lunedì 30 settembre 2013

RIDATE IL DIRITTO ALLA VITA A DEMETRA

Oggi il Censorino Teatino tratterà della storia della piccola Demetra, un angelo a cui un inghippo burocratico ha tolto il diritto alla vita. 
Demetra è una ragazza di diciotto anni, invalida dalla nascita, che vive a Spoltore con la mamma Elvira a cui un clamoroso sbaglio, un altro caso di malasanità della nostra martoriata Italia, ha tolto la possibilità di una vita accettabile, togliendole, in occasione della sua maggiore età, il diritto alla pensione di accompagnamento che gli permetteva di potersi curare e di poter usufruire delle agevolazioni del caso. 
Si parla spesso di falsi invalidi che usufruiscono di pensioni da favola non avendone diritto e non è giusto che per colpe di altri paghino persone veramente bisognose come Demetra che insieme alla mamma sono state ospiti del Censorino presso il "Percorso Vitae" del campus universitario di Via dei Vestini a Chieti, e ci hanno raccontato la loro triste storia, lanciando dalle nostre videocamere un appello alle autorità competenti affinché Demetra possa vedersi riconosciuti i suoi sacrosanti diritti che gli sono stati ingiustamente sottratti.


IL SUPER EROE "ITALY MAN" INSIEME A DEMETRA E ALLA MAMMA ELVIRA AL PERCORSO VITAE DEL CAMPUS UNIVERSITARIO DI VIA DEI VESTINI A CHIETI


DEGRADO PAVIMENTAZIONE MARCIAPIEDE IN VIA SCARAVIGLIA

Su segnalazione dei residenti della zona, oggi documentiamo il degrado della pavimentazione dei marciapiedi di Via Scaraviglia a Chieti Scalo, strada commerciale che collega Via Colonnetta a Via Ortona nella zona della stazione teatina.
 
Quest'area urbana formata da Via Ortona ( dove c'è la sede provvisoria del Comune scalino nel mercato coperto), Via Vasto, Via Bellini, Via Caduti sul Lavoro e ovviamente Via Scaraviglia, come abbiamo già numerose volte documentato, è stata sottoposta a tanti lavori molti dei quali non sono ancora stati ultimati, alcuni sono finiti, alcuni mai cominciati; comunque, è sempre stata oggetto di numerose polemiche in città.
 
Questa volta, senza entrare in polemica col Comune, virtù che da sempre contraddistingue la nostra azione di segnalatori, chiediamo semplicemente all'Ufficio Lavori Pubblici di rimettere il prima possibile, tra  i diversi lavori previsti nella zona, anche alcune mattonelle dei marciapiedi di Via Scaraviglia, prima che qualcuno possa farsi male.
 
A tal proposito alleghiamo documentazione fotografica
 
 Sopra: mattonelle rialzate da aggiustare sul marciapiede vicino la gelateria in Via Scaraviglia
 


 Sotto: mattonelle spaccate da sostituire vicino ai negozi verso l'ingresso di Via Scaraviglia che ridà su Via Colonnetta, sempre dal lato della gelateria proseguendo oltre.
 
 


venerdì 27 settembre 2013

DARIO SANTONE DENUNCIA ABUSI E SPERPERO DI PUBBLICO DENARO IN VIA ARMELLINI E VIA DE PETRA

IL SIGNOR DARIO SANTONE, CI SEGNALA ABUSI E SPERPERO DI PUBBLICO DENARO IN VIA ARMELLINI       ( DOVE RISIEDE AL CIVICO N.29) E NELL'ATTIGUA VIA DE PETRA, CHE  NONOSTANTE LE RIPETUTE SEGNALAZIONI ALLE AUTORITA' E IN PARTICOLAR MODO AL COMUNE DI CHIETI, NON SONO STATE ANCORA RISOLTE.
 

 
A TAL PROPOSITO, PUBBLICHIAMO LE DICHIARAZIONI VIRGOLETTATE DIRETTAMENTE RIPRESE DALLE NOTE INDIRIZZATE DAL SIGNOR DARIO SANTONE AL SINDACO DI CHIETI PER CAPIRE COSA VUOLE SEGNALARCI IL RESIDENTE DELLA ZONA:
 
1)"l'occupazione abusiva della piazzetta antistante il numero civico 19, già denominata Larghetto Moricorvo in Via Armellini e quella della gradinata comunale che insiste tra le particelle catastali 577-478-578 e 1017" che dovrebbe essere, secondo quanto dichiarato dal signor Santone, di proprietà pubblica e che il Comune non ha mai fatto sgomberare per  riprendere l'area nella sua piena proprietà.
"Certamente - ha commentato Santone -  si arguisce che l'amministrazione comunale non intende riappropriarsene. Ma per cortesia (riferito al Sindaco) venga  a prendere atto che senso di disordine, di sciatteria, di luridume vi è in quei posti. In particolare l'ex gradinata comunale si è tramutata in sgambatoio per pantegane e animali vari con abbondanti escrementi"
 
 2) " Di contro - ha continuato Santone - però si sono reperiti fondi  a spese della comunità  per la costruzione di un superfluo muro in cemento armato ben rifinito con tanto di suoletta in travertino e adeguata tinteggiatura, poco più avanti in via De Petra, all'altezza del n° 80".
 

PERTANTO, SORGE SPONTANEO CHIEDERSI, ALLA LUCE DI QUANTO SEGNALATOCI DAL SIGNOR DARIO SANTONE:

Perché l'amministrazione non fa sgomberare l'area di che trattasi in Via Armellini per riprendere il terreno nella sua piena proprietà?
A cosa è servito il muro di Via Armellini? Quanto è costato alla collettività?

SONO TUTTE DOMANDE SU CUI IL SIGNOR DARIO SANTONE CHIEDE DA ANNI DI AVERE RISPOSTA DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ED IN PARTICOLARE DAL SINDACO DI CHIETI.

mercoledì 25 settembre 2013

RIFIUTI ED ERBACCE IN VIA DEI PLATANI SOTTO L'UFFICIO COMUNALE ECOLOGIA E VERDE PUBBLICO

Rifiuti vari ed erbacce in Via dei Platani, il lungo viale alberato parallelo alla Colonnetta che congiunge la Madonna degli Angeli con la Madonna della Misericordia, strada principale da cui si accede anche a Via delle Acacie ( dove si trova "la casa degli orrori" con rifiuti abbandonati ovunque segnalataci dalla signora Paola Del Grosso) e a Via delle Robinie dove c'è addirittura la sede degli Uffici Comunali dell'Ecologia e del Verde Pubblico.
Scarti edili di dubbia provenienza, sacchi di immondizia e materiali ferrosi sono stati scaricati in diversi siti lungo Via dei Platani: sia ai margini del parcheggio, sia nei pressi del casotto della Filovia, sia in un terreno  affianco alle case popolari, sia più sotto verso la Madonna della Misericordia; alcuni rifiuti sotto il dirupo del parcheggio sono addirittura stati sepolti dalle lussureggianti erbacce.
Questo rende la strada un vero e proprio "campo minato" e la cosa più imbarazzante è che addirittura i rifiuti si trovano proprio sotto l'Ufficio Comunale di competenza, proprio quell'ufficio di cui i residenti della zona che hanno segnalato il problema tramite il social network Facebook, chiedono l'intervento affinché l'area venga bonificata sia dai rifiuti che dalle erbacce.

 Sacchi di immondizia e rifiuti edili abbandonati nel parcheggio di Via dei Platani
 Tubi abbandonati dietro il casotto della Filovia in Via dei Platani
 Rifiuti abbandonati lungo Via Dei Platani in un terreno vicino i palazzi

 Rifiuti ferrosi e una bicicletta di cui si vede il sellino abbandonati nel dirupo del parcheggio di Via dei Platani
 Divieto di Scarico in Via dei Platani, "ovviamente" disatteso e lussureggianti erbacce. Nella foto sottostante, invece, buste abbandonate, contenenti chissà quale tipo di rifiuti fra Via dei Platani e l'attigua Via Madonna della Misericordia.  Ancora lussureggianti erbacce ai margini della strada.


lunedì 23 settembre 2013

DISCARICA IN VIA FIERAMOSCA VICINO LA FERMATA DELL'AUTOBUS

Passando per Via Fieramosca, la ripida discesa che da Piazzale Sant'Anna costeggia la facciata posteriore del cimitero, parallela a Via Ianni, che porta al bivio di Villamagna, da subito nell'occhio la presenza di un cumulo di rifiuti eterogeneo di tipo civile scaricato  affianco alla "palina" n.240 della Panoramica in cui si ferma l'autobus n. 7 / (sbarrato).
Questa spiacevole presenza è stata segnalata da alcuni residenti  al nostro super eroe Italy Man; essi chiedono al Comune di Chieti, ed in particolare all'Assessore all'Ecologia e all'Ambiente, di intervenire affinché l'area venga ripulita e affinché vengano scoraggiati ulteriori tentativi di scarico nella zona.
 
Computer, immondizie organiche, materassi e tanto altro scaricato in Via Fieramosca vicino la fermata del 7 / n.240.


giovedì 19 settembre 2013

LE SCALINATE CHE PORTANO DAL SACRO CUORE ALLA PIETRAGROSSA

Ieri alle 13.30,uno studente uscito da scuola, ha percorso, per andare a prendere il bus la scalinata che collega la fermata dell'autobus in Via Padre Alessandro Valignani, davanti la Chiesa del Sacro Cuore, con la Pietragrossa e ci ha segnalato con delle foto la presenza di buche che deteriorano sia la scalinata che l'attiguo scivolo in cemento, pericolose per l'incolumità dei passanti.



A tal proposito, considerando che la scalinata è percorsa giornalmente da centinaia di studenti che, uscendo dall'Istituto Industriale e dall'Istituto d'Arte, vanno a prendere gli autobus alla Pietragrossa, sarebbe il caso che l'amministrazione comunale intervenga riparando le buche prima che qualcuno ci si faccia male.Inoltre, si chiede di pulire anche i rifiuti che sono stati gettati nella vegetazione.

mercoledì 18 settembre 2013

RIPARATA LA BUCA IN PIAZZALE SANT'ANNA, MA VIA FERRI RESTA UNA "INCOMPIUTA"

Alcuni giorni fa abbiamo segnalato la presenza in Piazzale Sant'Anna di una grossa buca da riparare, posta precisamente all'intersezione della piazza con Via Fieramosca e Via Ferri. In questi giorni, a seguito  della nostra segnalazione la buca è stata finalmente riparata dall'Ufficio Tecnico del Comune.
La "voragine" era stata provocata, secondo quanto riferitoci dai residenti, da alcuni lavori di manutenzione alle reti idriche effettuati quest'estate, poiché ci sono state ben quattro rotture di tubature nella zona; la buca era stata "dimenticata"  nonostante i lavori fossero ultimati e probabilmente se non ci fosse stato il nostro intervento e quello del parroco che si è rivolto a ben quattro assessori  a tutt'oggi il manto stradale della piazza sarebbe ancora deturpato.
Il manto stradale rattoppato in Piazzale Sant'Anna


Ringraziamo comunque il Sindaco Di Primio e l'Assessore Colantonio per la prontezza di intervento e nel contempo però gli invitiamo a fare un sopralluogo nella limitrofa Via Ferri, strada "fantasma", un'altra "incompiuta" teatina, dove una volta c'era la Scuola Media "F.Vicentini" e la Caserma "Berardi", attualmente desolata  e con lavori di manutenzione iniziati e mai ultimati.
A tal proposito, avevamo tra l'altro già segnalato il 6 maggio 2013 (vedi VIA FERRI LA STRADA FANTASMA DI CHIETI)  la  presenza di un'area sbrecciata e transennata  da diversi anni che riduce la carreggiata stradale e rende pericoloso finanche il passaggio dei pedoni sul marciapiede,  di cui avevamo chiesto l'eliminazione, ma a  tutt'oggi, nonostante le ripetute segnalazioni anche dei residenti la problematica non è stata ancora risolta e fa "brutta mostra" insieme alla desolazione dei contenitori vuoti, in primis la scuola chiusa dal terremoto aquilano sulla cui sorte gli enti pubblici non si sono ancora espressi definitivamente.