa alcune proposte originali per rendere la nostra Processione  veramente un patrimonio dell'umanità: https://www.youtube.com/watch?v=T9JwsD6d3RA .
Nel video "Sentenza Divina" afferma che solo una città addormentata dalla camomilla come quella Teatina non riesce a trasformare la Processione in un mezzo di promozione marketing, turistica, commerciale, un marchio che renda la città di Chieti, con la sua leggendaria e immensa storia, conosciuta in tutto il mondo.
Infatti, sottolinea il misterioso personaggio mascherato, giace, ormai da anni, in un cassetto dell'Unesco, la richiesta per trasformarla in un patrimonio dell'umanità. 
Questa situazione di stallo, secondo Sentenza Divina, sarebbe dovuta in primis alla chiusura mentale di parte dei Teatini, incapaci di sfruttare al meglio il volano per il turismo - culturale - storico - religioso, rappresentato da questo straordinario capolavoro musicale composto nel XVIII secolo dal Selecchy.
In particolare, ci sono delle cose che dovrebbero essere fatte :
1) Favorire ogni genere di attività tesa alla commercializzazione e al marketing della Processione e del Venerdì Santo a Chieti, coinvolgendo tutti gli attori economici che potrebbero essere interessati.
2) Portare il coro e i musicisti che intonano le musiche del Selecchy a fare delle tournè in giro.
3) Permettere l'uso del Miserere di Selecchy a tutti i gruppi interessati a Chieti, in Abruzzo, in Italia e nel mondo per valorizzare la nostra storia e la nostra tradizione cittadina, promuovendola.
4) Rendere disponibili e alla luce del sole tutte le attività dei gruppi che organizzano la processione, comprese le attività di beneficenza e le fasi dell'organizzazione degli eventi.
5) Rendere accessibili a turisti, reporter e curiosi i locali in cui sono custodite le statue, (comprese le cappelle degli ordini e dei nobili) i trofei, e tutto ciò che viene portato in processione, oltre a tutti i tesori dei sotterranei di San Giustino e delle altre antiche chiese.
6) Rendere pubblici e alla luce del sole, anno per anno, tutti gli organizzatori e i partecipanti alla Processione.
7) Far ruotare ogni anno, fra tutti gli storici gruppi e parrocchie partecipanti, la responsabilità dell'organizzazione dell'evento storico, culturale e religioso.
8) Creare un portale più completo e multimediale per pubblicizzare l'antico rito.
9) Trovare capitali per finanziare la Processione migliorandone l'aspetto esteriore.
10) Programmare un film sulla storia plurisecolare della Processione di Chieti che abbia come trama un romanzo storico sullo stesso evento.
11) Allargare alle donne, definitivamente, la partecipazione alla Processione, magari con la prima Governatrice.
Questi sono, ha concluso "Sentenza Divina", solo dei suggerimenti e delle proposte di chi non è ottuso, ma guarda avanti con lungimiranza e cultura al passo con i tempi senza disdegnare la tradizione, perchè solo coniugando business e cultura, storica, religiosa ed identitaria, come avviene ovunque, tranne che a Chieti, la città e la sua Processione potranno portare il proprio marchio in tutto il mondo, allargando i benefici dell'evento a tutta la città e a tutto il territorio circostante. 


Il Censorino precisa: la pubblicazione delle letterre / video / segnalazioni in redazione non significa necessariamente condivisione dei contenuti delle stesse, che lo ribadiamo: rappresentano pareri e posizioni esclusivamente personali,  per cui il Censorino declina ogni responsabilità.  Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione.

Questo post, tratta argomenti seri in modo satirico e come tale,non vuole offendere né  l'onore, né la suscettibilità di nessuno.

mercoledì 1 aprile 2015

L'ASS. MELIDEO:"ECCO COSA CAMBIA CON LA FATTURA ELETTRONICA AGLI ENTI"



Il 31 marzo 2015 sarà una data importante per imprese e professionisti:  entrerà infatti in vigore l’obbligo di emettere fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.  A tal proposito, abbiamo sentito l'Assessore al Bilancio del Comune di Chieti, il Dott. Roberto Melideo, a cui abbiamo posto alcune domande, per spiegarci cosa cambierà.


 1) Perché hanno reso obbligatorio la fattura elettronica per i rapporti con tutti gli enti pubblici?

"L’obiettivo è quello di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti e garantire un maggior controllo della spesa pubblica" ha detto Melideo. "In caso di inadempimento le conseguenze sono pesanti: ricordiamo, infatti che, nel caso in cui il fornitore della Pubblica Amministrazione non adempia all’obbligo di fatturazione elettronica, non verrà pagato".
"In realtà la fattura in formato elettronico - ha puntualizzato l'Assessore al Bilancio del Comune di Chieti -  è già obbligatoria dal 6 giugno 2014 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Ministeri, Agenzie Fiscali ed Enti di assistenza e previdenza sociale (come INPS, INARCASSA, CNPADC, ENPAM, ecc). Dal 31 marzo 2015 diventerà però obbligatoria per tutti gli altri enti pubblici, anche locali. Originariamente l’introduzione di tale obbligo era prevista per il 6 giugno 2015, poi anticipata al 31 marzo 2015 dal D.L. 66/2014 (cd. Decreto Renzi)".

2) Ma cos’è la fattura elettronica e quali caratteristiche ha?

"La fattura elettronica - ha spiegato l'Assessore Melideo -  è un documento che è destinato a non essere mai materializzato e deve essere conservato in formato elettronico per tutti gli anni richiesti dalla normativa civilistica e fiscale, mediante un processo denominato conservazione sostitutiva”.

3) In cosa consiste esattamente il processo denominato  "conservazione sostitutiva"?

"Questo processo supervisionato e certificato dal Responsabile della conservazione, mira sostanzialmente ai seguenti fini: in primis garantire che la fattura elettronica sia autentica, integra e leggibile, affinché possa  essere considerata a tutti gli effetti valida e sostitutiva del documento cartaceo; ma, anche assicurare il rispetto delle tempistiche di messa in conservazione delle fatture elettroniche mediante apposizione della marca temporale sul pacchetto di archiviazione" ha spiegato  Melideo.

4) Quali sono i vantaggi della fattura elettronica per le aziende?

"I vantaggi della fatturazione elettronica sono molteplici e si possono riassumere in "vantaggi economici":  Drastica riduzione nell’acquisto di carta, buste e bolli; Eliminazione dei costi per gli spazi destinati agli archivi; Eliminazione del costo di distruzione delle fatture; Riduzione del tempo destinato all’archiviazione ed alle successive ricerche; Riduzione dei ritardi e dei disguidi dovuti all’inoltro cartaceo delle fatture; Riduzione del tempo per fornire ai clienti informazioni telefoniche sul contenuto delle fatture e copie di fatture; Riduzione dei costi di formazione ed aggiornamento personale amministrativo; Riduzione del tempo di trattamento della posta (fatture in arrivo e fatture in partenza); Riduzione delle eccezioni, delle dispute e del contenzioso derivanti da errori di fatturazione"
Ma, come ci ha spiegato l'Assessore ci sono anche altri  "vantaggi di tipo  logistico-organizzativi":  Accesso on-line, da parte di tutte le diverse aree aziendali, alle fatture di acquisto e di vendita ed ai loro rispettivi contratti, ordini e ad ogni ulteriore comunicazione trasmessa e/o ricevuta; Maggiore velocità nel controllare le fatture da parte di amministratori o responsabili; Maggiore semplicità nell’orientarsi verso il BPO (Business Process Outsourcing): esternalizzare i processi aziendali non strategici, quali la gestione del ciclo di fatturazione, la elaborazione dei dati contabili e la gestione anticipata della tesoreria, con tutti i vantaggi che ne derivano; Superiore integrazione tra fatturazione, pagamenti-incassi elettronici e finanziamento nei rapporti con le banche".
Infine, ha concluso il Dott. Melideo, "ci sono  "vantaggi commerciali": Possibilità di personalizzare la fatturazione per ogni cliente; Maggiore e migliore qualità nelle informazioni con miglioramento della relazione cliente-fornitore; Possibilità di inserire nella trasmissione elettronica piccole news o richiami informativi sui propri prodotti per aumentare la fidelizzazione dei propri clienti"


 

AGIBILI I LOCALI ALLAGATI DELLA SCUOLA CORRADI IN VIALE GRAN SASSO

Bambini, maestre e genitori contenti alla Scuola Annamaria Corradi di Chieti.
Sono finalmente tornate agibili e riconsegnate, grazie all'intervento della ditta Termotecnica Teatina, le aule dell'asilo e la palestra danneggiate da una perdita d'acqua che aveva invaso alcuni locali della scuola.
L'inagibilità persisteva da Dicembre 2014, ora grazie all'operato della ditta teatina tutte le strutture della scuola sono tornate disponibili e agibili a pieno regime.