domenica 17 luglio 2016

CONSIDEREVOLE PERDITA D'ACQUA IN VIA LUCA DA PENNE

La nostra lettrice Tiziana ci segnala una perdita d'acqua nei pressi del semaforo diVia Luca da Penne,  strada di Chieti Scalo che si interseca con Viale B.Croce e che si collega anche con la zona industriale.
Una segnalazione che va girata direttamente all'Ufficio Tecnico e all'Ufficio Acquedotto del Comune di Chieti affinché intervengano per porre rimedio all'ennesima perdita di una rete idrica che assomiglia sempre più a una "groviera", dove si tappa una falla e se ne apre subito un'altra.
 
 Galleria Fotografica

sabato 16 luglio 2016

CASINA DEI TIGLI: IL PROGRAMMA PER LA SETTIMANA MOZARTIANA

Oggi, Sabato 16 luglio, alle ore 11:45, presso la Casina Dei Tigli a Chieti (P.zza Mazzini, 2- presso la Villa Comunale) , lo staff della nuova Casina Dei Tigli, targata "D'Angelo - Di Stefano", ha presentato  alla stampa il proprio programma artistico - culturale ed i salotti a tema che saranno allestiti nel locale dal 22 luglio in poi fino a tutta la "Settimana Mozartiana" che si terrà dal 26 al 31 luglio 2016.

Ecco qui di seguito l'elenco degli eventi in programma:

  • Programma MozArtinVilla (programma artistico), rassegna di arte contemporanea a cura del critico d'arte Prof. Massimo Pasqualone 
Aspettando la "Settimana Mozartiana" da Venerdì 22 luglio a Lunedì 25 luglio:
  1. Venerdì 22 luglio, artista: Natalia Orsini
  2. Domenica 24 luglio, artista: Sara Quida
  3. Lunedì 25 luglio, gli artisti: Concetta Daidone e Vilma Santerelli
Eventi nella "Settimana Mozartiana":
  1. Martedì 26 luglio, gli artisti:  Maria Basile e Sara Forlivesi
  2. Mercoledì 27 luglio, gli artisti: Carla Cerbaso e Alberto Colazilli
  3. Giovedì 28 luglio, gli artisti: Mario Buongrazio e Concetta Iaccarino
  4. Venerdì 29 luglio, artista: Michela Matani
  5. Domenica 31 luglio, artista: Liberata Mizzoni

  • Programma Musicale a cura del consulente artistico: Mario de Felice
Aspettando la "Settimana Mozartiana" da Venerdì 22 luglio a Lunedì 25 luglio:
  1. Venerdì 22 luglio, gli artisti Federico Perrotta e Valentina Olla leggeranno "Mozart nelle sue folli lettere alla cugina", intrattenimento musicale di Ercole di Francesco
  2. Domenica 24 luglio, il quartetto: Carmine Ianieri 4th Jazz. Carmine Ianieri (sax tenore e soprano), Massimiliano Coclite (tastiera e voce), Roberto di Virgilio (chitarra), Bruno Marcozzi (batteria) 
  3. Lunedì 25 luglio, il quartetto: Assunta Menna Cheek to Cheek 4th Jazz. Assunta Menna (voce), Daniela Munda (piano), Martina De Medio (contrabbasso), Francesca Avolio (batteria)
Eventi nella "Settimana Mozartiana":
  1. Martedì 26 luglio, il quartetto jazz: Luigi Blasioni 4th Feat. Michael Supnick. Luigi Blasioli (contrabbasso), Fabio d'Onofrio (piano elettrico), Giacomo Parone (batteria), Michael Supnick (tromba e trombone)
  2. Mercoledì 27 luglio, il quartetto jazz: Mombasa 4th. Mauro Colantonio (flauto traverso), Pietro Pancella (contrabbasso), Christian Mascetta (chitarra), Michele Santoleri (batteria)
  3. Giovedì 28 luglio, il quartetto jazz: Erika Secondino 4th. Erika Secondino (voce), Mila Belousova (piano elettrico), Francesco Santopino (batteria), Alessandro Serra (basso)
  4. Venerdì 29 luglio, il duo jazz: Giulio Gentile - Emanuela di Benedetto Duo. Giulio Gentile (piano elettrico) e Emanuela di Benedetto (voce)
  5. Domenica 31 luglio, il concerto del quintetto: Wind Quintet Abruzzo Festival Orchestra. M° Madia (soprano), M° Mariangela Carlodalatri (flauto), M° Lorenzo Angelozzi (oboe), M° Roberto Torto (fisarmonica - clarinetto), M° Filippo Piagnani (fagotto), M° Antonio Russo (corno)

Inoltre la "Casina dei Tigli" ha approntato questo menù gastronomico votato alla germanicità dei piatti in assonanza col patron della manifestazione mozartiana, eccovi qui di seguito il menù:


Antipasti: 
  • Kurbissuppe (crema di zucca)
  • Zwiebelsuppe (zuppa di cipolla)
Primi
  • Kasespatzle (gnocchi al formaggio e burro fuso)
  • Schinnkenfleckerl (pasta al forno con prosciutto e formaggi)
Secondi
  • Tafelspitz (bollito di manzo
  • Schwenebraten (arrosto di maiale)
  • Wienerschnitzel (cotoletta alla viennese)
Dolci
  • Strudel
  • Sacher Tort
Street Food: Wurst im brot hemd (wurstel in camicia di pane) 
L'attività assicura che i piatti saranno accompagnati da una "stimolante descrizione sensoriale" che "collegherà il gusto alla sensualità di Mozart"




Articolo del vice Daniele Ciacci


giovedì 14 luglio 2016

SEGNALATO NIDO DI VESPE INTORNO UNA FONTANA DELLA VILLA COMUNALE

Il nostro reporter Luigi ci ha segnalato ieri la presenza di un nido di vespe intorno una delle fontane monumentali della Villa Comunale di Chieti, esattamente quella nei pressi del laghetto.
Considerato, soprattutto nella bella stagione, il costante passaggio  di famiglie con bambini e ragazzi che giocano e si svagano nello storico parco comunale cittadino, Luigi ha segnalato la cosa affinché nessuno si faccia male.

martedì 5 luglio 2016

Trevisan (Chieti FC): più facile che una società di Pescara diventi una nostra succursale che il contrario

Abbiamo intervistato il Presidente della Chieti FC, l'imprenditore teatino Giulio Trevisan.

Giulio Trevisan
- Come è nato il progetto di entrare nel mondo del calcio con una nuova squadra cittadina?
Il progetto nasce da un gruppo di persone legate da profondi sentimenti di amicizia che vogliono riportare Chieti nel calcio che conta. La nostra città ha bisogno di esempi positivi che invertano la tendenza negativa di questi ultimi anni. Il progetto guarda ai prossimi tre anni ed è stato condiviso dall' allenatore e dai giocatori. La nuova squadra parte con un gruppo dirigente nuovo, ma di grande esperienza, per poter gettare solide basi per il futuro e non un progetto estemporaneo”.
- Che traguardi vi siete posti per la stagione 2016 - 2017?
Insieme a Gabriele Aielli abbiamo già realizzato l' ossatura della squadra, puntando su un gruppo ben affiatato, di persone che sono amiche anche nella vita, per cercare di superare rapidamente i problemi di gioventù. L' obiettivo visto l' impegno che ci stiamo mettendo tutti quanti è chiaramente quello di essere promossi in Eccellenza con una squadra che giochi bene e faccia divertire gli spettatori”.
- Cosa si sente di promettere ai tifosi teatini che hanno fame di tornare nel calcio professionistico?
Il massimo impegno e la serietà di un progetto”.
- Cosa pensa della Chieti Calcio del Patron Pomponi? Che rapporti avete avuto con la dirigenza dell'altra squadra nero - verde?
Premesso che non conosco il signor Pomponi e non ci siamo mai incontrati, per cui non comprendo le sue dichiarazioni di oggi, penso che ognuno ha il diritto di esistere e poter dimostrare sul campo il proprio valore, io amo vincere e confrontarmi, per cui auguro alla sua squadra di disputare un buon campionato”.
- Cosa risponde a chi sostiene che la nuova società sia una manovra di una parte politica e che rischia di trasformarsi in una succursale del Pescara Calcio?
Chi mi conosce sa che non sono una persona manovrabile, per cui le persone possono avere le proprie idee politiche che meritano il massimo rispetto ma lo sport deve essere gestito in modo manageriale, altrimenti non si fa molta strada. Lo stesso discorso vale per le succursali.... io le succursali nel mio lavoro le apro in giro per il mondo, è più facile che una società di Pescara possa diventare una nostra succursale che il contrario. Io non ho padroni potete stare tranquilli”.

CHIETI CALCIO: INTERVISTA A POMPONI, MUTALIPASSI E CANUTI

Nella foto Giorgio Pomponi e Riccardo Canuti (Patron e Direttore Generale della Chieti Calcio)


La prima conferenza stampa allo Stadio "G. Angelini" del nuovo staff della Chieti Calcio 2016/2017 del Patron Giorgio Pomponi è stata bruscamente interrotta dalla contestazione di alcuni tifosi, ma noi abbiamo avuto delle dichiarazioni  in anteprima dalla dirigenza che pubblichiamo qui di seguito:

 «Che squadra volete costruire quest’anno e che cosa ne pensate dell’altra società che è nata a Chieti?» 

Pomponi: «Penso che Massimo (Mutalipassi ndr) e Riccardo (Canuti ndr) stiano mettendo su una grande squadra…lavoreremo a fari bassi senza proclami. Per quanto riguarda la seconda domanda, faccio i migliori auguri alla nuova società. Noi vogliamo portare avanti un progetto autonomo e non vogliamo essere una succursale del Pescara. Per quanto  concerne i giocatori Massimo e Riccardo stanno mettendo a segno tre colpi che nei prossimi giorni saranno resi noti agli organi d'informazione». 

«Che tipo di squadra il mister vi ha chiesto di allestire?» 

Mutalipassi: «Una squadra mista, esperta e con giovani importanti. Non posso fare nomi di giocatori tranne quello del mister Nevio Orlandi che penso sia una garanzia per tutto l’ambiente»

«Avv. Canuti, lei si occupa della parte legale della società: come sta procedendo la vicenda dell’iscrizione al campionato?» 
  
Canuti: «Sta andando tutto bene, secondo i programmi federali. L’iscrizione è garantita al 100%. Le varie fasi sono quelle richieste dalla Federazione tra cui tassa di iscrizione di quasi 19.000 euro, la fideiussione di 31.000. Abbiamo avuto le liberatorie degli ottimi giocatori che avevano vertenze con la passata gestione e i ragazzi dell’anno scorso verranno tutti regolarmente pagati»


Da sinistra verso destra: Mutalipassi (Ds), Pomponi e Canuti
La Umbro sarà il nuovo sponsor tecnico della Chieti Calcio per la stagione 2016 - 2017

mercoledì 29 giugno 2016

CONCORSO "IL CANTO LIBERO" AL CORTESITO DI FRANCAVILLA AL MARE


Questa sera, alle ore 21.00, presso lo stabilimento balneare "Cortesito" di Francavilla al Mare, ci sarà la prima serata del concorso canoro "Il mio canto libero", con la direzione artistica di Luisa berardi, scrittrice e cantante che vanta diverse collaborazioni artistiche con artisti di fama, come ad esempio Ron, e Gabriele Camiscia, Pr di svariati locali e bassista; i due saranno affiancati da Alberta Marrone e Silvio Schieda, 

"Il mio canto libero" è alla sua prima edizione e nasce dal presupposto che la musica debba unire e non dividere. Ci saranno 3 serate, due semifinali (30 giugno e 8 luglio) e una finale (15 luglio) in cui si scontreranno circa 30 concorrenti divisi nelle due serate. 

Ne passerà la metà che si scontrerà alla finale del 15 luglio. Verranno giudicati da musicisti professionisti e da un giudice popolare che rappresenta il gusto del pubblico.

I musicisti professionisti che stasera giudicheranno i candidati sono ormai affermati nel panorama abruzzese e nazionale e sono: la pianista Francesca Di Federico, il cantautore Luca Ragnone, il pianista Luca Lapenna, il cantante Jordi Sanchez, Guido Camillotti performer di teatro. Verranno premiati i primi 3 e in più verrà assegnato un premio della critica.

giovedì 23 giugno 2016

INTERVISTA ALL'ARCH.DARIO DI LUZIO, PROGETTISTA DE “IL DONO ROSSO” DI VIA PRINCIPESSA DI PIEMONTE



Architetto Di Luzio, in che cosa consiste l’opera da lei realizzata?
 
Di Luzio: «L’opera è stata definita “Albero della Vita” ma non è corretto, poiché è vero che essa si ispira alla simbologia dell’albero della vita ma in realtà il suo vero nome è “Il Dono Rosso”, come riportato anche sull’etichetta attaccata sull’opera stessa. In questa scultura la vita è rappresentata attraverso quattro steli che si propendono verso il cielo e che hanno un particolare materiale metallico che in qualche modo riflette il mondo circostante, gli edifici, il panorama, la luce. Queste riflessioni avvengono in modo dinamico poiché gli steli si articolano verso il cielo piegandosi, muovendosi e quasi fluttuando nell’aria. In questo modo vengono rappresentate le varie sfaccettature della vita, rappresentata a sua volta e definita da questi steli. La presenza di una goccia di sangue all’interno degli steli sta a significare proprio l’atto di donazione che può far risplendere la vita attraverso una tale azione di generosità. La scelta di un elemento di ispirazione è data dalla volontà di comunicare le ragioni che spingono alla donazione stessa. Una volta individuata la simbologia di un’opera, è necessario, però, trovare anche un linguaggio. Se si vuole comunicare una qualsiasi emozione è possibile farlo tramite linguaggi diversi e noi abbiamo scelto quello contemporaneo, ovviamente difficilmente digeribile dalla cultura locale, molto legata alle tradizioni e a un modo di fare sempre uguale e sempre piatto».

Quanto costa un’opera del genere? 

Di Luzio: «Per quanto riguarda la questione costi, è chiaro che quando viene commissionata un’opera c’è sempre un budget di riferimento. L’opera in questione sarebbe dovuta costare come una lastra di marmo con una goccia disegnata, ossia avrebbe dovuto avere un budget molto limitato. All’interno di tale budget abbiamo dovuto muoverci riuscendo ad ottenere il massimo dell’espressione dall’opera e il budget è servito per pagare i materiali perché noi abbiamo prestato la nostra professionalità in modo totalmente gratuito».  

Era possibile mettere un albero vero invece di una scultura? 

Di Luzio: «A tal proposito, c’è stato un dibattito sul fatto di mettere o meno un albero vero al posto della scultura. Inserire un albero vero o alcun tipo di vegetazione non era possibile poiché sotto quel pavimento ci sono le volte dei locali comunali. Noi, in un certo qual modo, abbiamo fatto “crescere un albero” in un luogo dove una pianta vera non ci potrà mai essere». 

Quanto è importante il dialogo tra elementi contemporanei ed elementi storici? 

Di Luzio: «Il dialogare di elementi contemporanei con elementi storici crea una valorizzazione reciproca e questo è importantissimo poiché fondamentalmente si tratta di due cose autentiche che si confrontano, due cose appartenenti a due tempi diversi che in qualche modo sono una figlia dell’altra. La storia finirebbe se non si andasse avanti e si facessero le cose come venivano realizzate una volta».