sabato 5 settembre 2015

Il sentiero delle fonti sulla Majella



Giovedì 3 settembre la giornata si presenta buona ed invoglia per andare in montagna. Partenza dalla località Piana delle Mele a Guardiagrele, CH, (930 m). Il sentiero è segnalato con la bandierina del CAI, Club Alpino Italiano, con il segnavia 22 e con i paletti ed indicazioni del parco nazionale della Maiella F2, che non è descritto sulla cartina dei sentieri del CAI Chieti.
Si sale dolcemente sino alla Valle delle Monache (1170 m). Ora il sentiero diventa più ripido sino al Campanaro, (1470 m). Procedo per Fonte Carlese (1725 m). La temperatura è di 20 gradi. Piccola sosta, gran bevuta, si riparte per Pietro Cioppo (1653 m), un riparo pastorale che è stato molto utilizzato. Ora i pastori sono spariti, neanche un gregge.
A terra, nascosta dall’erba alta, la palina che indica Fonte Carlese. L’ho rigirata con la freccia in direzione della fontana, per chi lo vede.
Alla Crocetta,(1489 m), crocevia segnalato da una fontanella, l’unica dalla quale non esce l’acqua, una bellissima pedemontana, un traverso, che raggiunge la Fonte Acqua dei Buoi (1480m).
Video sulle fonti della Majella: https://www.youtube.com/watch?v=dzrFYLOKH-E

Qui è obbligatorio la sosta per il panino, un piccolo riposo ed altra bevuta di acqua. Giunto in vicinanza del Campanaro, prendo il sentiero in discesa per la Fonte Vetica (1250m), Grotta delle Vacche, un rifugio bellico pastorale, e Valle delle Monache.
Una breve deviazione per raggiungere Fonte Vetica dove esiste un’area attrezzata con griglia. Ora devo scegliere se proseguire sul sentiero che esce vicino i ruderi dell’eremo di San Giovanni per la cascata di San Giovanni o tornare indietro per la Grotta delle Vacche. Scelgo questa idea.
Alla Valle delle Monache un’altra veloce sosta per rilassare i muscoli e su comodo sentiero facile e rilassante, raggiungo la fine dell’escursione alla Piana delle Mele.
I panorami sono mozzafiato, forse è la prima volta che non ho incontrato nessuno, ma egoisticamente, a me che sono un solitario, non ha provocato problemi. Il silenzio è stato rotto dal rumore di un aereo, che poiché era ripetitivo e volava basso, ho intuito che doveva essere un Canadair, un aereo anfibio concepito in modo particolare per la lotta antincendio. Infatti in contrada Sant'Elia, a Caramanico Terme PE, c’era un esteso incendio che ha danneggiato circa 15 ettari di macchia mediterranea, un grave danno.
Una bella escursione che per le tante fonti che si trovano sul percorso, si potrebbe chiamare Il Sentiero delle Fonti.
Nel bosco i primi ciclamini che hanno regalato un fascino unico fra le foglie secche che con i riflessi del sole, hanno preso un colore ruggine, arancio, rossastro.

Dislivello 900 m                                                                                                        
Difficoltà EE - Ho dovuto aumentare il grado di difficoltà perché lunghi tratti del sentiero, sono quasi chiusi dai pini mughi e rami di faggio. Non so chi dovrebbe rendere i sentieri sicuri, ma se non si interviene fra pochissimo tempo non si camminerà più.          
Lunghezza 14 km                                                                                                      
Tempo di percorrenza 6 ore soste comprese.

Servizio di Luciano Pellegrini

COME RAGGIUNGERE LA MISTERIOSA CHIESA DI SANTA MARIA DE CRIPTIS

 Articolo tratto da www.agenziastampaitalia.it



(ASI) – Nella campagna abruzzese ci sono miti e leggende popolari. In particolare, nel contado che da Chieti va verso la costa adriatica, c'è una chiesetta magica, di cui le origini si perdono nella notte dei tempi e che pare sia stata nel Medioevo la sede di monaci eremiti e in un passato più recente, anche di strani riti.
Si tratta della Chiesa di Santa Maria de Criptis, sita al confine fra Villa Obletter e Villa Toppi che è già salita alle cronache nazionali, quando per la strada che da Dragonara porta alla chiesetta, è passato il Giro d'Italia 2013.
Ha destato molto interesse la storia della chiesetta che i telecronisti del Giro hanno rievocato, definendola come uno dei probabili primi eremi celestiniani.
Infatti, la sua posizione può far pensare a questo, anche se non si ha la certezza che l'attuale chiesa parrocchiale di Santa Maria de Criptis, vicino a Villa Obletter, possa riferirsi all'omonimo eremo che viene citato nella storia della vita di Celestino V.
Di sicuro, invece, si sa che Santa Maria de Criptis nel XVI secolo già c'era, ed era una delle tante chiesette rurali del contado teatino e che divenne parrocchia nel 1568.
Santa Maria de Criptis è quella che gli antichi definivano un punto di passaggio fra il mondo dei vivi e quello dei morti.
In essa, infatti, sono state ritrovate delle catacombe con ossa appartenenti ad antenati di famiglie originarie del posto. Le catacombe erano accessibili da una entrata che è stata murata.
E di certo, non mancano le storie su fantasmi, spettri, demoni, folletti che infestano le fonti e le ville signorili della zona da raccontare magari in autunno inoltrato davanti al caminetto.

Ma, vediamo come si raggiunge in automobile la misteriosa chiesetta di Santa Maria de Criptis tramite il video girato attraverso la CENSORINO WEB TV: https://www.youtube.com/watch?v=nF8aLUEzfWU

 

giovedì 3 settembre 2015

PRESUNTO AMIANTO DA BONIFICARE IN STRADA DELLE PINETE

La signora Ferraioli Fabiola, residente in Strada delle Pinete n.70, nel 2014 ha scritto più volte per email al Sindaco di Chieti, Avv. Umberto Di Primio, per segnalare la presenza nella strada in cui vive, in direzione della Chiesa S.Maria De Criptis, di alcune lastre di eternit abbandonate, per provvedere, nel più breve tempo possibile, alla rimozione del materiale altamente inquinante e pericoloso per la salute umana.
Il Comune ha risposto attraverso l'invio di una raccomandata, dove c'era scritto che avrebbero provveduto a mettere in sicurezza e poi successivamente fatto lo smaltimento in un sito idoneo.
 Alla fine, la “messa in sicurezza” si è limitata a coprire l'eternit con un sacco nero, amianto che, attualmente, a seguito delle piogge che ci sono state nel 2015 si è frantumato in tanti pezzetini di lamiera sommersi dalla vegetazione.
Pertanto, la signora Ferraioli, si è rivolta alla nostra redazione per chiedere l'intervento delle autorità comunali competenti per trovare al più presto una soluzione per lo smaltimento dei frammenti delle lastre di amianto e tutelare la salute dei cittadini, considerato che l'eternit è mortale e può essere inalato dalle persone che si possono ammalare anche dopo 40 anni, dati scientifici alla mano.

Nella foto sotto le lastre di eternit integre a Novembre 2014


Ecco i frammenti delle lastre di eternit come si presentano attualmente, confusi nel terreno e nella vegetazione.




mercoledì 2 settembre 2015

Ennesimo tentativo di furto al Levante in Via Cilea

Riceviamo e pubblichiamo da Daniele, residente a Chieti, in Via Cilea, nel Centro Residenziale Levante, che ha sventato ieri notte un tentativo di furto della sua automobile sotto casa:

"Al momento è stata fatta la denuncia alla polizia e stanno facendo le indagini. Comunque, ieri alle 2.45 circa, sentendo dei rumori, mi sono affacciato dal balcone e ho visto due ragazzi presumibilmente in scooter con il viso coperto ( uno col casco color giallo e l'altro con casco o cappellino nero) armeggiare vicino la mia macchina (una Golf). Come mi hanno visto sono scappati e non ho fatto in tempo a scendere e vederli in faccia. Ma come già detto avevano il casco. Fortunatamente la macchina non ha riportato danni. Non è la prima volta che succede. Mio padre nel mese di maggio aveva già fatto una segnalazione alla Polizia, in quanto due in motorino giravano nei parcheggi privati dei palazzi".


martedì 1 settembre 2015

Distrazione o atto vandalico alla Trinità?

Ci è arrivata poco fa questa immagine all'intersezione fra il Corso e la Trinità con vasi spostati e terra caduta.
Un atto vandalico (non di certo il primo) compiuto col favore del buio, oppure un urto da parte di un automobilista o di un passante un poco distratto?


Aggiornare la Giunta sul sito del Comune di Chieti

È passato diverso tempo da quando il Di Primio bis ha fatto la sua Giunta Municipale, ma sul sito del Comune il tempo pare essersi fermato, poichè è indicata ancora la vecchia Giunta della scorsa amministrazione. 

Questo è quanto ci segnala Fabio che a tal proposito ha dichiarato: " va bene che ci sono dei problemi molto seri in città e nella macchina comunale, ma si poteva trovare almeno un'ora di tempo per aggiornare il sito con la nuova Giunta, soprattutto per permettere ai cittadini di conoscere i nuovi delegati comunali e per avere sul web dei recapiti dove contattarli facilmente".

Che lavori stanno facendo in Via Quarantotti?

Manuela ci manda delle foto su dei lavori spuntati improvvisamente in Via Quarantotti, dove risiede, e chiede all'amministrazione Comunale, in particolare all'ufficio Tecnico:

Cosa sono i lavori che si stanno eseguendo in questi giorni  in Via Quarantotti e che stanno comportando dei disagi ai residenti?

Quando finiranno? 


Si attende una risposta da chi di dovere.