lunedì 12 ottobre 2015

Qual è il parcheggio dei bus turistici a Chieti Alta?



Da un po' di tempo a questa parte, il parcheggio al Terminal dei pullman di Chieti Alta, è stato vietato agli autobus turistici e riservato agli autobus di linea.
Così, è nato il problema di sapere quale sia, in prossimità del centro storico della città, un parcheggio per i bus delle comitive di turisti, questione molto importante, se si pensa che Chieti, per rilanciare la sua economia e la sua immagine, vorrebbe candidarsi ad essere la capitale del turismo storico - culturale dell'Abruzzo ed eventualmente della nascente macroregione adriatica.
Il bus turistico deve parcheggiare nell'area del Palatricalle dove non c'è nemmeno una navetta di collegamento col Centro? Deve andare al parcheggio dello Stadio Angelini a 6 km dal Centro Storico? Il pulman deve parcheggiare a Sant'Anna  dove si deve poi prendere il bus urbano per andare in Centro? 
Come può alloggiare e/o visitare Chieti Centro una comitiva di turisti se il loro autobus è costretto a parcheggiare a km di distanza? Manco Chieti fosse una metropoli...
Di certo non è un incentivo alla visita della cittá alta. Misteri della fede chietina....

Il karaoke domenica sera val bene una pausa studio



In Viale Benedetto Croce, la domenica sera, un locale nella zona universitaria della città, organizza il karaoke a cui partecipano con piacere persone di ogni età, ordine, grado ed estrazione sociale, sia residenti, sia studenti fuori sede.
Una iniziativa molto utile e bella, soprattutto in una città come Chieti che negli ultimi decenni soffre di penuria di eventi che possano animare una sorta di movida serale cittadina. Ma, pare che ci sia qualcuno che non la pensa così.
Infatti, paradossalmente,  un gruppetto di universitari che abitano nei pressi del locale che fa karaoke, ha platealmente contestato anche con un cartello nel campus gli spettacoli che vengono organizzati nel bar di Viale B. Croce, a tal punto che il locale ha dovuto sospendere per alcuni mesi le serate, ma le conseguenze si protraggono tutt'ora, poiché il Bar è costretto a finire gli spettacoli prima degli orari consentiti per paura delle lamentele.
In particolare, la motivazione di questo gruppetto di studenti  confusi che, evidentemente, tende ironeamente a confondere il proprio interesse personale con il benessere superiore di una città di decine di migliaia di abitanti, e che va anche contro le esigenze della maggioranza degli studenti, è che la musica non gli permette di studiare (!? !? !? !?).
Motivazione assolutamente inconsistente che non regge secondo la maggioranza dei residenti della zona e degli studenti. Infatti, è vero che il diritto allo studio è qualcosa di sacrosanto per tutti, ma è anche vero che la settimana è composta da sette giorni, la giornata da quattro parti (mattina, pomeriggio, sera, notte) e che gli spettacoli del karaoke si svolgono nel bar di Viale B.Croce solo la domenica sera, dunque, gli studenti hanno tutto il tempo per studiare senza problemi nell'arco della settimana e la domenica nelle altre ore della giornata.
In fondo, gli studenti contestatori potrebbero benissimo "sopportare" alcune ore di musica, facendo una pausa dallo studio, con la soddisfazione di tutti, della collettività cittadina che usufruisce della serata del karaoke domenicale, del locale che può svolgere tranquillamente la sua attività e, infine della gran parte degli studenti che può passare una serata in allegria, staccando la spina. Poi se qualcuno ha bisogno di andare a dormire presto, o vuole studiare per forza la domenica sera, può sempre trovare una soluzione alternativa per qualche ora, come ad esempio un paio di cuffie da camera da letto o dei tappi per le orecchie che si vendono a poco prezzo nei negozi.

mercoledì 7 ottobre 2015

La richiesta dell'area sgambamento cani in Via Amiterno

L'area da riqualificare e bonificare indicata da Gianluca Galliani

Qui di seguito, la bozza del corpo della lettera di Gianluca Galliani, il cittadino intenzionato a creare una grande area  attrezzata per sgambamento cani, a spese sue, nella parte bassa della città di Chieti, indirizzata al Sindaco di Chieti, all'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, all'Assessore al Verde Pubblico, all'ufficio Patrimonio, al delegato al Canile Municipale e al Comando dei Vigili Urbani:

"Volevo avere informazioni sulla possibilita' di utilizzare il sito comunale, attualmente in stato di abbandono, di fronte la scuola media Antonelli di Chieti Scalo, per essere precisi, dove si svolgevano le prove e le gare delle macchinine radiocomandate. Oppure di ogni altra terra idonea disponibile in cittá.
La mia idea e' quella di convertirla in un'area verde attrezzata di sgambamento per cani vista la mancanza nella parte bassa di Chieti di una simile struttura e l'insufficienza dell'area con tali funzioni sita in zona terminal, a soddisfare le richieste giunte da ogni parte della cittá. 
A tal proposito, preciso che la cura, la manutenzione e soprattutto la pulizia del sucitato sito, saranno a mia cura o meglio nostra cura, visto che saro' coadiuvato da concittadini che hanno la stessa passione.   
Sono certo che l'iniziativa sara' apprezzatissima e porterá benefici a tutta la collettivitá cittadina, poichè ridurrá drasticamente il numero di proprietari di cani che portano i loro animali a sgambarsi in aree verdi pubbliche vietate e ridurrá nel contempo il pericolo di dover fare durante una passeggiata, lo slalom fra il campo minato di feci canine, non pulite da proprietari poco educati".


martedì 6 ottobre 2015

RIFUNZIONA LA LUCE PUBBLICA A S.SALVATORE, VIA DEI FRENTANI E STRADA PER S.GIOVANNI T.

A seguito della nostra segnalazione, l'illuminazione pubblica è tornata a funzionare nelle zone di S.Salvatore, Via dei Frentani e Strada per S.Giovanni T.

FIAT LUX ET LUX FACTA EST ! ! !


S.Salvatore

La denuncia contro i padroni dei cani maleducati





L'altro giorno abbiamo dato voce ai padroni degli animali che denunciavano la carenze di aree sgambamento cani nella città di Chieti e l'ostilità di buona parte della cittadinanza verso le esigenze degli animali. Oggi, invece daremo voce ai cittadini che non hanno animali e che denunciano l'inciviltà dei padroni dei cani che non raccolgono i bisognini dei loro animali domestici o li lasciano sgambare in aree vietate. Nelle aree di Verde Pubblico attrezzate del Comune di Chieti appare la seguente dicitura al secondo comma: "È severamente vietato l'accesso ai cani all'interno dell'area verde (art.26 e 41 del "Regolamento per la tutela degli animali" approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n.235 del 22 Maggio 2006). I trasgressori saranno puniti a termini di Regolamento". Questo è quanto recita la norma del regolamento comunale, ma di fatto non sarebbe applicata, poiché ognuno fa come vuole e i risultati si vedono in ogni parte della città, come denunciato da Romilde Santucci, una mamma con due figli che segnala il mancato rispetto di divieto di accesso dei cani all'area verde comunale di Piazza Carafa, quella che comunemente viene chiamata "Il Quadrato", nei cui pressi c'è anche una scuola, la Media "Mezzanotte", e i ricordini vengono lasciati anche davanti al suo ingresso. Quanto denunciato da Romilde Santucci, ovviamente non vale solo per Piazza Carafa, ma per ogni parco comunale della città a partire dalla Villa fino ad arrivare al Parco Giochi del Tricalle, per non parlare delle vie cittadine che diventano un vero e proprio campo minato a causa di incivili che non raccolgono i bisogni del loro amico a quattro zampe.Il problema è sempre lo stesso in realtà, la mancanza di un'area adeguata per lo sgambamento animali domestici, quella presente in zona terminal non è sufficiente. A tal proposito, un cittadino Gianluca Galliani ha contattato il Sindaco su Facebook e chiede di poter avere la gestione di un'area comunale allo Scalo, nei pressi della Scuola Antonella per convertirla in un'area verde di sgambamento per cani. Seguiremo da vicino questa vicenda, poiché riteniamo l'idea di Gianluca Galliani ottima e peroremo la sua causa e di tutti coloro che ovviamente hanno a cuore questo problema.


LA DENUNCIA DI ROMILDE SANTUCCI: https://youtu.be/pgjhdSkui-k








domenica 4 ottobre 2015

Chieti - Castelfidardo 2-2: Il Chieti getta alle ortiche la vittoria

Tratto da Agenzia Stampa Italia

(ASI) - Chieti - All'Angelini di Chieti va in scena Chieti - Castelfidardo, con i neroverdi che dopo la bella vittoria di Campobasso e archiviata la qualificazione in Coppa Italia a spese del Giulianova, cercano di dare continuitá ai risultati positivi, ben consci del proprio potenziale. Ma, attenzione al Castelfidardo, una squadra che dopo la vittoria di domenica scorsa contro l'Avezzano, si è rivitalizzata, nonostante i soli cinque punti in classifica.
Ma, il Chieti non digerisce i postumi della vittoria in Molise e getta alle ortiche tre punti che potevano rilanciarlo in classifica. Addirittura, i Neroverdi dopo il vantaggio iniziale con Dos Santos, in un attimo di dormita generale vengono raggiunti dal volenteroso Castelfidardo che sorprendentemente si porta anche in vantaggio nella ripresa mentre la squadra di Ronci attaccava a spron battuto. Alla fine a pochi minuti dalla fine limita i danni Varone che pareggia, però il Chieti ha perso una grande occasione.
Mister Ronci schiera il suo Chieti con un 4-4-1-1 con una linea a quattro davanti a Diouf, formata  da Capitan Del Grosso, Bustamante, Scalbi e Sbardella. Il centrocampo, invece, schiera Vitale, Diop, Varone e Riccucci. In avanti il fantasista Suriano, dietro all'unica punta, il Brasiliano Dos Santos. Il Castelfidardo di Mister Bolzan risponde con l'esperto Chiodini fra i pali, Belelli, Bordi, Castellana e Foglia in difesa. A centrocampo invece i marchigiani schierano Bacchiocchi, Speranza e Pigini. In avanti il tridente formato da Donzelli, Trillini e Di Federico.

Cronaca del Primo Tempo:

Partono forte i padroni di casa del Chieti.
Al 6': punizione per i neroverdi, batte Del Grosso, Suriano anticipa tutti di testa, ma la palla finisce alta.
Al 14': Del Grosso ara la fascia destra, vede al centro Dos Santos, la mette in mezzo, ma il centravanti brasiliano del Chieti per un soffio non ci arriva. Si riprende con una rimessa dal fondo. Il Chieti ancora vicino al gol del vantaggio.
Al 19': Ancora il Chieti in avanti con Del Grosso che ara la fascia, fa partire uno spiovente in area per l'occorrente Riccucci che viene anticipato. Si riparte con un fallo per il Castelfidardo.  
Al 23': CHIETI IN VANTAGGIO con uno show di DOS SANTOS che  parte in velocità e inarrestabile brucia la difesa marchigiana, portando in vantaggio i padroni di casa: 1-0.
Al 26': ammonito Suriano per perdita di tempo.
Al 29': PAREGGIA a sorpresa il CASTELFIDARDO con uno spiovente di Trillimi, dormita generale della difesa nero verde, colpo di testa di DI FEDERICO, che deposita la palla nel sacco: 1-1.
Al 34': Riccucci tira di controbalzo da fuori area, impegnando Chiodini in una parata a terra in due tempi. 
Al 44': cross da sinsitra di Bustamante, palla vagante in area, arriva Suriano che con un tiro ad effetto impegna Chiodini in una parata plastica.

Cronaca del Secondo Tempo:

Al 3': il neo entrato Esposito sfiora il gol di testa per il Chieti.
Al 7': Sempre Esposito di testa in mischia in area impegna Chiodini.
Al 8': Varone impegna Chiodini ad una parata di istinto a botta sicura.
Al 10': Ammonito Donzelli per un fallo su Varone.
Al 13': Esce Donzelli ed entra Monella nel Castelfidardo.
Al 14': ammonito Pigini per una fallosa trattenuta di mano su Esposito.
Al 18': Altra sostituzione nel Castelfidardo, esce Di Federico ed entra Balloni. Nel Chieti, invece, esce Vitale ed entra Gomis.
Al 25': Punizione angolo corto per il Chieti dal fronte sinistro, batte Del Grosso, ma l'azione da gol sfuma.
Al 27': Terzo scambio nel Castelfidardo, entra Della Riva, ed esce Foglia.
Al 30': CLAMOROSO ALL'ANGELINI, CHIETI SCOPERTO COLPITO IN CONTROPIEDE DA MINELLA: Chieti 1-Castelfidardo 2.
Al 34': Esce Riccucci ed entra De Clemente nel Chieti che effettua il terzo cambio.
Al 38': Ammonito Dos Santos per proteste.
Al 39': IL CHIETI PAREGGI CON UNA SCIVOLATA VINCENTE DI VARONE: 2-2. L'Angelini diventa una bolgia.
Al 47': Steso in area di rigore Gomis, ma l'arbitro discutibilmente lo ammonisce per simulazione.

La partita termina 2-2 dopo 4' minuti di recupero. Buon punto per il Castelfidardo. Delusione nel Chieti per tre punti gettati alle ortiche che avrebbero fatto fare ai Neroverdi un importante salto in classifica, complice lo stop di pressoché tutte le altre grandi del campionato.





Le Pagelle dei Neroverdi

DIOUF 6.5: Buona personalità a cospetto della sua giovane età. Incolpevole sui due gol.
DEL GROSSO 7: un pendolino sulla fascia destra che distribuisce cross e palloni.
BUSTAMANTE 5.5: quasi mai al cross, insicuro. Dal suo lato vengono i maggiori pericoli.
SCALBI 6: Lotta in mezzo al campo
SBARDELLA 5.5: non guida a dovere una difesa dormiente
VITALE: Da geometrie al centrocampo nero verde anche se non è ancora al top della forma fisica e si vede quando c'è da velocizzare l'azione.
Dal 18' st GOMIS 5.5: non incide con le sue accelerazioni.
DIOP 6.5: un ottimo mediano sia in fase di impostazione che di recupero palloni
VARONE 6.5: Una buona prestazione, bagnata dal gol.
DOS SANTOS 6.5: Un gol che mostra tutto il suo valore.
SURIANO 6 : Si muove bene e si rende pericoloso più volte, ma non trova la via del gol. Esce all'intervallo.
Dal 45' ESPOSITO 6: Si rende pericoloso in due occasioni.
RICCUCCI 6: Buona prova del giovane nero verde che si rende più volte pericoloso al tiro. 
Dal 34'St: DE CLEMENTE s.v.





Al buio parte di Via dei Frentani, S.Salvatore e Strada per S.Giovanni Teatino

L'illuminazione pubblica nelle zone di Via dei Frentani, S.Salvatore e Strada per S.Giovanni Teatino è da tre giorni parzialmente fuori uso e molte strade sono senza luce.
I residenti vorrebero conoscerne le casue, anche perché sono piuttosto stufi di esere trattati, a loro dire, come cittadini di Serie B con numerosi disservizi, ad esempio prima per la raccolta dei rifiuti, ora per quanto concerne la pubblica illuminazione.
Tra l'altro, in zona sono presenti villette isolate che con l'oscurità diventano più facili bersagli per i ladri.
Nella foto, la situazione di Strada S.Salvatore, completamente avvolta nelle tenebre,  illuminata solo dai fari della macchina.