mercoledì 11 ottobre 2017

CORSO DI PRIMO SOCCORSO AL GRANDE ALBERGO ABRUZZO DA SABATO 14 OTTOBRE H.15.30



L’Associazione di Volontariato di Chieti TEATE SOCCORSO organizza in collaborazione con il CIVES di Chieti (Coordinamento Infermieri Volontari per l’Emergenza Sanitaria) il quarto corso gratuito di primo soccorso aperto a tutti da sabato 14 ottobre alle ore 15.30 presso la sala conferenze dell’ Hotel Albergo Abruzzo.
CHIETI –  La Pubblica Assistenza Teate Soccorso  organizza un corso gratuito di primo soccorso aperto a tutti (per i ragazzi/e, la terza età, i lavoratori, le casalinghe…) anche a chi intende iscriversi. Al via sabato 14 Ottobre alle ore 15.30 presso la sala conferenza dell’Hotel Albergo Abruzzo, in pieno centro di Chieti.
Per info e adesioni tel. 0871.564771 oppure al 347.1804505 (è possibile iscriversi anche la stessa data d’avvio del corso).
Gli incontri pomeridiani – quattro per circa un mese- saranno tenuti da specialisti d’urgenza e personale qualificato. Oltre a fornire conoscenze e indicazioni utili in ogni momento della vita (si parlerà di traumi, ustioni, soccorso pediatrico, chiamata al 118 ecc.), il corso potrà essere anche l’occasione per conoscere più da vicino l’Associazione TEATE SOCCORSO, il volontariato di pubblica assistenza, e, per chi è infermiere, la possibilità di partecipare alle iniziative del CIVES.
Al termine del percorso infatti, chi volesse iniziare un’esperienza da volontario, continuerà la formazione con nozioni integrative, più specifiche, sulle tecniche e i protocolli di primo soccorso.
“Sarà una occasione per far avvicinare le persone al mondo del Volontariato come la nostra -spiega il Presidente nonché Consigliere Regionale ANPAS Abruzzo, Francesco Sciarra - la nostra Associazione è  nel territorio dal 2010 è stata sempre presente nelle varie emergenze, dalle ultime nevicate dell’inverno scorso all’assistenza post terremoto ad Amatrice. Oggi contiamo circa 30 Volontari con tanta passione, professionalità e amore per quello che svolgiamo ogni giorno nel nostro piccolo. Il Percorso futuro che l’Associazione vuole intraprendere è la costante e preziosa presenza sul territorio, che fino ad oggi ci ha contraddistinto grazie ai trasporti sanitari e alle varie assistenze sanitarie con postazione di primo soccorso.
Un altro importante obiettivo raggiunto è l’organizzazione dei corsi per l’utilizzo del defibrillatore già attivo  e coordinato dall’Ente Formatore ANPAS Abruzzo, sempre nell’ottica di essere vicini alla popolazione nei momenti di necessità con iniziative di sensibilizzazione.”  

"Ho avvistato un uomo sospetto che si aggirava fra le macchine di Via Cilea al Levante"

La zona da cui è sbucato l'uomo con fare sospetto
Raccogliamo la segnalazione pervenutaci da M., residente di Via Cilea al Levante, rione cittadino di Chieti, già ampiamente colpito da furti negli appartamenti e alle macchine:

 "Sono salito al parcheggio del mio palazzo in Via Cilea e ho spento la mia macchina. Prima di scendere dall'autovettura,  mi sono girato sulla sinistra e ho visto un uomo con un cappellino a visiera rossa sbucare dal giardino che  si sofferma a vedere una macchina di un condomino (che tra l'altro ha già subito il furto di una vettura n.d.r.) e si guarda intorno con fare sospetto. Non so se mi ha notato e quanto tempo fosse lì, ma poi ad un certo punto è andato via verso la discesa, mentre io lo osservavo dallo specchietto retrovisore. Dopo un pò di tempo sono risalito a casa a  raccontare ai miei famigliari l'accaduto con un pò di apprensione, considerando che anche noi abbiamo  già subito un furto di auto"

lunedì 9 ottobre 2017

GRAVE PERDITA PER LA CITTA': CHIUDE L'ALBERGO GARIBALDI DAL 20 OTTOBRE ! ! !

Dal 20 ottobre, l'ennesima storica attività della città, chiuderà i battenti dopo decenni di onorato servizio: l'Hotel Garibaldi.

Una nuova tegola che come una meteora si sta abbattendo sulla parte alta della città che negli ultimi decenni sta perdendo pezzi come una cometa e soffre di una crisi di identità senza recenti precedenti, dopo lo svuotamento di abitanti, uffici e servizi che sta subendo sempre più in maniera fragorosa dal 1980 ad oggi.

Agli inizi degli anni Ottanta iniziarono i primi segnali di crisi, accentuata nel 1993 e diventata incipiente e decadente dal 2004.

L'Albergo che ai tempi d'oro accoglieva i parenti e gli amici dei pazienti dell'attiguo vecchio ospedale civile e dei militari del 123° Reggimento Fanteria Chieti, negli ultimi anni, ha subito un drastico calo di utenza, perciò i titolari hanno deciso di chiudere e di vendere.

La chiusura del "Garibaldi", non porterà  di certo nessun vantaggio per gli altri hotel della parte alta della città, ma anzi la cosa è proprio per loro un ulteriore campanello d'allarme che quello successo oggi al Garibaldi, un domani possa accadere anche a loro.

Anzi, la chiusura dell'albergo è una grave perdita per Chieti che perde numerosi posti letto che potenzialmente potrebbero ospitare dei visitatori in occasione di eventi e che ora saranno costretti ad alloggiare altrove.

Quanto accaduto, è soltato l'ulteriore "goccia" di una crisi del centro storico di Chieti che sembra una "marea" inarrestabile, soprattutto se le istituzioni a tutti i livelli resteranno insensibili verso le esigenze di una città con oltre 3 mila anni di storia e con origini leggendarie che affondano nella notte dei tempi, patrimonio dell'umanità e di tutta la regione che rischia di essere dilapidato davanti a sterili interessi economici diversi da quelli della collettività. 

Urge nel più breve tempo possibile, fornire la città di alcuni servizi come un mezzo veloce di collegamento Colle - Scalo (come ad esempio il minimetrò di Perugia), di nuovi ampi parcheggi facilmente raggiungibili, dello spostamento di corsi universitari in centro e della creazione della cittadella amministrativa della connurbazine Chieti - Pescara nell'area della ex Caserma Berardi.

Solo con questi investimenti  e ridando speranza e vigora ai Teatini che hanno voglia di cambiamento e di rialzarsi, ma si sentono abbandonati dalle istituzioni e dal marasma generale che regna in città, si potrà dare a Chieti un futuro degno del suo glorioso passato, consci del fatto che le radici profonde non gelano mai.

giovedì 5 ottobre 2017

AREA SGAMBAMENTO CANI: RITROVATI ABBANDONATI GRATTA E VINCI E RICEVUTE DI UN TABACCAIO

Sopralluogo ieri sera delle Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie (G.E.A.V.) di Chieti presso l'area sgambamento cani sopra il Terminal Bus della città, coordinate dal Comandante Provinciale Daniele Piri.

"Abbiamo ritrovato abbandonati nell'area sgambamento cani, vicino ad una panchina - ha commentato il Comandante Piri - dei gratta e vinci e delle ricevute riconducibili a un tabaccaio di  Chieti. Inoltre, abbiamo trovato il cancello danneggiato probabilmente da atti vandalici. Provvederò ad inoltrare la segnalazione agli organi competenti.".


lunedì 2 ottobre 2017

NEL POMERIGGIO L' INAUGURAZIONE DELLA SEZIONE G.E.A.V. CHIETI PRESSO LA CSV


Oggi dalle 16 alle 19.00, si terrà la cerimonia di inaugurazione della sezione di Chieti delle Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie  (G.E.A.V.) che avrà luogo presso la C.S.V. in Via dei Frentani 81.

 La G.E.A.V. è una associazione di volontari che, oltre a svolgere servizio di supporto istituzionale e di protezione civile,  si dedica alla salvaguardia ambientale, ecologica,  venatoria e zoofila.

L'associazione che vive di contribuzioni volontarie, vigila sul territorio, rilevando infrazioni, documentandole e segnalandole alla pubblica autorità.

 Ad esempio, la sezione di Chieti, tra le altre cose, ha già prodotto alcune relazioni per segnalare al Comune numerose discariche abusive presenti sul territorio.

venerdì 22 settembre 2017

SEGNALATI PROBLEMI ZONA STADIO ANGELINI E ZONA MEGALO'

La signora Tiziana si rivolge, tramite il nostro blog, al Comune di Chieti per fare alcune segnalazioni e porre a tal proposito alcune domande.

In primis, ci segnala la presenza di "spunzoni" di ferro che fuoriescono dal muretto di cemento che delimita la zona dello Stadio "G. Angelini" che, secondo lei, potrebbero essere pericolosi per i passanti, soprattutto per anziani e bambini.

In merito Tiziana chiede agli uffici municipali competenti, se qualcuno si infortuna, come vi comporterete, "ripagherete chi si è fatto male"?


In secondo luogo, la signora ci segnala la presenza di un cartello del dare la precedenza a 150 metri, all'incrocio di Via Torino in zona Megalò, dove chi viene dal centro commerciale, ha l'obbligo di dare la precedenza, anche se ciò non avviene quasi mai, perciò Tiziana chiede un maggior controllo da parte della Polizia Stradale  e da parte dei Vigili Urbani. 


lunedì 18 settembre 2017

Segnalato "problema di sicurezza che riguardano alcuni idranti antincendio presenti in città"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera in redazione:

Salve Censorino Teatino, 

"mi chiamo Luca e vorrei segnalare un grave problema di sicurezza che riguarda alcuni idranti antincendio presenti in città:

- Terminalbus di via Gran Sasso: sono presenti diversi idranti di tipo soprasuolo, da qualche tempo la maggior parte presenta dei problemi (perdite di acqua, tappi mancanti) e uno di questi è inutilizzabile perchè rotto e mai sostituito.
Nella foto allegata (google maps) si vede questo idrante quando era integro, ora di quell'idrante resta solo la parte interrata, la parte fuori terra è mancante perchè forse divelta nell'urto contro un autoveicolo. Se andiamo avanti di questo passo, nel piazzale non ci sarà più alcun idrante integro e funzionante!

- Via delle Fornaci: all'altezza della curva è presente un idrante di tipo sottosuolo, ora invisibile e inutilizzabile perchè è stato coperto dall'asfalto, la stessa sorte è toccata ad alcuni tombini presenti nella strada. Almeno l'idrante deve essere ripristinato al più presto, nella foto tratta da google maps del 2008 (precedente ai lavori di asfaltatura) si può individuare la posizione. 
La vicina griglia di raccolta delle acque piovane è ora rotta e sprofondata, ma di questo il Comune dovrebbe essere già al corrente perchè ieri sera si notava la presenza di un cartello mobile per segnalare il pericolo agli automobilisti.


- Strada Madonna della Vittoria: anche qui è presente un idrante di tipo sottosuolo, all'altezza del circolo bocciofilo, il chiusino è parzialmente coperto dall'asfalto e appare sprofondato, quindi va sistemato con urgenza per rendere l'idrante utilizzabile e evitare danni agli automobilisti. Anche qui ho preso la foto da google maps ma la situazione che descrivo è aggiornata a ieri sera, era buio e non sono riuscito a scattare personalmente una foto col telefonino.

Spero che la situazione si risolva al più presto e che in futuro il Comune stia più attento alla manutenzione e provveda ad una costante vigilanza durante i lavori di asfaltatura, soprattutto con gli idranti sottosuolo che rischiano di finire nascosti sotto l'asfalto.

 Ringrazio il Censorino per il suo impegno continuo, saluti a tutta la redazione del blog"

Luca