lunedì 3 settembre 2018

Chieti prenda esempio dal Mastrogiurato di Lanciano per riscoprire la sua identità storica e portare migliaia di presenze d'estate in città

Domenica 2 settembre c'è stata la caratteristica e suggestiva sfilata con la vestizione del Mastrogiurato di Lanciano, XXXVII edizione di una rappresentazione storica spettacolare che è entrata ormai nel cuore dei Lancianesi e di parte degli abruzzesi che affonda le sue radici nel Medioevo, quando Lanciano, città libera e sovrana al centro dei traffici commerciali sulle antiche vie transumanti dei tratturi, era sede di due importanti fiere che si tenevano prima dell'estate a maggio e alla fine dell'estate a settembre con mercanti, artigiani, giocolieri, saltimbanchi, maghi e giostrai provenienti da tutta l'Europa e il Mediterraneo.

Considerata l'importanza della fiera, il giro d'affari, di beni e di persone, Re Carlo D'Angiò nel 1304, decise di istituire a Lanciano la figura del Mastrogiurato che sovrintendeva all'organizzazione della fiera ed era responsabile dell'ordine pubblico e della sicurezza in quei giorni di festa. Il Mastrogiurato veniva investito con una sorta di "vestizione" proprio in questo periodo dell'anno e l'evento si celebrava con un corteo alla presenza delle autorità cittadine comunali,  dei nobili feudatari delle terre vicine, dei consoli rappresentanti delle Nazioni che partecipavano alla fiera e della cittadinanza lancianese e del contado vicino. 

La figura del Mastrogiurato é andata avanti fino al 1806, allorché con la fine dell'ordinamento feudale in Italia e l'inizio della crisi dei traffici transumanti a causa dell'avvento graduale della ferrovia e la definitiva fine della centralità commerciale del Mediterraneo dilaniato dalle guerre coloniali nel corso dell'Ottocento, la fiera di Lanciano perse il ruolo internazionale che aveva.

Ma, negli ultimi decenni a Lanciano si è riscoperta e valorizzata questa antica tradizione del Mastrogiurato proprio con questo evento che attrae migliaia di visitatori con bancarelle folcloristiche finanche dalla Germania, artigiani di antichi mestieri, artisti e giocolieri da tutta Europa come i bravissimi Cavalieri di S.Giorgio di Visegrad in Ungheria. 

Da contraltare, invece, é la situazione di pressoché apatia dell'estate teatina, dove manca un evento simile che rievochi la storia della città e che attiri veramente migliaia di spettatori nel centro storico di quella che fu l'antica Teate Marrucinorum della Gens Asinia, dopo il drastico ridimensionamento del Maggio Teatino con la cerimonia del Camerlengo, del Presepe Vivente, della Settimana Mozartiana e la fine della manifestazione degli artisti di strada. 

Discorso a parte per la Processione del Venerdì Santo che é una antica tradizione sentitissima, ma che dura solo un giorno. Ma una rondine non fa primavera come dice il detto popolare.

Ci vorrebbe un evento in costume di una settimana che coinvolga i siti archeologici, in primis l'anfiteatro della Civitella, i Tempietti e le Terme Romane,  riportando le lancette del tempo indietro di oltre duemila anni, quando Teate era capitale dei Marrucini e un importante città italiana che diede i natali a Gaio Asinio Pollione, il generale alla guida delle legioni romane vittoriose in Illirico nel 39 a.C. e che col figlio Gaio Asinio Gallo  aveva visto addirittura un suo illustre cittadino concorrere alla porpora imperiale poi andata alla fine a Tiberio dopo la scomparsa di Ottaviano Augusto nel 14 d.C..
A tal proposito, abbiamo ammirato con grande piacere lo spettacolo su Nerone e Petronio, realizzato da Pingitore col nostro famoso e bravo concittadino Federico Perrotta, tenutosi nella esclusiva location delle Terme Romane di Chieti. 

Da qui è nato il nostro spunto per la proposta di realizzare, anche in collaborazione col Teatro Marrucino, con dei finanziatori privati e con associazioni,  un evento storico di una settimana ambientato nell'antica Teate con abiti d'epoca, giochi gladiatori, spettacoli teatrali, corse di carri e cavalli ( quest'ultime che potrebbero ad esempio rifarsi all'antica gara de "lu ricchiappe" che non si pratica più per le vie del centro dall'inizio del Novecento). 

E proprio dalla settimana medievale del Mastrogiurato di Lanciano, Chieti potrebbe prendere esempio per una operazione marketing che permetta di riscoprire l'orgoglio di appartenenza di una comunità urbana e di un territorio a una identità cittadina che affonda le sue origini nel mito omerico del "Pelide" Achille, nelle polis greche, nelle città stato italiche, passando per i fasti urbani del Municipio Romano, per il Gastaldato Longobardo e la resistenza del Conte Roselmo ai Franchi di Pipino Carlomanno nel 801 a.C., per l'assedio dei Saraceni respinto all'inizio del X secolo, per la Contea della dinastia teatina degli Attonidi (che arrivarono ad essere Duchi di Spoleto), per il riscatto della libertà della città dalla signoria feudale dei Caracciolo nel 1647, fino ad arrivare al titolo di città regia fra i popoli aprutini( cioè di capitale dell'Abruzzo che conferì a Chieti nel 1443 Re Alfonso V D'Aragona) e a  Chieti Città Aperta durante l'ultimo conflitto mondiale. 

Cristiano Vignali - Storico di Chieti


 Didascalia foto: 1) Le Torri Montanare di Lanciano nella cui piazza d'armi si svolgono degli spettacoli  cavallereschi durante la settimana medievale del Mastrogiurato; 2) Scorcio dell'interno dell'antico Teatro Romano di Chieti 

giovedì 30 agosto 2018

FONTANA DI PIAZZALE MARCONI: SOSTITUIRE L'ELETTROVALVOLA DIFETTOSA E POTARE I PINI PER RISOLVERE LA COPIOSA PERDITA D'ACQUA

Ci sarebbe un problema a una elettrovalvola da sostituire e l'intasamento continuo degli aghi dei pini che necessitano di essere potati alla base della perdita d'acqua della fontana monumentale di Piazzale Marconi che sta tenendo banco in questi giorni sui gruppi social cittadini, secondo quanto ci hanno detto i tecnici comunali contattati telefonicamente dal Censorino Teatino. 

Facciamo un passo indietro. Il Censorino Teatino si era fatto carico nei giorni scorsi di presentare una segnalazione per la problematica della copiosa perdita d'acqua dalla suddetta fontana davanti la chiesa del piazzale della stazione di Chieti, dopo le lamentele dei cittadini.

Subito, il Consigliere Marco Di Paolo, sempre vicino alle problematiche dei cittadini, era intervenuto sollecitando gli uffici comunali competenti, così dei tecnici sono andati in loco per risolvere il problema, togliendo l'intasamento degli aghi che si erano accumulati.

Ma, sono continuate le proteste dei cittadini che lamentavano lo fuoriuscita abbondante di acqua dalla fontana, a tal punto che ci hanno riferito che finanche un bambino stava per scivolare nell'area pedonale zuppa di acqua. 

Così, questa mattina per vederci chiaro, ci siamo rivolti agli uffici comunali competenti. A tal proposito, purtroppo, come ci hanno riferito al telefono i tecnici municipali che si sono occupati del problema, il continuo accumulo di aghi dei pini, a cui si è aggiunto il mal funzionamento di una elettrovalvola, hanno vanificato l'intervento 

Pertanto, chiediamo al Comune di Chieti di intervenire il prima possibile, acquistando il pezzo nuovo e sostituendo la suddetta elettrovalvola e di potare gli alberi di pino. 


domenica 26 agosto 2018

Riparare copiosa perdita d'acqua nella Fontana Monumentale di Piazzale Marconi


Grande clamore suscitato sui social dalla foto postata dal collaboratore del Censorino Teatino Luigi Buracchio, della copiosa perdita d'acqua che sussiste nella fontana monumentale davanti la chiesa di Piazzale Marconi.

La perdita d'acqua proverrebbe, secondo alcuni testimoni, da una fessura scura che sembra una macchia sul basamento della fontana.

I cittadini frequentatori dei social hanno chiesto la risoluzione immediata del problema che si protrae.

Pertanto, considerando che la zona é area di passeggio molto frequentata dai pedoni, e che qualcuno potrebbe anche scivolare, il Censorino Teatino chiede all'amministrazione comunale di intervenire.

venerdì 17 agosto 2018

Il Frosinone sceglie l'ACD Sant'Anna Chieti come Accademia Scuola Calcio Affiliata in Abruzzo

La ACD Sant’Anna Calcio Chieti è Accademia Scuola Calcio Affiliata con il Frosinone Calcio Compagine di Serie A. La scelta della squadra laziale è avvenuta dopo una approfondita scelta tecnica fra le scuole calcio abruzzese. Tale attività di estremo prestigio è stata curata dal Direttore Generale della Società teatina Dr. Vincenzo Ginefra, con il Team Manager Francesco Longobardi, già manager in altre società calcistiche. 

L’attività della Scuole Calcio Frosinone è volta ad offrire alle società affiliate i mezzi e le conoscenze necessarie per permettere ai propri giovani un corretto avviamento al calcio attraverso occasioni di gioco costruttive dal punto di vista fisico e morale.

“Il progetto sta vivendo in questo momento un forte processo di ampliamento. Con l’obiettivo ambizioso di essere presente in modo capillare su tutto il territorio regionale, senza però perdere di vista l’attenzione verso la formazione dei tecnici delle società coinvolte"  ha spiegato Luigi Lunghi, Responsabile della Scuola Calcio e Società Affiliate della Società giallo- azzurra. “Un progetto che da questa stagione, non solo prevederà un sostanziale aumento del numero delle società, ma sarà caratterizzato dalla ricerca costante della qualità unita a un rinnovamento di tutta l’attività che avrà una forte connotazione tecnica per rendere le Scuole Calcio dei bacini importanti dove cercare talenti che possono entrare a far parte della famiglia giallo - azzurra”.

Grande soddisfazione del Presidente del Sant’Anna Calcio Christian Perilli che ha ribadito come questo progetto interdisciplinare avrà respiro territoriale molto più ampio di quello di Chieti con ricadute su tutto il territorio abruzzese per le politiche giovanili calcistiche.

“La mission è infatti quella di creare un bacino territoriale di oltre un migliaio di piccoli calciatori attraverso un progetto interdisciplinare che coniugherà l’aspetto organizzativo a quello della valorizzazione e della scoperta dei giovani talenti”  ha affermato il DG Ginefra.

“Per quanto riguarda la formazione e l’insegnamento è stata appositamente creata un’esperta e affiatata squadra d’istruttori che aiuteranno le singole società nello sviluppo del proprio lavoro” ha dichiarato il Direttore Tecnico Mister Enio Di Marzio.

Il Vice Presidente Dario Orsini ha evidenziato la particolare attenzione ed enfasi poste anche agli aspetti psico-socio-pedagocici, che insieme all’area tecnico-tattica e condizionale, costituiranno le materie principali dei corsi di formazione e dei seminari destinati a tutti gli allenatori delle società affiliate. 

Il Team Manager Longobardi ha espresso soddisfazione per l’ambito fondamentale che sarà l’apporto della Scuola Calcio Frosinone che, avvalendosi della frequente presenza dei propri allenatori sui campi delle Società, garantirà un costante controllo sull’attività sportiva.

Tutti i ragazzi iscritti alle Scuola Calcio Frosinone sono accomunati dal kit di abbigliamento sportivo utilizzato durante gli allenamenti. Tutte le Scuole affiliate infatti, così come la prima squadra, saranno rigorosamente vestite "Zeus". 

"Nel prossimo futuro ci saranno importanti novità per l’Accademia Scuola Calcio Sant’Anna sia per la location che per i metodi di allenamento"  ha dichiarato Alessio Peca, Responsabile della Scuola Calcio insieme ad Emanuele Di Meo. 

martedì 24 luglio 2018

S.O.S. LUSSUREGGIANTI ERBACCE NEL SETTORE DISTINTI DELLO STADIO "G.ANGELINI" DI CHIETI


Da alcuni sostenitori della Chieti Calcio ci giunge la segnalazione del degrado in cui versa il settore distinti dello Stadio "G. Angelini", un settore che con le nuove norme della sicurezza e con la fine dei bei tempi del calcio professionistico a Chieti che portavano migliaia di spettatori allo stadio, si è riempito di lussureggianti erbacce, potenziale ricettacolo di rifiuti e di insetti di ogni sorta e tipo.

Il settore distinti, cioè quel settore di fronte alla tribuna, ma scoperto, non viene pressoché mai utilizzato per le partite casalinghe del Chieti Calcio, ma ciò non vuol dire che non debba avere una giusta manutenzione. 

Dunque, si chiede a chi di dovere di intervenire per bonificare l'area del settore dei distinti dello Stadio "G.Angelini", in attesa che sia affidata la manutenzione dello stadio.

lunedì 23 luglio 2018

CONFERENZA STAMPA DELL'ACD SANT'ANNA CHIETI MERCOLEDI 25 LUGLIO 2018 H 11.00

(DAM) Chieti - Mercoledì 25 luglio 2018 alle ore 11.00, si terrà presso la sede dell'A.C.D. Sant'Anna Calcio Chieti in Via Alessandro Valignani (nei pressi di Piazza Sant'Anna), una conferenza stampa per presentare agli Sportivi e Cittadini di Chieti la nuova Società, militante nel campionato di Promozione.

Alla conferenza stampa parteciperanno:
il Presidente Cristian Perilli;
il Vice Presidente Dario Orsini;
il Direttore Generale Vincenzo Ginefra;
il Direttore Tecnico Enio Di Marzio;
il Responsabile Settore Giovanile Alessio Peca;
l'Allenatore Prima Squadra Roberto Santarelli;
il Responsabile Tecnico Scuola Calcio Emanuele Di Meo;
gli Allenatori Juniores e Allievi, Di Matteo e D'Alanno.

A tal proposito ha dichiarato il Presidente Cristian Perilli: “Dopo 41 anni il Sant'Anna ha conquistato il campionato di Promozione e da parte nostra c'è molta soddisfazione per aver centrato questo importante traguardo, a cui si aggiunge la vittoria del campionato regionale juniores. Noi siamo una piccola realtà che cercherà di ben figurare anche in Promozione, campionato dove ci sono squadre più blasonate che partono favorite. A tal fine, ci stiamo già muovendo per allestire una buona squadra, anche se partiamo con ritardo a causa della coda degli spareggi che abbiamo dovuto disputare per salire di categoria”



sabato 7 luglio 2018

Oggi 7 luglio 2018, al via il 2° Memorial "Mariano Supino"






(Chieti )– Oggi 7 luglio 2018, inizierà e durerà fino al 22 del mese, presso il Centro Sportivo “Galli Club” e il “Circolo Tennis Chieti”, il 2° Memorial “Mariano Supino”, Torneo Open Tennis Maschile e Femminile (II – III – IV categoria con regolamento FIT e palline HEAD).

Torneo di caratura internazionale, il Memorial avrà il piacere di avere come protagonisti alcuni atleti che si sono messi in mostra nelle varie classifiche mondiali (Anne Schaefer, Corinne Dentoni, Gianluca Di Nicola, Giorgio ricca, Anastasia Grymaska).
Il montepremi del torneo è di euro 10.000,00 (5.000, 00 euro maschile e 5.000, 00 euro femminile). L’Associazione “Rinascita” darà un premio speciale di 1.000,00 euro all’atleta under meglio classificato.
Inoltre, il 15 luglio, presso il “Galli Club” si terrà un Gran Galà di Moda”, con i migliori tennisti del torneo in una sfilata serale. Infine, il Circolo Tennis Chieti “Piana Vincolato”, ospiterà dal 24 al 29 luglio un torneo di tennis in carrozzina, uno dei soli venti in Italia.
A tal proposito, l'altro giorno c'è stata una conferenza pubblica di presentazione presso il  “Circolo Tennis Chieti”.
Mariano Supino era un mio grande allievo. Lui e la sorella praticavano tennis dall'età di 6 anni, praticamente li ho visti nascere. Mariano era un giovane che tra i tanti interessi che aveva, amava giocare a tennis e anche per questo motivo si è deciso di intitolare alla sua memoria un torneo tennistico. Un modo per sentire ancora vicino Mariano attraverso le cose che amava”, ha dichiarato Paolo Galli, istruttore di tennis e responsabile del "Galli Club" di Chieti Scalo.

Presente l'Assessore allo Sport del Comune di Chieti, l'Avv, Antonio Viola che ha dichiarato “Fa molto piacere aver trovato una collaborazione tra due circoli sportivi che ai tempi d'oggi dovrebbero farsi concorrenza ed è raro quindi vedere come l'unione fa la forza. Le divisioni e le guerre non servono a nulla. Nello sport ci vuole prima di tutto l'amore e la passione e coltivando il tutto con sinergia si trasformerà in un mix fenomenale di successo. Auguro un grosso in bocca a lupo a questo gruppo di persone coraggiose che si sono fatte forza per organizzare una bella manifestazione di carattere internazionale con l'augurio che si possa crescere sempre più di anno in anno”.

Siamo onorati - queste le parole di Ennio Marianetti, responsabile del circolo “Piana Vincolato” - di collaborare nell'organizzazione di questo evento, perché anche la città va onorata e va aiutata. Non serve a nulla battagliare con i vicini in casa propria”.

"Il tennis vive un periodo florido, forse il migliore da venti anni a questa parte. C'è un boom pazzesco di iscritti tra il nostro circolo e il “Galli”, abbiamo sfiorat le 300 iscrizioni dopo il boom degli anni Novanta”. E' un piacere per noi vedere come il tennis abbia ancora un grande ruolo in una cornice importante come la città di Chieti, anche sulla scia della “Fed Cup” appena svoltasi al Palatricalle” ha concluso Paolo Galli.

Un grande spirito di solidarietà e di unione ha spinto entrambi i circoli sportivi a credere in questa inziativa col sostegno in primis della famiglia.
Lugi Buracchio - Censorino Teatino