lunedì 8 settembre 2014

INTERVENIRE AL PARCO GIOCHI VICINO IL CAMPETTO DELLA VILLA

La nostra mascotte, il nostro baby reporter Luigino, abituale frequentatore della Villa di Chieti, ci segnala una nuova azione dei vandali che questa volta se la sono presa con un gioco per i bambini nel parco giochi vicino il campetto. 
Il nostro reporter, facendosi portavoce dei bambini che giocano quotidianamente pertanto chiede alla squadra del pronto intervento comunale di riparare e rimettere in sesto il manufatto danneggiato. 



domenica 7 settembre 2014

TERMOLI - CHIETI FINALE AD OCCHIALI

Cronaca della partita del nostro reporter "Luigino"

Un buon Chieti si è visto nella prima di campionato  di Serie D (Girone F)  in quel di Termoli sotto gli occhi di alcune centinaia di tifosi al seguito, del Presidente Walter Bellia  e di tutto lo staff dirigenziale. Chieti che parte con l'assenza di qualche "cavallo di razza" tra squalifiche e infortuni, tra cui pesante quella dell'esperto bomber Arcamone. Il Chieti si mette subito in fase difensiva  ed è il Termoli che nei primi minuti  di gioco realizza un goal, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Per tutto il resto del primo tempo il Chieti è in fase offensiva e spreca un sacco di occasioni. Quando meno te lo aspetti, nei minuti finali  prima dell'intervallo il Chieti segna con Corvino su assist  di Esposito, ma è un falso allarme, il goal viene annullato per posizione irregolare. Arbitraggio che ha molto  sfavorito i neroverdi che hanno subito molti falli scorretti che l'arbitro non ha sanzionato. 
Nella ripresa, le squadre rientrano in campo, ma la musica non cambia, le due squadre se la giocano alla pari senza farsi realmente troppo male. Intorno al quarto della ripresa, si registra l'infortunio del n.9 del Termoli Raffaele Maiorano che viene sostituito con il giovanissimo n.20 Oreste Di Fortunato. Anche il Chieti ne approfitta per fare un cambio, esce il n.7 Prinari Tiziano ed entra il n.20 Orlando Francesco. Altro infortunio per il Termoli, esce il n.3 Sorianiello ed entra il n.14  Scarpone. Terzo ed ultimo cambio per il Termoli. esce C.Fulvio ed entra il n.14 Dulcetti. Buon gioco, ma nulla da fare, la partita termina a reti inviolate. Un pareggio che sta bene a tutte e due le squadre anche perché le due tifoserie sono gemellate. Rispetto e correttezza fuori e dentro il campo. Un'ottima prova da parte del Chieti sia nella fase difensiva che nella parte offensiva, soprattutto nel fraseggio stretto e nei dribbling, ma c'è sicuramente qualcosa da migliorare dato che le occasioni e le azioni sprecate sono state troppe. Ottima prova di Esposito su tutti.
Avvio di stagione positivo per i ragazzi di Donato Ronci che con la prova dimostrata fanno ben sperare per il futuro.

Termoli: Natali, Dispoto, Sorianiello (44´ st Scarpone), Simonetti, Ruggieri, Poziello C., Fulvio (45´ st Dulcetti), Franzese, Maiorano (18´ st Di Fortunato), Poziello R., Gagliano. All.: Catalano. A disp.: Romano, Lapenna, Camilleri, Pugliese, Gaudiano, Prencipe.
Chieti: Schina, Giammarino, Giron Maxime, Vitale (43´ st Del Grosso), Rapino, Cucinotta, Prinari (18´ st Orlando), Maschio, Corvino, Esposito, Di Pietro. All.: Ronci. A disp.: Placidi, Di Pentima, Sbardella, Perfetti, Navarro, Margagliotti, Carlini.
Arbitro: Gabriele Agostini di Bologna. Assistenti: Marco Della Croce e Alessandro Salva







sabato 6 settembre 2014

A PROPOSITO DELLA SEGNALETICA DIREZIONALE DEL TRICALLE



Ieri sera passando per il Tricalle abbiamo potuto notare con piacere che la nostra richiesta di sostituire e rimettere in sesto un segnale direzionale all'incrocio fra Via Nasone e Via Sallustio è stata ascoltata come si evince dalla fotografia. Il Censirono teatino è  sempre più una voce autorevole in città. Ragazzi segnalate, segnalate,segnalate !

Lo scandalo della strada che porta al campo sportivo di Brecciarola




Alessio ci chiede un aiuto per sensibilizzare l'amministrazione comunale di Chieti in merito alla strada che porta all' unico impianto sportivo funzionante a Brecciarola,il campo dove si allena e gioca la squadra neo promossa del Chieti rugby.La strada,come ci racconta il nostro segnalatore, è disastrata,piena di fango a causa delle vecchie e nuove alluvioni. Questa critica situazione e' indicativa dell'incuria in cui versano diversi impianti sportivi della citta', i servizi, l'arredo urbano intorno e le strade di collegamento . Il fatto e' ancora piu' grave se si considera che nella prossima stagione nel campionato di rugby di C1 la città di Chieti ospiterà squadre di fuori regione e per una città come Chieti sarebbe un occasione, ma il rugby non interessa pressoché a nessuno e la strada è ormai piena di fango da circa tre anni senza che chi di dovere sia mai intervenuto,tanto si sa, per vincere le elezioni ed avere la maggioranza dei votanti a favore basterà come al solito fare le solite promesse, garantire i soliti vantaggi alle ristrette consorterie e fare i favori alle clientele;intanto la città e la sua dignità muoiono lentamente ogni giorni di più. In attesa che la strada verrà liberata sarà meglio raggiungere il campo sportivo con una 4 x 4 perché di questo andazzo se aspettiamo ancora un intervento : campa cavallo che l 'erba cresce.

Riparata la panchina al bivio di Brecciarola ma ce n 'è un 'altra

La panchina riparata al bivio di Breciarola

Riparata la panchina segnalata alcuni giorni fa al bivio di Brecciarola grazie alla squadra del pronto intervento comunale,ma stamattina, sempre nella stessa zona,   è stato segnalato un altro danneggiamento a un'altra panchina. Pertanto, chiediamo all'ufficio tecnico comunale di intervenire anche in questo caso. Il Censorino è un continuo occhio vigile sulla città che coniuga alla militante passione civica la novita' di una attività di marketing tesa a promuovere le realtà del nostro territorio.
L 'altra panchina danneggiata segnalataci oggi 

Successo per il salotto letterario di Orsogna con Castellano eQuieti



(ASI)-Abruzzo- Mercoledì 27 agosto a Orsogna (CH), dalle ore 18.30 alle 20.00, presso l’auditorium cittadino dedicato al compositore orsognese “Camillo De Nardis”, l’Amministrazione Comunale del Sindaco Monteparo, e l’Assessorato alla Cultura, guidato dalla Prof.ssa Giovanna Ferrante, hanno presentano un Salotto Letterario sulle tradizioni d’Abruzzo, attraverso racconti e poesie in vernacolo delle autrici Vittorina Castellano con il testo 'Un po’ d’Abruzzo nel cuore' (Edizioni Tracce, premio Città di Cattolica), e Daniela Quieti con l’opera 'Quel che resta del tempo' (Ibiskos Ulivieri, Premio Cultura e Territorio del Concorso Internazionale Autori per l’Europa). L'evento è iniziato subito con il saluto delle autorità e la presentazione delle due opere delle autrici.
Nell’introduzione a 'Un po’ d’Abruzzo nel cuore' il critico letterario Ubaldo Giacomucci ha evidenziato la coinvolgente sensibilità e la forza di analisi delle storie e delle situazioni narrate dalla Castellano, attinenti all' Abruzzo e soprattutto all'umanità che nel corso del  tempo ha mantenuto inalterata l'immediatezza del suo sentire.
Nella prefazione a 'Quel che resta del tempo', il giornalista Aldo Forbice ha invece sottolineato come la microstoria talvolta colpisca più della narrazione  dei grandi eventi poiché la Quieti dedica molto spazio all’analisi antropologica della realtà sociale e rurale dell’Abruzzo e lo stile giornalistico rende le pagine straordinariamente coinvolgenti.
Di certo un evento che ha dato lustro a una piccola realtà come quella della provincia italiana ed abruzzese che merita di essere promossa e pubblicizzata anche tramite eventi di questo genere nella società globale ricca di tanti microcosmi locali ai più sconosciuti e in realtà incomunicabili l'uno con l'altro.

LE AUTRICI

Vittorina Castellano vive a Pescara. Docente di Scienze Naturali, ha pubblicato poesie, racconti e commedie dialettali che porta in scena con la Compagnia Teatranti d’Abruzzo. Ha ottenuto numerosi consensi nell'ambito di Concorsi Internazionali quali la Medaglia del Comune di Roma alla carriera conferita dalle Associazioni culturali "Club Roma" e "L'Età Verde", Città di Cattolica e Mario Arpea.
Daniela Quieti vive a Pescara. Docente di Lingua e Letteratura Inglese, giornalista pubblicista, cura rubriche per alcune testate, dirige una collana editoriale ed è membro di giuria e consulente linguistica di concorsi letterari. Ha pubblicato diversi libri di poesia, narrativa e saggistica e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti alla Cultura, tra cui il Città di Penne, un Bosco per Kyoto e il Città delle rose. 

venerdì 5 settembre 2014

Profughi mediorientali in fuga verso Chieti Scalo

Queste immagini sono state scattate questo pomeriggio dal nostro reporter Daniele Ciacci in località Brecciarola di Chieti e immortalano dei profughi   di nazionalità araba e pakistana che marciano in fila in direzione Santa Filomena. Poco prima un pullman guidato da una suora e contenente dei passeggeri non visibili perché il mezzo aveva delle tende ai finestrini, ma probabilmente contenente altri ospiti del Villaggio della Speranza di suor Vera, si è diretto nella direzione opposta della Tiburtina verso Popoli. Questa è la dimostrazione che c 'è da tempo nella nostra zona un via vai di profughi i cui movimenti sono per lo più ignoti alla cittadinanza con voci maligne mai ufficialmente confermate che parlano di presunte volontà politiche romane di trasformare Chieti in un rilevante centro di accoglienza in virtù delle sue numerose strutture demaniali vuote e attualmente inutilizzate.