sabato 27 agosto 2022

Chieti, tutti i Premiati del Premio Censorino Teatino 2022

 



Chieti - Si è svolta presso Elishar Bar nel Parco della Rimembranza del Centro Levante, la Seconda Edizione del Premio Censorino Teatino - Teate Marrucinorum. La serata ha visto la consegna del premio a personaggi della teatinità particolarmente distintisi, a persone meritevoli in particolari ambiti, di alcuni riconoscimenti solidarietà, di un premio alla memoria di un teatino recentemente scomparso,  e di attestati di merito alle aziende partecipanti alla Spesa Sospesa del Censorino Teatino.
L'evento, svoltosi davanti una buona cornice di pubblico alla presenza dell'Assessore Teresa Gianmarino e dei Consiglieri Comunali  Mario Colantonio e Mario De Lio che si sono occupati della consegna dei premi,  è  inserito nel calendario estivo degli eventi del Comune di Chieti, realizzato a cura e spese del gruppo civico Censorino Teatino e dell'Associazione Abruzzo Tourism presieduta da Cristiano Vignali. Le pasticcerie D'Arcangelo e D'Onofrio hanno offerto le torte per l'evento, il Pastificio Di Lullo la pasta del buffet e il vino la Cantina Colle del Sole.

La serata si è sviluppata così:
- Dalle 17.30 alle 18.30 si è svolta la presentazione del libro storico - antropologico "Tracce di Riti e Culti Ancestrali nell'Abruzzo Contemporaneo" di Cristiano Vignali con la prefazione del sociologo Everardo Minardi e la collaborazione di Claudia Falcone ed Alessandra Di Monte.
- Dalle 18.30 alle 19.30 si è tenuta la consegna del Premio Censorino Teatino - Teate Marrucinorum 2022, e dei riconoscimenti alle aziende solidali.
- Dalle 19.30 alle 22.30 è stato offerto ai presenti un buffet allietato dalla musica dal vivo della band del Maestro Marco Vignali.
La seconda edizione del Premio Censorino Teatino - Teate Marrucinorum 2022 ha visto la premiazione di: 

PREMIO AL MERITO:

- Maurizio Formichetti (premiato per l'organizzazione del Giro d'Italia con Chieti tornata protagonista ).

- Vito Tocci (Carabiniere in Congedo e Medaglia d'Oro Vittima del Terrorismo, ferito in uno scontro a fuoco dalla famigerata Banda della Uno Bianca, premiato per la continua ricerca della verità su questa vicenda che l'ha visto coinvolto).

- Frank William Marinelli (premio cultura per l'intensa attività svolta che ha dato lustro a Chieti e a tutto l'Abruzzo).

- Giuseppe Di Iorio (premio arte per la realizzazione delle opere in canna vegetale dei trofei della Processione del Venerdì Santo di Chieti).

- Giovanni Colaiocco (premiato per la sua attività di Vip Hunter che ha contributo a fare conoscere Chieti in Italia e all'estero).

- Carlo Fedecostante (per l'attività di mecenatismo di opere editoriali tese alla valorizzazione della storia di Chieti e dell'Abruzzo)

PREMIO ALLA MEMORIA:

- Francesco Giannini (esperto di Transumanza e Tradizioni Abruzzesi, recentemente scomparso, ha ritirato il premio la figlia Elisabetta Giannini). 

PREMIO ALLA CARRIERA:

- Ugo Iezzi (premio alla carriera di giornalista e scrittore teatino)

PREMIO SOLIDARIETÀ: Fabio Di Prinzio, Silvio Grande e Salvatore Marino.

INOLTRE É STATO DATO UN RICONOSCIMENTO PER LA SOLIDARIETÀ ALLE SEGUENTI AZIENDE: Pasticceria D'Onofrio, Pasticceria D'Arcangelo, Cantina Colle del Sole, Pastificio Di Lullo, Antonio Di Girolamo, Todis Via Masci, Gli Amici della Frutta, La Sosta del Gusto, Conad City Via della Liberazione, Tabaccheria Alessandro Pardi, Macelleria Genobile, Macelleria Carni Scelte Mario Colalongo, Forno La Civitella Mafalda, Grande Albergo Abruzzo, Pizzeria Frekete, Pizzeria L'Arco Blu, Pizzeria H48, Alimentare Fabrizio Mammarella Porta Pescara, 

A tal proposito, ha commentato l'organizzatore Cristiano Vignali: "sono molto soddisfatto della risposta della cittadinanza. È stata una bella serata, molto sentita dai partecipanti. Abbiamo confezionato questo evento per la città e per la valorizzazione del Centro Levante, uno dei quartieri più grandi della città di Chieti troppo spesso ridotto a un mero dormitorio della città.  Ringraziamo l'amministrazione comunale, lo staff di Elishar Bar e le aziende che ci hanno supportato. Vogliamo rendere il Premio Censorino Teatino - Teate Marrucinorum un classico del panorama sociale e culturale della città. Il prossimo evento pubblico che pensiamo di realizzare a Chieti Scalo sarà la distribuzione di pacchi di abiti per i poveri della città". 


martedì 2 agosto 2022

INTERVENIRE IN VIA SALVO D'ACQUISTO 22 PER GRAVE PERDITA D'ACQUA POTABILE

Il Censorino Teatino al Servizio del Cittadino segnala che urge intervenire in Via Salvo D'acquisto dove fra le palazzine comunali 22A e 22B sussiste da giorni una perdita di acqua potabile già segnalata da alcuni inquilini agli eventuali enti competenti come il Comune di Chieti e l'ACA.

La copiosa perdita d'acqua potabile è esattamente nel cortile della Palazzina 22A, nei pressi del muretto al confine con la Palazzina 22B. Secondo le testimonianze dei condomini interesserebbe la condotta idrica che porterebbe l'acqua negli appartamenti della Palazzina 22B. 


Non è la prima volta che a Chieti si verifica una cosa simile, in un Comune dove la rete idrica ha notevoli criticità ed è ridotta a un colabrodo tappezzata in più punti di qua e di là. 

Pertanto, il "Censorino Teatino al Servizio del Cittadino" chiede al Comune di Chieti e all'ACA o eventualmente all'Ater se la competenza della manutenzione è affidata a quest'ultimo ente, di riparare con somma urgenza la perdita d'acqua nel piazzale della palazzina 22/A e di evitare ulteriori perdite del prezioso liquido vitale. 







venerdì 15 luglio 2022

Cristiano Vignali (Censorino Teatino):"Chieti deve mantenere una sua autonomia rispetto al progetto della Nuova Pescara"

 


Tornato in auge a livello regionale il progetto della "Nuova Pescara" con le dichiarazioni di facciata del Ministro Luigi Di Maio che denotano ovviamente come giusto che sia una non approfondita conoscenza della concreta realtà locale abruzzese, voglio tornare sul futuro di Chieti a livello urbanistico e cittadino e fare alcune puntualizzazioni. A tal proposito, va detto che in futuro sarà molto importante: 1) Diffondere una visione di identità cittadina teatina che non sia più basata sulla dicotomia Colle - Scalo ma che sia anche Marrucina e che sia dunque inclusiva verso quei centri dell'area Marrucina sia della Val Pescara, sia della Valle Alento e Val di Foro, delle Colline Teatine e della Maiella Orientale, sia della Provincia di Chieti che di Pescara, uniti al Capoluogo Marrucino dall'Arcidiocesi e dalla storica appartenenza prima del 1927 alla Provincia di Chieti e ancora prima all'Abruzzo Citra, sino all'unità politica di questi territori fatta dai Duchi di Spoleto e Conti Teatini della dinastia degli Attonidi fra il X e il XI secolo; 2) Ripartire con un nuovo progetto di sviluppo della città riqualificando ogni area affinché si senta parte di una unica unità organica urbana: non solo riqualificare con attrattive commerciali e turistiche la zona industriale di Chieti, ma riportare gente e attrattività sul Colle Teatino e potenziare i popolosi quartieri periferici; 3) Rifiutare ogni collaborazione con realtà limitrofe che possa prevedere la fine della nostra città come entità urbana, storica e amministrativa autonoma: una eventuale collaborazione con la Nuova Pescara non può prescindere dalla preservazione della nostra autonomia cittadina e urbana; 4) Avere amministratori che tengono alla nostra città oltre ad interessi economici e di carriera personali. Sarà grande veramente chi riuscirà a cambiare il corso degli eventi che vede la nostra città momentaneamente in difficoltà; 5) Respingere ogni idea che Chieti debba abbandonare ogni possibilità di sviluppo autonomo perché solo facendo ripartire la città su basi moderne, includendo a pieno le  16 aree di Chieti in un progetto organico di sviluppo, potremmo permettere a Chieti di risorgere come l'Araba Fenice e di avere un futuro degno del suo glorioso passato. 





Cristiano Vignali
 Fondatore del Gruppo Civico del Censorino Teatino al Servizio del Cittadino

martedì 14 giugno 2022

Qual è l'origine dei boati nel sottosuolo di Chieti?

 


Nei giorni passati, alcuni cittadini hanno riferito di aver sentito dei boati provenienti dal sottosuolo nella zona centrale di Chieti, più precisamente nei pressi di Piazza G.B. Vico, e qualcuno anche affermato di aver percepito delle vibrazioni. 

Si è creata una certa apprensione tanto è vero che anche le autorità si sono interessate, facendo fare tutta una serie di verifiche che però hanno dato risultati negativi. Sappiamo che Chieti ha una situazione di dissesto idrogeologico che interessa soprattutto alcune aree della città esterne al centro storico come in Via Don Minzoni, dove alcuni palazzi si sono inclinati e si sta procedendo alla demolizione o ancora nel quartiere di Filippone, dove esiste una frana storica. Finora però non c'erano stati motivi di apprensione per il centro storico.

 I Geologi pensano che ci possono essere varie cause per questo fenomeno per esempio è stato prospettato che si tratti di crolli di gallerie sotterranee. Quelle note sono state esplorate e non si sono trovate tracce di crolli, ma non si sa se invece ce ne siano altre non note, magari a livelli più profondi dato che Chieti è una città molto antica ed esiste una notevole circolazione di acqua in parte naturale, in parte dovuta alle perdite di fogne ed acquedotti. 

Se questi fenomeni sono reali potrebbero essere dovuti a dei crolli in gallerie non conosciute oppure  essere piccoli terremoti locali che essendo molto superficiali non vengono registrati dagli strumenti della rete nazionale. Certamente sarebbe interessante capire l'origine di questo fenomeno, oppure se è semplicemente il prodotto della fantasia e della suggestione.... in questi casi però la prudenza non è mai troppa, quindi restiamo in attesa di vedere quali saranno gli sviluppi.

giovedì 9 giugno 2022

Gli Achilliani per Chieti "Capitale Italiana della Cultura" 2028

 


L'Associazione degli Achilliani, presieduta da Maurizio Formichetti, la mattina di giovedì 9 giugno 2021 ha buttato sul tavolo del Comune di Chieti, con un pizzico di follia, una provocazione culturale, dal titolo "La Storia Siamo Noi e la Leggenda Anche" che prevede la creazione di una Confederazione Marrucina che comprenda tutti i Comuni dell'area, per la candidatura della Città di Chieti a "Capitale Italiana della Cultura" nel 2028. 

"La data è buona per partecipare al bando ministeriale in quanto tra sei anni - ha commentato il portavoce degli Achilliani Ugo Iezzi -, come già nel passato, la città di Chieti e quella di Napoli, saranno chiamate ad unire gli impegni e i festeggiamenti per i 300 anni di nascita del grande economista Ferdinando Galliani".

L'idea degli Achilliani è quella di promuovere il turismo storico - culturale del Capoluogo Marrucino di Chieti e di tutta l'area Marrucina tramite la valorizzazione dell'identità storico - mitologica, attraverso una equipe di studiosi e giornalisti abruzzesi che si occupino della riscoperta delle tradizioni storiche e mitologiche del territorio, delle bellezze culturali e paesaggistiche, nonché delle testimonianze cittadine relative al mito fondativo dell'eroe omerico, il Pelide Achille. 

Il tema della riscoperta e della valorizzazione dell'identità locale è una sfida affascinante che chiama in causa la tradizione, l'arte, la storia, il paesaggio, ma anche la ricerca e l'innovazione culturale. 

Per ottenere questo importante risultato è necessario convogliare risorse economiche che - come dice il Sindaco di Chieti Diego Ferrara intervenuto alla conferenza stampa degli Achilliani insieme al Vice Sindaco Paolo De Cesare con delega alla cultura e al turismo - non arrivano più dal governo centrale dopo i tagli fatti nel 2012 dal Governo Monti, e, pertanto in tal senso va sia la creazione di una confederazione marrucina che attirerebbe nuove risorse in zona, sia la partecipazione a bandi nazionali e internazionali che portino soldi e riconoscimenti alla città di Chieti che sta vivendo un momento economico delicato. 

A tal proposito, sentiamo cosa ha dichiarato il primo cittadino di Chieti Diego Ferrara alla conferenza degli Achilliani: 



sabato 26 marzo 2022

Quando Pescara voleva scippare la Facoltà di Medicina a Chieti 1981-82, racconta Manlio Madrigale

 



Manlio Madrigale, amministratore emerito del Comune di Chieti e dirigente della Asl di Chieti in pensione ci racconta di quanto in virtù di un suo intervento da Consigliere Comunale riuscì a sventare le manovre della politica pescarese che voleva mettere le mani sulla Facoltà di Medicina dell'Università "G.D'Annunzio" già una quarantina di anni fa nell'estate del 1981.


Vedi:  https://youtu.be/bqeBozzJowE



martedì 4 gennaio 2022

Chieti, chi risponderà per i ritardi nei risultati dei tamponi molecolari?

 


Chieti, chi risponderà per i ritardi nei risultati dei tamponi molecolari? 

Sono capitato anche io nella rete della trappola di quella che si avvicina ad essere sempre più un possibile caso di interruzione di pubblico servizio da parte di chi è predisposto in seno alla Asl di Lanciano - Vasto - Chieti a verificare e a comunicare esito dei tamponi molecolari Covid19 fatti presso il Palatricalle di Chieti. 

È infatti dal 30 dicembre 2021 (ma ci sono persone che ancora aspettano dal 28/29 dicembre scorso) l'esito del tampone molecolare fatto per accertare la positività o la negatività da Covid 19. 
È dal 20 dicembre che sono chiuso in casa in quarantena in attesa di fare il tampone il giorno 30, e ora che l'ho fatto, siamo al 4 gennaio 2021 e ancora ho una risposta e resto chiuso in casa nelle quattro mura della mia camera in isolamento, avendo ormai perso pressoché ogni contatto col mondo esterno, fino al risultato sperato che non arriva. 
Scaduta la mia quarantena, ma sono ancora chiuso in casa e se risulterò positivo al tampone del 30 dicembre scorso, dovrò rifare immediatamente un ulteriore tampone per vedere se mi sono finalmente  negativizzato.
Sono tantissimi gli utenti in attesa dell'esito del tampone molecolare da prima di Capodanno, alcuni dei quali, addirittura, avevano fatto prima del tempo il test risultato poi negativo e gli era perciò stato non convalidato, cosi si sono visti costretti a ripeterlo e ora la beffa che sono chiusi in casa e non hanno ancora ricevuto l'esito!
Grazie al lavoro dei collaboratori del Censorino Teatino siamo riusciti lo stesso a consegnare delle spese sospese durante le feste alle famiglie bisognose della città di Chieti e anche a qualcuna di fuori. Ma, per una partita iva come il sottoscritto, le perdite economiche sono state rilevanti. 
Pertanto chiedo al Servizio di Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica (Siesp) dell'Asl Lanciano, Vasto, Chieti e al Laboratorio di Genetica Molecolare Diagnosi Molecolari di Covid 19 dell'Università "G.D'Annunzio": 1) Quando arriveranno i tamponi molecolari dei giorni scorsi ancora in sospeso? Quali sono state le cause della lentezza nell'arrivo dei risultati alla Asl? 4) Che attendibilità può avere un tampone fatto 5/7 giorni prima? 5) Quanto tempo si dovrà aspettare ora per fare un nuovo tampone valido in caso di positività? Chi risponderà per questo disservizio che rischia di diventare un eventuale interruzione di pubblico servizio? 
Cristiano Vignali fondatore del Censorino Teatino al Servizio del Cittadino