giovedì 17 marzo 2016

RIDUZIONE EROGAZIONE IDRICA A CHIETI VENERDI 18 MARZO 2016




Riceviamo il seguente comunicato da parte del Comune di Chieti:





Nella giornata di domani, 18 marzo 2016, dalle ore 11.00 alle ore 14.00, a causa di una temporanea sospensione dell’energia elettrica comunicata da Enel, si verificherà una riduzione della pressione idrica al Serbatoio della Civitella.


“Per tale motivo – specifica l’Assessore Di Felice - nella parte alta della città di Chieti, in particolare ai piani alti degli stabili sprovvisti di autoclave o di apposita riserva idrica, potranno essere avvertiti disagi”.

mercoledì 16 marzo 2016

NON CE L'HA FATTA IL GIORNALISTA SIMONE DAITA COLPITO IL 28 FEBBRAIO 2015



Si è spento dopo una lunga agonia, durata oltre un anno fra la vita e la morte, il giornalista teatino Simone Daita (54 anni), ricoverato nel Reparto di Rianimazione dell'ospedale Santo Spirito di Pescara.

Una vita difficile la sua negli ultimi anni. Daita, il 28 febbraio 2015, era stato portato urgentemente in ospedale, in gravi condizioni, dopo un litigio in cui ha avuto la peggio.

Indagato per il fatto violento un giovane di Chieti poco più che ventenne che ha sempre raccontato di aver colpito Daita per difendersi.Ora vederemo, a seguito della morte del giornalista teatino, come eventualmente si muoverà la Procura.

In ogni caso, resta il dolore dei famigliari che non avevano mai smesso di sperare di vedere il fratello fuori pericolo, e di capire cosa sia effettivamente successo quella tragica sera, su cui, forse c'è ancora qualche “cono d'ombra” su cui far luce.

Il Comune raggiunge una soluzione con l'atletica Per lo Stadio



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO "Utilizzo Stadio Angelini: l’Amministrazione Comunale raggiunge una soluzione con le società di atletica" 

Sindaco Di Primio: “Sulle tariffe si lavorerà per costruire un atto amministrativo giuridicamente sostenibile sotto il profilo della legittimità”



“Ridefinire con gli Uffici gli importi dovuti dalle singole società sportive per il pregresso e rideterminare, sulla base dei costi di gestione dello Stadio Angelini, le nuove tariffe ma nel rispetto delle normative vigenti per poter costruire un atto amministrativo inattaccabile sotto il profilo della legittimità.” Lo ha dichiarato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, intervenendo direttamente sulle problematiche sollevate nei giorni scorsi dalle società di atletica in merito all’utilizzo dello Stadio Angelini. 

Nel pomeriggio di ieri, presso la sede del Comune, il Sindaco Di Primio, con l’Assessore allo Sport, Antonio Viola, il Vice Sindaco, Giuseppe Giampietro, e il Consigliere Comunale Graziano Marino, incontrando i rappresentanti delle società di atletica leggera ASD Falco Azzurro, Atletica Chieti, Polisportiva Tethis, ASD Pietro Mennea, ASD Gransasso Teramo e Atletica Vomano per delineare una soluzione alle problematiche, ha assicurato loro che “nessuno mai potrà comprimere, limitare od ostacolare lo svolgimento della attività di atletica a Chieti”.  

«Siamo sulla buona strada per la definizione di un accordo – ha dichiarato l’Assessore Viola a margine dell’incontro – e per una revisione delle tariffe dovute, considerato che esse (73 euro l’ora) erano state calcolate dall’Ufficio sulla base dei costi gestionali per una cifra di 253.000 euro annui. 
La Chieti Calcio ha, invece, preventivato per la gestione dello Stadio Angelini un costo di  90.000 euro, condizione che potrà determinare una rivisitazione al ribasso delle tariffe. In questo senso, ho già chiesto al Dirigente, ing. Paolo Intorbida, di verificare tale possibilità. 
Alle società di atletica ho, inoltre, prospettato l’idea, ipotesi che è stata favorevolmente accolta, di associarsi, in modo da creare un unico soggetto giuridico, pur conservando ciascuna di esse la propria identità. Siamo qui per trovare soluzioni – ha concluso l’Assessore Viola - nessuno vuol far cessare l’attività dell’Atletica a Chieti, consapevoli del suo glorioso passato che non va cancellato. Non è il momento delle polemiche e non ci nascondiamo dietro un dito ma ci assumiamo le nostre responsabilità

lunedì 14 marzo 2016

TUTTO TACE SULLA DISCARICA A FUOCO IL 27 GIUGNO 2015 A COLLE MARCONE



Sono trascorsi circa nove mesi, (il periodo che l’universo ha stabilito per generare), dall’incendio della discarica di colle Marcone, un incendio doloso avvenuto fra la notte di sabato e l’alba di domenica 28 giugno 2015 e tutto tace.
Il 27 giugno si celebrerà il compleanno. All’inizio, gli ambientalisti, i cittadini, i residenti, i politici, le associazioni, gli enti, si erano affannati con incontri, manifestazioni, promesse, come quella di un deputato abruzzese che si sarebbe prodigato per presentare immediatamente una interrogazione in parlamento, al ministro competente. Tutto tace. Sono stati spesi soldi da parte dei residenti per avere notizie sulla tossicità dell’aria, del terreno, dell’acqua, con risultati abbastanza rischiosi, ma tutto tace. Avevo scritto al ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, il quale aveva invitato le istituzioni a collaborare ed inviargli i risultati. Tutto tace. Nell’ oblio più assoluto, aspettiamo il compleanno. Intanto la discarica è ancora lì, il terreno avrà assorbito ogni ben di veleni, i residenti si sono rassegnati e tutto tace. Il pianeta terra, per quanto tempo ancora sopporterà tutte le aggressioni che il genere umano utilizza nei suoi confronti, giornalmente? E’ catastrofismo? Chi vivrà vedrà. Intanto tutto tace!

Luciano Pellegrini 

 Il Censorino precisa: la pubblicazione delle lettere in redazione non significa necessariamente condivisione dei contenuti delle stesse, che lo ribadiamo: rappresentano pareri e posizioni esclusivamente personali,  per cui il Censorino declina ogni responsabilità.  Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione.

MISS MOTORS 2016: GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’EVENTO AL CENTAURO




 Grande successo di pubblico per l’evento Miss Motors 2016, tenutosi venerdì 11 marzo alle ore 15 presso il centro commerciale Centauro in Via Masci a Chieti. 
L’evento, organizzato da Manzitti Motors in collaborazione con l’agenzia Nc Communications ha visto lo svolgersi di una grande sfida tra belle ragazze che si sono contese la fascia di Miss Motors. 
 La sfilata è stata preceduta da uno shooting fotografico per le aspiranti miss e verso le 20:30 si è tenuta la premiazione delle ragazze presso il ristorante “Il Pomodoro” in Viale Unità d'Italia a Chieti Scalo. 
Hanno condotto la manifestazione, l’imitatore-attore Stefano Mancinelli e la showgirl Simona Mattioli reduce da parecchi ruoli di successo tra cui, l'ultimo, quello di una dottoressa nel film “Le donne invisibili” di Bruno Tarallo, in questi giorni in visione all' Arca di Spoltore (Pe). Presente fra la giuria, anche Salvatore Marino, Maschio 100%.







sabato 12 marzo 2016

LA COOP AZZURRA VUOLE PIGNORARE LA ASL LANCIANO - VASTO - CHIETI




La Cooperativa Azzurra, è affidataria da circa venti anni del servizio di assistenza domiciliare integrata della Asl teatina.

Per i servizi che svolge, la suddetta cooperativa, presieduta da Pietro Supino, ha un credito di tre milioni di euro verso l'azienda sanitaria che non paga, mettendo gravemente a rischio il futuro dei 170 soci lavoratori di Azzurra e l'assistenza fornita a circa 850 pazienti.

Una situazione critica che ha già prodotto gravi conseguenze col mancato pagamento di tre stipendi e della tredicesima mensilità.

Il Presidente Pietro Supino che con la propria firma ha garantito fino ad oggi il ricorso forzoso a forme alternative di credito, non si è mai dato per vinto e, stufo di questa situazione, ha ottenuto dal Tribunale un nuovo decreto ingiuntivo, il terzo a favore della Coop Azzurra, appena emesso e immediatamente esecutivo, per un importo di oltre 404 mila euro.

E ora annuncia il Presidente della Cooperativa Azzurra "seguiranno i pignoramenti".






 

venerdì 11 marzo 2016

TASSA SULLA SPAZZATURA: CHI INTASCA L'1,2% DEL PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO?



 Riceviamo in Redazione e qui di seguito pubblichiamo:

Gentile Censorino Teatino,

Scrivo per sottolineare l'ennesima INSENSATEZZA messa in atto per il pagamento dei rifiuti.
Arriva a casa una nuova bolletta della Teate Servizi che mette in evidenza la creazione di un bellissimo cassetto virtuale in cui ogni utente può avere a disposizione tutto il suo status di contribuente.
Ottima cose, finalmente - si dirà.

Bene.
Oh! ma c'è da pagare la bolletta della spazzatura. Va bene, vediamo le modalità.
Che bello! si può pagare con carta di credito! Meraviglioso!
Ma... ma... come? se si paga con carta di credito c'è un addebito dell'1,2% dell'importo?

Si legge infatti (https://cassettotributario.it/teate/):

Pagamento con carta di credito:

Il pagamento avviene accedendo direttamente e in modo sicuro al sito del Gestore del sistema di pagamento (portale X-Pay dell'ICBPI).

Il pagamento tramite carta di credito prevede dei costi aggiuntivi a titolo di commissione, nella misura dell’1,2% dell'importo da pagare.

Il costo esatto della commissione viene calcolato all'atto del pagamento e aggiunto all'importo del tributo.

Alla fine della transazione il sistema invia immediata conferma dell'avvenuto pagamento o dell'eventuale mancato pagamento.

La conferma avviene anche tramite posta elettronica all' indirizzo email indicato durante il pagamento.

E perchè mai? A carico del contribuente? Saranno pochi centesimi a testa ma se moltiplichiamo per tutti i contribuenti? E soprattutto: è cosa legittima?

E la bella modalità che era attiva lo scorso anno? Pagamento con Bonifico, a spese zero, senza fare fila allo sportello e soprattutto comodamente da casa?
Sulla bolletta non si parla più di questa possibilità.

La carta di credito che non solo velocizza i pagamenti, evita le file e soprattutto dovrrebbe premiare chi paga subito (il passaggio da pagante a creditore è immediato!) viene appesantito da un nuovo balzello?
E già... sempre in leggera "controtendenza" con il mondo che va avanti, che dovrebbe snellire pratiche e spese inutili.

E tutti questi UNPERCENTOVIRGOLADUE dove andrebbero a finire?


Grazie.

Stefano - Un contribuente (tar)tassato


Il Censorino precisa: la pubblicazione delle lettere in redazione non significa necessariamente condivisione dei contenuti delle stesse, che lo ribadiamo: rappresentano pareri e posizioni esclusivamente personali,  per cui il Censorino declina ogni responsabilità.  Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione