mercoledì 8 giugno 2016

A proposito della realizzazione nuovo elettrodotto a 380 Kv Gissi-Villanova


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO

Consiglieri Costantini e Ricciardi “Approvata la mozione che impegna Sindaco e Giunta ad utilizzare tutte le somme provenienti dall’accordo per la realizzazione di opere di riequilibrio ambientale su Brecciarola


“Nel corso dell’odierno Consiglio Comunale è stata approvata la mozione che impegna Sindaco e Giunta a realizzare su Brecciarola un progetto di riqualificazione territoriale a titolo compensativo degli impatti ambientali provocati dalla realizzazione del nuovo elettrodotto a 380 Kv in doppia terna Gissi-Villanova. Una responsabilità importante per Chieti e per il quartiere di Brecciarola che, in qualche modo, vedrà alterato il proprio aspetto ambientale dal passaggio di un’opera impattante sul territorio”. Lo hanno dichiarato il Consigliere del Gruppo Misto di Chieti, Diego Costantini e la Consigliera dell’UDC di Chieti, Clara Ricciardi.
 
«Al fine di evitare qualsiasi controversia derivante dall’applicazione della convenzione stipulata tra Abruzzoenergia Spa, Terna Spa e Comune di Chieti per la realizzazione del nuovo elettrodotto – ha commentato la consigliera Ricciardiinsieme al collega Costantini ho presentato una mozione il cui obiettivo è la tutela del territorio di Brecciarola, già fortemente penalizzato dalla presenza della discarica di Casoni. L’elettrodotto, opera pubblica di carattere nazionale, rappresenterà infatti un ulteriore elemento di disagio per la popolazione locale, ecco perché l’impegno chiesto al Sindaco e alla Giunta garantirà la realizzazione di opere fondamentali per il riequilibrio territoriale. Ciò che chiediamo – e in tal senso è stato assunto il massimo impegno da parte dell’amministrazione – è che i proventi dell’operazione, come è giusto che sia, vengano utilizzati per la realizzazione di opere per il territorio di Brecciarola».  

«La mozione presentata oggi in Consiglio Comunale evidenzia la forte attenzione del sottoscritto e della consigliera Ricciardi per un’opera il cui impatto ambientale avrà sicuramente ricadute sul territorio di Brecciarola – ha rimarcato il Consigliere Costantini -. Nel ringraziare la maggioranza di centrodestra per il supporto unanime dimostrato, ancora una volta, però, mi preme stigmatizzare il comportamento del Movimento 5 Stelle e quello del Pd che, ‘pur predicando bene, razzolano male’, prova ne sono i voti contrari e le astensioni su un argomento così importante e delicato per la nostra città. Mi chiedo, infatti, il senso dei voti contrari del M5S sull’impegno di utilizzare le somme derivanti dall’accordo per la realizzazione dell’elettrodotto Villanova Gissi per opere di ristoro ambientale per il territorio di Brecciarola. Nelle prossime settimane – ha proseguito il consigliere Costantini – poiché l’interesse per l’argomento non si esaurisce con la mozione odierna ma prosegue con dedizione, dopo aver ascoltato i cittadini del quartiere di Brecciarola provvederemo a supportare la Giunta con la stesura di un elenco di opere di riqualificazione che dovranno essere realizzate per compensare l’impatto ambientale derivante dalla realizzazione del nuovo elettrodotto Gissi-Villanova».

CHIETI, REPARTO DI ONCOLOGIA MASSACRATO INGIUSTAMENTE


In questi giorni il reparto di oncologia dell’ospedale SS. Annunziata di Chieti è stato bersagliato da commenti negativi sui social network e dalla stampa per aver fatto ponte nel weekend del 2 giugno, lasciando secondo alcuni commenti, i “malati beffati”. 
Fatto è che nel reparto di oncologia sono stati affissi degli avvisi di chiusura almeno 6/7 giorni prima e tutti i prelievi, gli appuntamenti ecc. vengono generalmente programmati con un certo anticipo. 
L’ambulatorio resta un’eccellenza sia per ciò che concerne la professionalità sia per esperienza, cortesia, serietà, umanità e sacrificio, tutte ragioni per cui si è sempre distinto. 

Falciati da un auto due turisti australiani in Via dei Frentani

Ci è stato segnalato un incidente ieri sera intorno alle 21 a Chieti. Due turisti australiani sono stati falciati su via dei Frentani da un auto.

Attualmente, i due si trovano ricoverati al Policlinico  Santissima Annunziata con bacino rotto, costole rotte e profonde escoriazioni.

Oggi uno dei due è stato sottoposto ad intervento chirurgico per drenare il liquido nel torace.


lunedì 6 giugno 2016

RIPARATA LA PERDITA D'ACQUA IN VIA MADONNA DEGLI ANGELI

Cari lettori, il 24 di maggio scorso, ci era giunta in redazione la segnalazione di una perdita d'acqua in Via Madonna degli Angeli, nel tratto compreso tra il "Bar Teatino" e il Grande Albergo Abruzzo.
Una perdita d'acqua per cui avevamo richiesto l'intervento dell'Ufficio Lavori Pubblici e dell'Ufficio Acquedotto del Comune di Chieti che è prontamente arrivato.
Nella foto, scattata dal nostro reporter Luigi Buracchio, si vedono gli operai intenti a riparare il 6 giugno 2016 la perdita d'acqua.
Pertanto, ringraziamo gli uffici comunali competenti per aver svolto il loro dovere, nonostante la ristrettezza di risorse finanziarie in cui gli enti locali devono barcamenarsi.


venerdì 3 giugno 2016

SIULP CHIETI: PERCHE' IL 2 GIUGNO IL QUESTORE NON HA RICEVUTO GLI ONORI DOVUTI?



Giovedì 2 giugno si sono tenute a Chieti le celebrazioni per i settant'anni dalla nascita della Repubblica italiana. Si è trattato di una bella manifestazione, molto ben organizzata ma che ha lasciato mortificati i rappresentanti della Polizia di Stato.

A tal proposito, in una nota, il Segretario Generale Provinciale Siulp, Francesco Antonio Morganti ha dichiarato:


«Sono rimasto a dir poco mortificato quando il Signor Prefetto ha chiamato a sfilare accanto a sé, per ricevere gli onori del picchetto schierato, formato anche da personale della Polizia di Stato, solamente i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che peraltro ne avevano pieno titolo. E il Questore, rappresentante dei poliziotti nella provincia nonché autorità provinciale di P.S.? Forse lo chiamerà in seguito, ho pensato. Speranza rimasta vana. Il Signor Prefetto ha ritenuto che la Polizia di Stato non dovesse ricevere gli onori dovuti. Eppure, Sig. Prefetto, le posso garantire una cosa che non dico io, ma la storia, ossia che la Polizia di Stato ha pagato un consistente tributo alla Repubblica italiana, in termini di sacrificio anche di vite umane, per garantire ai cittadini l’esercizio delle proprie libertà. Non posso pensare che sia stata una dimenticanza, mi sentirei di offendere la sua intelligenza, ed è per questo che come rappresentante del primo sindacato della Polizia di Stato a livello provinciale e nazionale, non potendo permettere a nessuno di mancare di rispetto agli uomini e alle donne della polizia, con questa nota le esprimo tutta l’ indignazione e il risentimento degli appartenenti alla Polizia di Stato che come me si sono sentiti offesi da questo suo comportamento». 

giovedì 2 giugno 2016

INTERVISTA AD ENIO PELLEGRINI (AMMINISTRATORE UNICO CHIETI CALCIO)

Foto di Enio Pellegirni, proprietà di Abruzzo Web Tv

Intervista all'Amministratore Unico della Chieti Calcio, Enio Pellegrini. Sentiamo cosa ha dichiarato l'ex Presidente dello Sporting Scalo alla nostra redazione:

Come mai ha convocato l'Assemblea dei Soci  della Chieti Calcio?

E: “La spiegazione è molto semplice: nessuno sa, assegni non pagati,stipendi non pagati ai calciatori e ai dipendenti, non è stato pagato niente e nessuno. Tutto ciò significa ripartire con una cospicua somma di debiti da affrontare subito (l'assemblea dovrebbe tenersi martedì 7 giugno ndr).”

Da Amministratore  in realtà è lei il responsabile legale della società e titolare dei debiti, giusto?

E: “Attualmente sì, la legge dice questo.”

Da quanto tempo lei è il responsabile legale della società?

E: “Io sono responsabile di ciò che è successo dal 15 marzo 2016 in poi”

E' seriamente preoccupato per questa situazione? Cosa intende fare?

E: “Io voglio avere chiarezza. Devo visionare i libri contabili dove c’è scritto ciò che è entrato e ciò che è uscito, ciò che è stato pagato e ciò che non è stato pagato e la proprietà deve assumersene le responsabilità”.

Chi c'era prima di lei come amministratore della Chieti Calcio?
E: “Il signor Antonio Gammieri. E’ decaduto sei mesi prima che fossi nominato io”.

E per 6 mesi chi è stato amministratore?
E: “Nessuno. In seguito me lo hanno proposto e ho accettato perché bisognava prendere lo stadio che poi non è stato preso e il Patron voleva che mi dimettessi ma non l’ho fatto perché voglio andare in fondo a questa storia. Credo che i Chietini e i tifosi del Chieti ormai siano stufi di situazioni poco chiare”.

In città sono rimbalzate delle voci che dicevano che voleva dichiarare il fallimento....
E:”Sì, se è il caso dichiarerò io il fallimento.”

E se fallisce che succederà?
E: “Ricominciamo dall’Eccellenza. La serie D, secondo me, non si potrà mai fare nemmeno con un nuovo gruppo perché vi sono troppi debiti. Sono stati pagati solo quattro mesi e mezzo di stipendio. Il Sindaco non deve dare lo stadio, alla Chieti Calcio, non permettendole di agire. L’unica cosa da fare è trovare gente competente, accontentarsi di ciò che si ha, metterci altra gente intorno e andare avanti, ricominciando dai dilettanti.

Che cosa succederà se non avrà chiarezza?
E: “Mi rivolgerò sicuramente alla Guardia di Finanza. Non ho per ora i documenti necessari per poter chiedere il fallimento della società. Mi risulta che sono due anni che non vengono consegnati  i bilanci”.







mercoledì 1 giugno 2016

Perchè l'acqua di Via Castellini non è più potabile ?




E’ stata emessa martedì 31 maggio 2016, dal Comune di Chieti, l'ordinanza n.56  (Prot. 27456) che vieta temporaneamente l’utilizzo delle acque per finalità alimentari in via Castellini in località Villa Toppi. 
Nello specifico, il Sian, in data 26 maggio ha effettuato un prelievo d’acqua destinata al consumo umano dal pre-contatore sito a Chieti in via Castellini, 34 e nello stesso giorno ha poi fatto analizzare tale campione presso i laboratori dell’Arta di Pescara. 
I risultati hanno messo in evidenza una “non conformità” dei campioni destinati al consumo umano, ragion per cui è stato richiesto al Comune di Chieti di adottare un provvedimento atto a ripristinare la qualità dell’acqua. 
Pertanto, è stato emesso un divieto di utilizzo di tale acqua  per fini alimentari in via Castellini con decorrenza immediata e in via precauzionale fino a nuova ordinanza. 
Un’eventuale inosservanza del divieti potrà essere punita ai sensi di legge.

A tal proposito, sorge spontaneo chiedersi: qual'è la causa della non potabilità delle acque in Via Castellini? Individuare le cause è fondamentale per risolvere il problema.